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5 cose che forse non sai sul latte materno

 

Latte materno

Prima di partorire mi ero informata sull’allattamento leggendo e frequentando corsi; poi ho allattato per 15 mesi, non senza difficoltà.
Eppure, durante il Simposio Medela a cui ho partecipato lo scorso aprile, sono venuta a conoscenza di incredibili nuove scoperte sul latte umano che neanche immaginavo.

Vediamo se tu le conosci già!

1 Il latte materno “cura” il bambino quando è ammalato

Non si è ancora scientificamente scoperta la dinamica per dare una spiegazione a questo fenomeno: se il bambino è ammalato il latte che produce la sua mamma è differente, è “curativo” rispetto alla malattia del bambino.
Si sta studiando come il corpo materno riceve “l’informazione” dal corpo del bambino e come l’organismo si attiva per produrre un latte diverso.

Tour di Cagliari: visitare la città con i bambini

Cagliari bambini visitare tour

Sembra essere la meta preferita di questa estate per le famiglie italiane: la Sardegna è nei trend delle località turistiche che attraggono maggiormente, complici anche molte proposte per famiglie per vivere rilassanti vacanze estive.

Io mi trovo da 2 settimane a Cagliari, città capoluogo dell’isola, e, da perfetta “Mamma in città”, sto scoprendo tutta la parte familyfriendly di questa località che ha una grande spiaggia molto bella (il Poetto) ed è a soli 40 minuti da luoghi turistici come Villasimius.

Se volete unire alla vacanza di mare anche un po’ di cultura e conoscenza del territorio, insomma se siete famiglie almeno un po’ viaggiatrici, vi consiglio di fare un breve tour in questa città. Oltre alle passeggiate in centro, alla visita della zona alta della città, sopra il Bastione di St. Remy, insomma, oltre al tour classico, non perdetevi con i bambini questi punti.

Pronti per partire?

Oggi, per noi, devo dirtelo

sogni

Nonostante i libri di romanzi, avventure, di viaggio che leggerai,
nonostante le poesie che trasudano emozioni che ascolterai,
nonostante i film e le foto in cui ti immaginerai,
nonostante le promesse che ti farai,
nonostante la tua volontà e determinazione che si formeranno giorno dopo giorno,
nonostante tutto quello che potrai amare,

io non ti auguro di sognare, sperare, desiderare.

Parco della Preistoria: una passeggiata tra dinosauri giganti!

Parco della preistoria Brontosauro

Il Brontosauro, il Tirannosauro, il Plesiosauro, il Velociraptor…
se sei il genitore di un figlio maschio, attorno ai (suoi) 3 anni inizi a diventare uno specialista di animali, di preistoria e naturalmente di dinosauri!
Non esisterà per te più “il dinosauro”, ma conoscerai nomi, caratteristiche e curiosità di ogni specie.

Sì, i bambini sono affascinati dal mondo di questi grandi animali estinti.
E’ una curiosità “sana” che li fa avvicinare attraverso il gioco alla conoscenza del tempo passato, del trasformarsi dell’ambiente e degli animali lungo la storia.

A Milano è possibile approfondire la conoscenza sui dinosauri visitando il Museo di Storia Naturale che conserva i reperti di scheletri di enormi dinosauri.

Ma non tutti sanno che alle porte di Milano, a circa 30 minuti di macchina, c’è un intero parco dedicato alla passione dei bambini: il Parco della Preistoria.

Allattare è un faticosissimo lavoro

allattare

Studiosi di tutto il mondo si sono trovati a Firenze il 7 e 8 aprile, al Simposio Medela, per presentare le nuove ricerche mondiali sull’allattamento al seno; studi sensazionali come la scoperta di un un complesso proteico-lipidico composto da due elementi del latte umano che induce la morte delle cellule tumorali lasciando intatte le altre, ma anche studi su un nuovo modo di pastorizzare il latte, studi sulle cure dei bambini nati prematuri, campagne di sensibilizzazione sull’allattamento al seno in Paesi dove la totalità delle madri nutre i figli con latte non materno.

Sì, posso dire “io c’ero”. Perché, anche se mio figlio ha ora 3 anni e non allatto più dai suoi 15 mesi, il tema dell’allattamento non è per me un argomento chiuso.
Credo profondamente nel ruolo di passaggio di conoscenze e di empatia da mamma a neomamma, della necessità di “fare cultura” o, meglio, controcultura, su un argomento che ancora oggi viene affrontato troppo spesso con immagini stereotipate, informazioni errate e conseguente disagio di una madre che inizia ad allattare.

Perché allattare al seno, noi mamme che abbiamo affrontato questa esperienza lo sappiamo, non è quasi mai piacevole, ma molto faticoso fisicamente e psicologicamente.

Educare è un dono: uno studio che ogni mamma dovrebbe conoscere

Chi mi segue sa già che una delle mie passioni è la Filosofia, materia a cui ho destinato i miei studi universitari.

Per la mia tesi di laurea ho sviscerato le teorie filosofiche contemporanee su comunicazione ed educazione. Mi sono quindi imbattuta, facendo delle ricerche correlate, in Marcel Mauss, antropologo che ha studiato diverse popolazioni per capire le dinamiche sociali e antropologiche del gesto del donare. Il suo studio si è concentrato sulle azioni del dare, del ricevere e del contraccambiare: la volontà di dare gratuitamente qualcosa che si possiede o, meglio, condividere i propri possedimenti.

L’aspetto che mi ha affascinata è che la stessa dinamica si riscontra anche nelle conoscenze acquisite durante la vita.