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Inglese per bambini, a casa e a scuola: la lingua si impara divertendosi!

Foto da americanenglish.state.gov
Foto da americanenglish.state.gov

L’inglese è la lingua ufficiale di più di 50 paesi ed è parlata in tutto il mondo da 1 miliardo e mezzo di persone. Meglio iniziare a impararlo subito!

Per i bambini è addirittura più facile che per gli adulti, vista la spiccata capacità di apprendimento tipica della tenera età. I nostri figli assorbono le informazioni facilmente e, mentre imparano la lingua madre, possono apprendere anche l’inglese con poca fatica. Un’attitudine naturale, come imparare a camminare.

I benefici non si quantificano: secondo gli analisti un bambino bilingue è più consapevole della realtà che lo circonda e crescerà con una mentalità più aperta e cosmopolita. Senza dimenticare, in prospettiva, i vantaggi che avrà nel mercato del lavoro. In generale, i bambini che conoscono una seconda lingua hanno una soglia di attenzione maggiore, abilità indispensabile per gli anni di scuola e per la vita in generale.

A casa o a scuola, ogni metodo funziona per far imparare l’inglese al bambino. L’importante è riuscire a far coesistere impegno e divertimento.

Stampiamo le foto dell’estate

Cheerz foto polaroid cuore

“Lo devo fare, questo weekend sceglierò le foto dell’estate da stampare!”.

Quante volte ognuna di noi ha detto questa frase? E quante sono passate dalle parole ai fatti?

Stampare le foto, magari creando anche un fotoalbum, è qualcosa che ci dà soddisfazione perché concretizza i ricordi dei momenti felici trascorsi con la nostra famiglia, ma è soprattutto un regalo che facciamo ai nostri figli per il futuro: diamo loro la possibilità di sfogliare un giorno le loro foto, rivedersi e ripercorrere la loro infanzia attraverso le immagini che abbiamo scattato.

Ma se oggi con gli smartphone è più facile scattare fotografie (abbiamo praticamente una macchina fotografica sempre con noi e con una memoria immensa), nei fatti ordinare e stampare è più macchinoso rispetto ad un tempo.
Quando ero bambina, tornata a casa dopo le vacanze, una delle prime cose che facevo era di andare con i miei genitori dal fotografo a consegnare il rullino da 40 scatti e avere così tra le mani, dopo pochi giorni, le immagini dell’estate che amavo ordinare in album che mettevo in fila cronologicamente.

Oggi invece, tornata a casa devo scaricare le foto dal mio smartphone al pc, ordinarle, integrarle con quelle dello smartphone di papà, cancellare i doppioni, quelle venute male, selezionare le migliori tra centinaia e centinaia e alla fine… insomma… stamparle diventa un’impresa!

Ritorno a scuola: gli accessori più originali da avere!

Sì mamme, le scuole stanno per iniziare.

Programma i pomeriggi, le uscite da scuola, ricorda di avvisare la baby-sitter, di comprare il grembiulino… e di acquistare tutto il materiale utile da portare a scuola, dallo zaino, ai colori, alle matite diverse per ogni materia, i quaderni, etc.
Hai già la lista delle cose che serviranno i tuoi figli?

Portiamoci avanti: qui una serie di suggerimenti per oggetti originali e che si possono acquistare online e ricevere comodamente a casa (senza inutili corse last second nei supermercati alla ricerca di tutto ciò che serve).

Cartelle

Scuola Cartelle

Cestini per l’asilo stile vintage, ma anche zainetti baby con ali per uno stile molto romantico e cartelle con dipinte le favole più famose: il mondo di Mimamai è magico e non potevano non essere anche le sue proposte per la scuola.
Sono oggetti unici per mamme sognatrici ed eleganti: sì, sono oggetti che ti fanno innamorare anche con una semplice visita alla pagina Facebook Mimamai!

6 esperienze da fare in Sardegna con i bambini

Sardegna bambini cosa fare

Si pensa solitamente alla Sardegna come la meta di vacanze all’insegna del relax e della scoperta di meravigliose spiagge in cui vivere giornate tra tintarella, castelli di sabbia e tuffi.

In realtà l’isola offre molto di più, come esperienze uniche da vivere con i bambini in ogni stagione dell’anno.
Eccone 6 da assolutamente fare durante una vacanza nell’isola:

Attività Montessori per mamme poco creative (come me)

Toucanbox scatola kit

Desidero che mio figlio cresca sereno e possa accompagnarlo alla scoperta del mondo con divertimento e creatività.
Cerco per lui giochi educativi e il più possibile “naturali”, e per questo adoro la filosofia montessoriana che mi dà spunti semplici ma importanti su come trascorrere il tempo con mio figlio.

Rewind, riavvolgiamo il nastro. E vi dico la verità.

Perché questo è quello che desidero ma sono ahimè una mamma poco creativa, soprattutto con pochissima attitudine e poco paziente nel fare attività manuali con mio figlio, dalle attività con gli oggetti di riciclo ai classici lavoretti in cui lo desidero impegnato ma che non so come organizzare.

In più consideriamo il fattore tempo: quando leggo tutti i materiali che servono per un gioco di manualità/costruzione inizio a pensare a tutti i giri che dovrei fare tra cartolerie e mercerie per trovarli, so già che quel gioco non lo proporrò mai.

5 cose che devi assolutamente sapere per una vacanza perfetta con i tuoi figli

Vacanze bambini

Vacanze = gioie e dolori.

Gioie perché è il periodo tanto atteso dell’anno, in cui ci si sogna nelle mete desiderate a trascorrere il proprio tempo in libertà (in relax o in movimento, a secondo dei gusti).
Dolori per i costi, per le strutture da scegliere, per trovare un accordo tra le esigenze dei genitori e quelli dei figli.

Ho parlato di questo argomento durante un workshop con HomeAway, leader nell’affitto di case vacanze online, che ha svolto un’indagine per far emergere cosa desiderano le famiglie (con bambini dai 6 ai 18 anni) per le loro vacanze.

Da dove iniziare per non trasformare la scelta delle vacanze in un’attività stressante?