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Caccia alle uova a tema

Caccia alle uova

Come rendere più divertente la giornata di Pasqua e soprattutto l’apertura delle uova?

A parte piegare e sistemare le grandi carte che avvolgono le uova, organizzare la conservazione della tonnellata di cioccolato e mettere in fila le sorprese trovate, con semplici idee possiamo far divertire i bambini, anche in casa.
Una di questa è la caccia alle uova, ormai diventato un gioco molto diffuso anche in Italia, importato dalla tradizione degli Stati Uniti. L’ideale sarebbe organizzare una caccia alle uova in spazi aperti, soprattutto prati, ma in piccolo possiamo farla anche in casa.

E’ sufficiente organizzarsi preparando i classici indovinelli che porteranno al luogo dove sono riposte le uova di Pasqua, oppure, per i più piccoli, una “mappa del tesoro” (anche disegnata da mamma e papà), con illustrati alcuni simboli della casa importanti per il bambino (es. dove c’è lo spazzolino da denti, o dove è ritirato il latte, etc.).
Il ritrovamento delle uova sarà una vera conquista!
Per rendere la caccia ancora più divertente e appassionante possiamo crearla a tema dei personaggi preferiti dai nostri bambini. Sarà sufficiente preparare indovinelli sui personaggi la cui soluzione permetterà di avere gli indizi per proseguire la caccia.

Baby Sitter: le cose importanti da dirle

Baby sitter

Ci si confronta spesso su come scegliere una baby sitter, quali domande rivolgerle, quale compenso orario accordare, ma risulta importante prepararsi anche su un altro aspetto.

Infatti, una volta scelta la baby sitter, è fondamentale offrirle tutte le informazioni perché possa svolgere il suo lavoro nel migliore dei modi e, soprattutto, nostro figlio possa trascorrere con lei delle ore in serenità.

Prima di chiudere la porta di casa e lasciarla con il bambino sarà importante aver chiarito con lei:

Siti e app per organizzare un viaggio family friendly

app viaggi

Dai dai dai che l’inizio dell’anno è il momento giusto per sognare e organizzare i viaggi!
Che siano viaggi avventurosi per scoprire zone dall’altra parte del mondo o di relax per “staccare la spina” in località vicine, l’importante è organizzare al meglio per rendere piacevole la vacanza a tutta la famiglia (bambini felici=genitori felici).
Io quando pianifico un viaggio non posso fare a meno di alcuni siti/app davvero utili per organizzarsi al meglio.
Questa è la mia “Top 10”!

Costo della vita

La scelta della meta spesso dipende dal suo costo medio della vita, soprattutto quando si viaggia con tutta la famiglia. Eardex è un sito che ti presenta per ogni città e Paese i costi medi degli hotel, dei trasporti, della benzina, ma anche di un Big Mac e di una Coca Cola.

Documenti necessari

Tutti conosciamo almeno una persona che non è potuta partire perché con i documenti non in regola. I problemi sono soprattutto per i documenti dei minori: bisogna essere aggiornati sulle leggi e fare attenzione sulle indicazioni specifiche del Paese che si va a visitare.
Le informazioni precise (e da assolutamente verificare prima di partire) sono riportate sul sito “Viaggiare Sicuri” curato dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Cosa mettere in valigia

Hai presente la cara vecchia lista di cosa portare con sè? Ora te la fa un programma automaticamente! Inserisci dove andrai, quando, che attività farai e con chi sarai e Packinglistonline ti presenterà la famosa lista con tutte le cose che ti saranno utili, comprese quelle per i bambini ovviamente adatte per la loro età (es. colori, giochi, pigiama, etc.).

Befana “Hygge”: come creare l’atmosfera in casa

Hygge

Hygge” è un’espressione che ultimamente viene spesso usata.
Arriva dalla Danimarca e vuole indicare quell’atmosfera che si crea in modo naturale in ambiente familiare, quando ci si rilassa tutti insieme in casa condividendo del tempo di qualità all’insegna del relax, lasciando fuori preoccupazioni, discorsi poco piacevoli, doveri gravosi, per lasciare spazio alla semplice felicità dello stare insieme.
Se dovessimo spiegarla con un’immagine, l’atmosfera “Hygge” è rappresentata con una famiglia felice distesa insieme sul divano, mentre gusta un tè caldo in un ambiente di casa con luci soffuse, candele accese, e sorrisi sui volti.

Non è l’immagine stereotipata della “Famiglia Mulino Bianco” ma un atteggiamento di vita che Jessica Joelle Alexander e Iben Dissing Sandahl, attraverso il libro bestseller “Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni”, stanno facendo conoscere in tutto il mondo, soprattutto per spiegare una delle sfumature dell’educazione dei bimbi danesi.
Siamo consapevoli che i momenti “hygge” sono utopicamente il desiderio di vita di tutti, ma possiamo ricrearli con naturalezza solo in alcuni momenti specifici, soprattutto considerando le nostre vite frenetiche di genitori lavoratori e con mille impegni quotidiani.

Le feste natalizie sono sicuramente un “momento hygge” naturale: complice lo spirito di festa, il freddo che ci fa stare in casa, le preoccupazioni lavorative lontane e la voglia di stare insieme, sono il momento perfetto per distendersi e vivere questa esperienza.

Inglese per bambini, a casa e a scuola: la lingua si impara divertendosi!

Foto da americanenglish.state.gov
Foto da americanenglish.state.gov

L’inglese è la lingua ufficiale di più di 50 paesi ed è parlata in tutto il mondo da 1 miliardo e mezzo di persone. Meglio iniziare a impararlo subito!

Per i bambini è addirittura più facile che per gli adulti, vista la spiccata capacità di apprendimento tipica della tenera età. I nostri figli assorbono le informazioni facilmente e, mentre imparano la lingua madre, possono apprendere anche l’inglese con poca fatica. Un’attitudine naturale, come imparare a camminare.

I benefici non si quantificano: secondo gli analisti un bambino bilingue è più consapevole della realtà che lo circonda e crescerà con una mentalità più aperta e cosmopolita. Senza dimenticare, in prospettiva, i vantaggi che avrà nel mercato del lavoro. In generale, i bambini che conoscono una seconda lingua hanno una soglia di attenzione maggiore, abilità indispensabile per gli anni di scuola e per la vita in generale.

A casa o a scuola, ogni metodo funziona per far imparare l’inglese al bambino. L’importante è riuscire a far coesistere impegno e divertimento.

Stampiamo le foto dell’estate

Cheerz foto polaroid cuore

“Lo devo fare, questo weekend sceglierò le foto dell’estate da stampare!”.

Quante volte ognuna di noi ha detto questa frase? E quante sono passate dalle parole ai fatti?

Stampare le foto, magari creando anche un fotoalbum, è qualcosa che ci dà soddisfazione perché concretizza i ricordi dei momenti felici trascorsi con la nostra famiglia, ma è soprattutto un regalo che facciamo ai nostri figli per il futuro: diamo loro la possibilità di sfogliare un giorno le loro foto, rivedersi e ripercorrere la loro infanzia attraverso le immagini che abbiamo scattato.

Ma se oggi con gli smartphone è più facile scattare fotografie (abbiamo praticamente una macchina fotografica sempre con noi e con una memoria immensa), nei fatti ordinare e stampare è più macchinoso rispetto ad un tempo.
Quando ero bambina, tornata a casa dopo le vacanze, una delle prime cose che facevo era di andare con i miei genitori dal fotografo a consegnare il rullino da 40 scatti e avere così tra le mani, dopo pochi giorni, le immagini dell’estate che amavo ordinare in album che mettevo in fila cronologicamente.

Oggi invece, tornata a casa devo scaricare le foto dal mio smartphone al pc, ordinarle, integrarle con quelle dello smartphone di papà, cancellare i doppioni, quelle venute male, selezionare le migliori tra centinaia e centinaia e alla fine… insomma… stamparle diventa un’impresa!