• Idee per mettere in ordine una casa con bambini

    Date: 2016.09.27 | Category: Tempo libero | Response: 0

    Si torna dalle vacanze estive e ogni anno ci si promette di mettere finalmente in ordine la casa.
    Ispirate dal nuovo catalogo IKEA, diventiamo tutte esperte arredatrici che sognano case perfette e funzionali.

    Ci scontriamo però spesso con la realtà: montagne di oggetti che occupano spazio ma a cui siamo affezionate, primi tra tutti i disegni dei nostri bambini (quanti lavoretti fatti all’asilo avete stipato in fondo alla libreria?).

    Un modo per valorizzarli e rendere i bambini orgogliosi dei propri lavori, è organizzare una galleria, applicando semplicemente i disegni su un cartoncino colorato e disegnando attorno delle cornicette.
    Oppure stendere un filo di corda e appendere in orizzontale o in verticale, in base allo spazio a disposizione, i disegni con pinzette o realizzando dei piccoli fori in cima ai fogli.

    ordine bambini disegni

    Photo http://artfulparent.com

    Durante le vacanze avete raccolto foglie, conchiglie, rametti? Possono diventare il materiale per realizzare con i propri figli splendide cornici in cui inserire le foto scattate proprio nel luogo da cui provengono quei materiali naturali.

    ordine bambini cornice

    Photo Tatiana Bonesso (Pinterest)

    I materiali raccolti possono trasformarsi anche in “sculture” la cui realizzazione può impegnare i bambini nei lunghi pomeriggi autunnali (mentre voi sistemate i vostri armadi 😉 ).

    Photo SoniaDavide (Pinterest)

    Photo SoniaDavide (Pinterest)

    Tendiamo a stampare sempre meno le foto proprio per la mancanza di spazio nelle nostre case. Le moltissime foto scattate durante l’estate rimangono così “imprigionate” nei nostri smartphone e pc.
    Eppure ci sono tanti modi per appendere in casa tante foto con poco spazio e in modo low cost. Come recuperando una vecchia cornice e infilare dei fili su cui appendere le più belle foto della nostra vacanza.

    ordine bambini foto fai da te

    Photo vintagegrey.net (Pinterest)

    ordine bambini foto

    Photo FoodFash (Pinterest)

    Altro grande dilemma sono i libri, soprattutto ora che ai nostri si aggiungono anche quelli dei nostri figli. Anche in questo caso la creatività è il nostro miglior alleato!

    Photo Ivy Clad (Pinterest)

    Photo Ivy Clad (Pinterest)

    Photo beneathmyheart.net

    Photo beneathmyheart.net

    Photo crazylittleprojects.blogspot.com

    Photo crazylittleprojects.blogspot.com

    Queste idee non risolvono i vostri problemi di spazio in casa? Per fare un “ordine globale deciso” non potete non seguire i consigli di Marie Kondo, guru mondiale di come ordinare le proprie case.
    Il suo bestseller guida nella filosofia che deve sottendere le decisioni e le azioni di chi ha deciso di fare un ordine definitivo. Parola d’ordine: decluttering!
    Potete leggerne gratuitamente un estratto qui: http://amzn.to/2d9hidP

    Quali sono i vostri consigli per riordinare la casa?

  • 6 soluzioni di cui non puoi fare a meno per il “Back to school”!

    Date: 2016.09.13 | Category: app | Response: 0

    Back to school

    Fischio d’inizio: ognuna ai propri posti di partenza e via!
    Un altro anno di salti ad ostacoli, pirouettes, sterzate è appena iniziato: noi mamme siamo allenate, si sa, ma gli aiuti ci fanno sempre mooolto piacere.

    E se l’aiuto arriva in modo semplice e immediato grazie al web… perché non provare subito?

    Ecco 6 siti/servizi che sono un valido aiuto per noi mamme per risolvere i problemi che dobbiamo affrontare ogni giorno:

    Sitter Italia
    Aiuto! Dove trovo una baby-sitter fidata per andare a prendere il bambino a scuola?
    Una piattaforma web, Sitter-Italia, è stata studiata per aiutare nel migliore dei modi i genitori con questa esigenza.
    Attraverso un’interfaccia facile e intuibile, digitando il proprio indirizzo si visualizza una mappa con tutte le baby-sitter disponibili in zona, ma anche le famiglie del quartiere che stanno cercando una baby-sitter in condivisione.
    Si può scegliere di contattare una baby-sitter (di ognuna è presente una scheda con disponibilità ed esperienza) o famiglie con cui ripartire il costo di una tata condivisa (è il caso per es. di bambini che frequentano una stessa scuola e che quindi avranno un orario di uscita uguale, oppure bambini piccoli della stessa età che possono essere seguiti da una ragazza dimezzando così i costi al posto dell’asilo nido).
    Se non l’avete ancora provato questa è l’occasione! 🙂 Guardate come è semplice cercare una babysitter a Milano con Sitter Italia!
    (Vi consiglio di seguire anche il suo blog con tanti consigli, come quelli nell’articolo su “come conquistare il cuore dei bambini“).

    Tasty
    Non è un’app, ma una delle pagine Facebook con il numero maggiore di fans a livello mondiale. Quotidianamente pubblica video brevissimi, di 1 minuto, in cui in modo semplicissimo mostrano come preparare piatti originali. Stasera cena gustosa e veloce 😉

    Pharma Kids
    Un’app che ci aiuta con l’annotazione di tutte le informazioni sulla salute dei nostri figli: malattie, vaccini, visite, esami.
    Tra le tante funzioni è molto interessante quella sui farmaci. Attraverso la lettura del codice a barre di un medicinale, l’app annota data di scadenza e foglietto illustrativo che potremo consultare in ogni momento. Avremo così sempre a disposizione la nostra dispensa dei farmaci con sott’occhio scadenze e proprietà dei farmaci. Confessate, anche voi perdete i famosi bugiardini o quando fate pulizia della vostra cassetta dei farmaci scoprite di avere 3 scatole dello stesso farmaco? ;).

    Stocard
    Arrivi alla cassa del supermercato: ce l’hai fatta, tra poco uscirai con il tuo bambino urlante che dal passeggino cerca di afferrare le caramelle, stai per consegnare alla cassiera la tessera che ti dà diritto a sconti da capogiro sui prodotti che hai comprato (e per questo minuziosamente selezionato), ma tra peluche, biscotti e aerei la tessera non vuole apparire, con cassiera e fila dietro di te che iniziamo a tamburellare le dita.
    Ohibò, non c’è una soluzione?
    Ebbene sì: si chiama Stocard e ti permette di avere tutte le tue carte fedeltà sullo smartphone.
    Scannerizzi sul tuo smartphone tutte le tue carte e così potrai mostrarle ai cassieri in un attimo!

    Baby Week App
    Riesci ogni giorno a parlare con l’educatrice dell’asilo per sapere tutto, ma proprio tutto, della giornata di tuo figlio?
    Anche per risolvere questo ostacolo è stata creata un’app: Baby Week App.
    Perché sia utilizzabile deve essere naturalmente utilizzata dall’asilo (gliela si può suggerire come genitori): l’educatrice potrà inserire facilmente nell’app cosa ha mangiato tuo figlio, a quali attività ha partecipato, quanto ha dormito e anche delle foto.
    Al genitore del bambini arriveranno delle notifiche e così, ovunque sia, può seguire la giornata del proprio bambino.

    Di quale aiuto avreste bisogno?

    sitter-italia

  • Noi mamme siamo filosofe! Avete dubbi?

    Date: 2016.08.04 | Category: Interviste | Response: 2

    Una professoressa di Filosofia, una mamma, una scrittrice: Vittoria Baruffaldi è tutto questo (anche non necessariamente in quest’ordine).
    Nel suo blogLa filosofia secondo babyP” ha iniziato a raccontare, con profondità ma anche ironia, le giornate e gli stati d’animo delle mamme, dando loro un senso richiamando i filosofi della storia e le loro teorie.

    Il suo linguaggio semplice ha avvicinato al suo mondo moltissime lettrici felici di rispolverare le nozioni filosofiche studiate a scuola o digiune del tutto della materia, accomunate da essere mamme e provare le stesse sensazioni.

    Dal successo del blog è nato il libro “Esercizi di meraviglia – fare la mamma con filosofia, edito da Einaudi.
    Ho letto il libro tutto d’un fiato e ho deciso di condividerlo con voi facendo alcune domande all’autrice.

    Vittoria Baruffaldi mamme filosofia

    Foto di Elena Datrino – Photostudio

    Il filosofo è per eccellenza una persona che riflette, che a volte si estrania dal mondo e dalle sue finalità. Come si concilia questo ruolo con quello di mamma (soprattutto dei nostri giorni), sempre di corsa e alle prese con i problemi pratici della quotidianità di una famiglia?

    Per me il filosofo è una persona che riflette perché sta dentro il mondo. È immerso nella vita, in maniera lucida e critica. Così funziona anche per le persone “normali” che possono scegliere se galleggiare sulla superficie delle cose o andare in profondità.
    Una madre – una persona – che va in profondità si complica la vita, a suon di domande, dubbi e capovolgimenti. Ma come non farlo, come non seguire i propri figli nella loro scoperta del mondo?
    Si impara a sbagliare, si capiscono delle cose; si diventa la madre che si sceglie di essere.

    In un capitolo del tuo libro parli della “copertina di Maya”, facendo aderire la teoria del velo di Maya di Schopenhauer alla riflessione sulla “coperta” con cui le mamme si nascondono. Ci spieghi questa similitudine?

    Schopenhauer sostiene il dualismo: da una parte, c’è il mondo come rappresentazione (come lo si conosce, come lo si deforma), dall’altra, c’è il mondo come volontà (il mondo com’è veramente, determinato dalla perversa volontà di vivere, che è causa della sofferenza cosmica). Il mondo della rappresentazione è un’illusione costruita per sopportare l’assurdità dell’esistenza e il «velo di Maya» è l’inganno con cui ricopriamo la realtà. Pochissimi, solo i filosofi, hanno il coraggio di scoprire la verità; gli altri continuano a sognare sotto il velo.
    Così accade alle madri che conservano questa duplicità: una vita rappresentata (per sé, per gli altri) e un’essenza protetta da una copertina di pile: là sotto nascondono il disordine, gli avanzi, le lacrime. C’è però una persona capace di squarciare la copertina di pile, e quella persona è il proprio figlio.

    Perché i bambini sono dei “piccoli filosofi”?

    Perché sono capaci di meraviglia che è una forma di stupore, persino di sgomento, di fronte alla realtà. La realtà è complessa, contraddittoria, e lo sguardo meravigliato serve proprio a scendere in questa complessità. Vedono le cose, meglio, da ogni lato, e poi fanno domande sul loro significato.
    Infatti i bambini ci parlano di felicità, amore, amicizia ma anche di morte, solitudine, noia. Si cammina insieme, la mano piccola dentro la mano grande, dentro la vita.

    Quando hai iniziato ad avvicinare tua figlia al mondo della filosofia? Quali sono state le sue prime reazioni?

    Mia figlia gioca, disegna e nuota senza braccioli: fa la bambina, insomma. Non l’ho avvicinata alla filosofia, è lei che mi ha riavvicinato alla filosofia, al mio personale modo di sentire la filosofia.
    Io e mia figlia giochiamo con la filosofia, tutto qua. Ci poniamo delle domande, e proviamo a illuminare il senso del nostro rapporto, e delle cose che accadono intorno a noi. Lei si meraviglia di fronte al mondo, e io provo a re-imparare a meravigliarmi insieme a lei dando un nome nuovo alle cose, persino a me stessa.

  • Shopping a Milano: i negozi accessibili con il passeggino

    Date: 2016.07.05 | Category: FamilyFriendly, mammeblogger, Tempo libero | Response: 0

    shopping Milano

    Saldi, saldi, saldi: pronte a scatenarvi?
    Come stilate la vostra personale classifica dei negozi da andare a visitare?

    La mia valuta soprattutto se il negozio è comodo da girare con un passeggino, perché lo shopping non si trasformi un un pomeriggio di nervosismo tra la folla e non mi ritrovi alla fine a comprare vestiti solo per mio figlio (perché si va sul sicuro che i negozi dedicati all’infanzia sono -abbastanza- family-friendly).

    Ho testato, con l’aiuto di Olga Zappalà, la fashion tris-mamma del blog Mammaholic e direttore editoriale di Only4kidz, i negozi più celebri per lo shopping milanese di una mamma che vuole dedicarsi all’acquisto di vestiti/oggetti per una volta per sè e non per i figli.

    Ecco i negozi più accessibili con una carrozzina/passeggino (e quali evitare) nelle 2 vie principali della moda milanese: Corso Buenos Aires (dove vado spesso a fare shopping io) e Corso Vittorio Emanuele (provati da Olga).

    Corso Buenos Aires

    ZARA
    Il regno della moda low cost ha un negozio con corsie molto larghe, che non intralciano il passaggio di chi ha un passeggino.
    Tutto il negozio è su un unico piano; solo il reparto bambini si trova su una parte rialzata raggiungibile però grazie ad una passerella che permette di evitare le scale.

    H&M
    Il vicino negozio, altro regno dello shopping, ha invece una disposizione più complessa: la zona donna, soprattutto nel primo corridoio davanti l’entrata, ha vestiti sia al centro che ai lati del piccolo spazio. Se c’è molta gente è difficile passare bimbo-munite, soprattutto se ci si incrocia con un altro passeggino.
    La zona del negozio dedicata ai bambini (in fondo) è invece più facilmente percorribile.

    TEZENIS
    La catena di intimo (e costumi), che solitamente presenta nei periodi dei saldi super offerte (quasi tutto al 50%), ha qui un negozio spesso affollato.
    L’ostacolo più alto (letteralmente) da superare per far shopping in questo punto vendita è il gradino di ingresso, sproporzionatamente più alto di quello dei negozi in zona.
    La prima stanza del negozio è abbastanza percorribile, mentre consiglio di evitare nei weekend, a causa della molta gente, di procedere nello stretto corridoio che collega alla seconda piccola stanza.

    PROMOD
    Uscendo alla fermata della metro “Lima” vi ritrovate subito davanti a questo negozio.
    Purtroppo ha chiuso recentemente la seconda entrata che evitava il saltino dello scalino, ma comunque il grande salone al piano terra è facilmente visitabile con il passeggino.
    Non fatevi trarre in inganno dalle scale mobili che vi portano al 2’ piano: per scendere poi dovrete fare le scale a piedi!

    MANGO
    Dei 2 piani di negozio dovrete accontentarvi solo del primo. Per arrivare al -1 vi aspetta una lunga scala

    TIGER
    Il girone infernale per una mamma con il passeggino è, ahinoi, uno dei negozi più amati proprio dalle mamme. Tiger, con i suoi tanti giochi per i bambini, prodotti per creare interessanti attività anche con i nostri figli, cancelleria super originale, è un percorso ad ostacoli per le passeggino-munite. I corridoi sono stretti e il negozio è spesso affollato; il risultato è che è difficile passare e oltretutto i bambini, attirati dai tanti colori e dai giochi “a loro altezza” approfittano degli ingorghi per afferrare, comodamente seduti, tutto quello che è davanti loro.

    PUMA, DESIGUAL, BERSHKA
    Discorso a parte per questi 3 negozi: entrateci solo se vostro figlio più la musica è di volume alto più si tranquillizza (come il mio). Sappiate che state entrando in discoteche con musica a decibel altissimi; da evitare soprattutto se vostro figlio sta dormendo o è vicino al momento nanna.

    Corso Vittorio Emanuele

    LA RINASCENTE
    Approvata per le mamme modaiole con passeggino al seguito! Attenzione solo al reparto profumeria che ha spazi stretti.

    GAP E BANANA REPUBLIC
    Non fatevi spaventare dalla grandezza dei negozi e soprattutto dal fatto che sono strutturati su più piani: all’interno hanno dei larghi ascensori per andare su e giù senza problemi per uno shopping sfrenato!

    Quali altre negozi inserireste in questa lista?

    P.S. Vorreste entrare e girare in tutti i negozi senza problemi? Magari velocemente, mentre vostro figlio fa il suo sonnellino pomeridiano? Una soluzione c’è: si chiama shopping online e per noi mamme spesso è la formula magica per farsi contagiare dalla shopping-mania senza difficoltà! 😉

  • I blog delle mamme che raccontano le loro città

    Date: 2016.06.23 | Category: FamilyFriendly, mammeblogger | Response: 9

    Stai organizzando un viaggio in Italia con i tuoi bambini?
    Quanto vorresti, invece che andare alla ricerca di pubblicità di luoghi family-friendly, avere un’opinione sincera di mamme che vivono proprio nella città che andrai a visitare?

    Il web ospita dei blog pieni di informazioni creati da mamme proprio per far conoscere il loro territorio alle altre famiglie. Non si tratta di travel-blogger perché non sono genitori che visitano per la prima volta un territorio: la loro forza è proprio che sono mamme che vivono nel territorio di cui parlano.
    Sono mamme che amano sperimentare con i loro piccoli i ristoranti, le strutture della loro zona e soprattutto condividere opinioni veritiere su quali sono i luoghi più adatti per i bambini.
    Molte di loro offrono addirittura consigli di itinerari per visitare le loro Regioni, mettendo a disposizione delle famiglie viaggiatrici un patrimonio di informazioni pratiche e aggiornate.
    E’ come avere tante amiche sparse per l’Italia pronte a consigliarti cosa vedere, dove mangiare e dove vivere la tua vacanza family-friendly nella loro città!

    Pronta a partire per conoscerle? 😉

    LOMBARDIA

    zigzagmom
    Sabina è una mamma “di stile” che vive a Milano. Nel suo blog “ZigZag Mom” propone itinerari family-friendly per vivere la città con i bambini.
    Seguite i suoi articoli con tag “Kids-friendly” e passeggiate con lei tra le vie della capitale della moda!

    Baby Friendly

    Solitamente un hotel o un ristorante è valutato dal popolo web che lo recensisce con delle “stelline”. E se invece vogliamo valutarlo su quanto è family-friendly? Maria Sole ha avuto una bellissima idea: recensire i luoghi e soprattutto i ristoranti “a misura di bambini” assegnando un punteggio da 1 a 5 bavaglini!
    Il suo blog è thebabyfriendly.com ed è un’ottima guida per chi vive o vuole scoprire la zona di Pavia.

    VENETO

    venetoforkids
    Stefania e Daniele, moglie e marito, genitori di 2 bimbe, hanno fondato un blog che parla a 360’ di eventi e luoghi per bambini in Veneto.
    Pensato soprattutto per chi vuole visitare la Regione e trascorrere delle vacanze, Veneto for Kids è un blog che esprime tutto l’amore di questa famiglia per il suo territorio e la voglia di farlo conoscere alle altre famiglie!

    UMBRIA

    Umbria4mummy
    Tra le fondatrici di Umbria for Mummy c’è Lucia Rocchi, blogger “vulcanica”, creatrice di molte iniziative web per le mamme tra cui il progetto StorMoms di cui faccio parte anch’io.
    Il sito è il riferimento delle mamme umbre: la sezione “Cosa facciamo?” riporta tutti gli eventi per i bambini previsti sul territorio.
    Ma non solo: la sezione “Itinerari e percorsi in Umbria per famiglie” presenta proposte su cosa vedere nella regione con i bambini…. con ottimi spunti per i turisti sotto il metro di altezza! 😉

    ABRUZZO

    Mammadovemiporti
    Ho scoperto il blog di Donatella quando ho iniziato a programmare la mia vacanza in Abruzzo. Avendo pochi giorni a disposizione e dovendo organizzare un itinerario adatto a mio figlio, questo blog mi ha aiutata tantissimo nel decidere quali mete scegliere.
    Mamma dove mi porti?” è diviso in sezioni tematiche: eventi, itinerari, luoghi babyfriendly.

    SARDEGNA

    Mammarketing
    Il mommy-blog sardo più seguito è Mammamarketing: la prima volta sono capitata sul blog cercando informazioni sulla Cagliari family-friendly da utilizzare per le occasioni in cui andiamo a trovare i nonni sardi.
    Lei è Daniela De Pasquale, una quasi bis-mamma davvero creativa. Ama organizzare feste a tema e sul suo blog racconta, passo per passo, come e dove organizzarle… facendo conoscere angoli nascosti di Cagliari con foto meravigliose!
    Ma non solo: ha lanciato l’idea di mappare e recensire, con la community dei genitori, le scuole del capoluogo sardo.
    Se quest’estate passate da Cagliari non perdetevi i suoi consigli di come vivere la città con i bambini. Vi consiglio di iscrivervi anche alla sua curatissima newsletter!
    Consiglio dopo consiglio Daniela ed io ci siamo anche incontrate proprio a Cagliari: dall’online all’offline! 😉

    Conosci altri blog di genitori che raccontano le loro città?

  • Sul Frecciarossa con i bambini

    Date: 2016.06.19 | Category: Tempo libero, Viaggi | Response: 0

    Frecciarossa

    Viaggiare con i bambini significa non solo scegliere mete, strutture e dettagli organizzativi adatti ai piccoli viaggiatori, ma anche come affrontare gli spostamenti.

    Vi ho raccontato il mio primo (breve) viaggio in treno con mio figlio e recentemente come affrontare un volo aereo soli con un bambino.

    Visto che mio figlio di 2 anni è appassionato di treni, ci siamo “lanciati” nel provare un viaggio lungo sulle rotaie.
    Vi spoilero il finale: nanna, disegni, puzzle il viaggio è andato bene e così mamma e figlio siamo sopravvissuti! 🙂

    La pianificazione del viaggio è stata attenta per non trasformare le 5 ore del viaggio in un incubo; ecco cosa considerare se state per salire in treno con dei bambini.

    Come acquistare il biglietto risparmiando
    Con l’offerta “Bimbi gratisi bambini fino ai 15 anni viaggiano gratis sui treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e Intercity.

    Con Italo i giovani viaggiano gratis fino ai 16 anni  se accompagnati da almeno un adulto che ha acquistato un biglietto Flex.

    Se invece viaggiate con altri tipi di treno sappiate che fino ai 4 anni i bimbi viaggiano gratis ma non hanno diritto al posto a sedere (devono stare in braccio all’adulto); se invece preferite che anche il bambino piccolo abbia il suo posto potete acquistare il biglietto per lui con il 50% di sconto.

    Quali posti prenotare
    Ricordate che i sedili vicini ai finestrini sono contrassegnati dalle lettere A e D. I posti vicino al corridoio invece con B e C.
    Non si può invece sapere a priori il senso di marcia del treno per regolarsi sulla prenotazione.
    Per approfondire come scegliere i posti sul treno leggete l’interessante articolo “Come viaggiare comodamente in treno“.

    Cosa portare con sè
    Inutile arrivare sulla carrozza trascinando con sè un borsone stracolmo di giochi. I bambini, lo sappiamo, si annoiano subito con i loro giochi e, sulla quantità, meglio concentrarsi sulla qualità o, meglio, sull’ “effetto sorpresa“. Comprate un libro, un album da colorare o un piccolo gioco che consegnerete al bambino solo quando il treno è in partenza. La novità lo attirerà più che tanti suoi giochi che già conosce.

    Frecciarossa bambini

    Informazioni utili per chi ha bambini piccoli
    Da esperta di viaggi in treno, Cristina del blog Ominouovo, madre di 2 bimbi e “pendolare” tra Roma e Milano, suggerisce a chi ha un bimbo piccolo di scegliere un sedile singolo di fianco al quale si può posizionare il passeggino su cui il bambino può stare seduto. E’ disponibile su tutti i treni tranne i Frecciarossa 1000.
    Inoltre (e questa è un’info preziosissima) sui treni Frecciarossa e Frecciargento nella toilette della carrozza 3 è presente un fasciatoio per un cambio a 300 km/h!

    Avete altri consigli per viaggiare in treno con i bambini?

  • 5 luoghi gratis dove organizzare una festa per bambini

    Date: 2016.06.08 | Category: Tempo libero | Response: 0

    Festa bambini

    Problema: vuoi organizzare una festa per tuo figlio che compie gli anni.
    Vorresti una location con spazio sufficiente, bella, facile da raggiungere e dove sia adulti che bambini possono divertirsi.

    Svolgimento: cerchi su Google “luoghi feste compleanno”, “locali feste compleanno”, “location feste compleanno”, ma ad ogni ricerca scopri che nella città di Milano i luoghi in cui organizzare feste sono molti, ma con richieste di affitto molto alte.

    Soluzione: organizza la tua festa in uno dei parchi cittadini della città!
    La tua location perfetta sarà a costo zero e i bambini vivranno un pomeriggio all’aria aperta senza la costrizione (soprattutto dei genitori) di rimanere alcune ore chiusi in un luogo affollato di bimbi scalmanati con decibel ad altissimi livelli!

    Ho selezionato 5 luoghi della città di Milano in cui organizzare feste di compleanno all’aperto:

    La location ideale per festeggiare i primi compleanni è secondo me un piccolo parco di cui vi avevo parlato un po’ di tempo fa: il giardino di Via Ampere .
    Si trova nella zona del Politecnico di Milano, dove vivono molti genitori ex-studenti universitari fuori sede che si sono stabiliti qui. Forse è proprio per questo che l’organizzare una festa per bambini qui ha dinamiche molto “universitarie”: per prenotare ii 2 grandi tavoli di pietra per allestire la festa è sufficiente scrivere (dando sfogo alla fantasia) la propria prenotazione con un avviso da appendere sul portone d’ingresso. Semplice, no?
    Oltre all’utilità della prenotazione, con questi avvisi tutti i bambini presenti al parco durante le feste sanno di chi è il compleanno e possono così portare i loro auguri.
    Non è necessario portare tavoli: l’angolo vicino allo scivolo sembra fatto apposta per organizzare feste! Ci sono un grande tavolo di pietra e colonne su cui appendere palloncini e striscioni per festeggiare.
    Accanto c’è la casetta dei bambini con un tavolino a misura di bimbi su cui i più piccoli possono accomodarsi per gustarsi la loro fetta di torta!
    Attorno: altalene, giochi per arrampicarsi e scivoli.
    Il parco d’estate è accessibile (sempre gratuitamente) dalla Piscina Ponzio (il cui ingresso invece è a pagamento): si può unire così la merenda con un tuffo in piscina!

    festa

    Parco Sempione
    Passeggiando per il parco più “cittadino” e famoso di Milano spesso si vedono gruppi di famiglie a festeggiare i compleanni dei figli.
    E’ sufficiente portarsi grandi coperte per sedersi a terra e scegliere un punto del parco in cui sono presenti alberi vicini sia per assicurarsi un po’ d’ombra sia per appendere i palloncini e coccarde per la festa.
    Due punti “strategici”: tra l’Acquario Civico e l’Arena Civica, in Viale Gadio, e tra Viale Cervantes e Viale Ibsen, con una splendida vista sull’Arco della Pace (ottima location per le fotografie 😉 ).

    Parco Trotter
    Proprio al centro del Parco, sulla sinistra entrando da Via Giacosa e sulla destra entrando da Via Padova, c’è il piccolo vialetto Glicine. E’ una striscia di terra cementata, tra 2 prati verdi, sotto un arco di, appunto, glicine che quando è in fiore crea una location da “Pinterest” dove allestire un tavolo (da portare da casa) sui cui posizionare la torta del festeggiato e le bevande.
    Il muretto ai lati è adatto per far sedere gli invitati (anche se numerosi) senza dover portare da casa plaid e sedie.

    Trotter

    Giardini Indro Montanelli
    In questo parco, proprio davanti alla fermata Palestro della metropolitana, i divertimenti non mancano tutto l’anno: giostre con cavallini e macchinine, tricicli da affittare, altalene e anche un trenino che fa un percorso che diverte i più piccoli.
    Attorno un prato verde su cui si può organizzare un pic-nic per festeggiare.
    Unico neo: c’è il rischio che qui i bambini, attratti dalle varie giostre, tendano a volerci salire, allontanandosi dal luogo scelto per la festa.

    Monte Stella
    Per i bambini più grandi si può organizzare, invece della merenda, un aperitivo!
    Il luogo ideale è il Monte Stella, vicino a San Siro. Si sale sulla montagnetta e, arrivando sulla cima, si gode di quello che è considerato “il miglior tramonto sulla città di Milano”.
    Ogni sera (soprattutto nei mesi estivi) gruppi di ragazzini si danno appuntamento qui con bevande e patatine per godersi lo spettacolo.
    Se organizzate qui la festa ricordatevi di portare con voi il minimo necessario: la breve camminata da fare a piedi in salita non agevola il trasporto di tavoli!
    Per essere sicuri di non perdervi l’orario del tramonto potete verificare l’orario in cui ogni giorno cala il sole qui: www.sunrise-and-sunset.com/it/sun/italia

    monte-stella

    Conoscete altre location gratuite per organizzare una festa?

  • Sitter-Italia: la mappa delle famiglie e delle baby sitter nel tuo quartiere

    Date: 2016.05.31 | Category: app | Response: 0

    Mappa Sitter Italia

    Conosci le famiglie che abitano nella tua zona?
    A parte l’anziana del primo piano che sa sempre tutto di tutti e il barista che conosce le vite di coloro che si confidano con lui, quasi sempre in una grande città le persone non si conoscono tra loro anche se abitano vicine.

    Eppure, noi mamme lo sappiamo bene, il sostegno e l’aiuto tra genitori è qualcosa di cui sentiamo la necessità.
    Il luogo prediletto per le conoscenze e il confronto è passato dal parchetto al web: gruppi di genitori di una stessa città si supportano nel trovare risposte a problematiche che devono affrontare nella quotidianità nella loro città (da come iscrivere il figlio all’asilo a dove trovare un corso di musica adatto a lui, da dove sono in vendita pannolini convenienti a dove organizzare una festa di compleanno).

    E dal web arriva un’idea semplice ma dagli effetti rivoluzionari: la possibilità di mappare le famiglie dello stesso quartiere affinché si possano mettere in contatto tra loro, confrontarsi, conoscersi e, addirittura, aiutarsi con l’alternarsi nell’assistenza dei bambini o suddividendosi le spese di una stessa baby sitter che può prendersi cura in contemporanea di più bambini.
    Una “social street” costruita ad hoc per creare servizi per famiglie rispondendo ai loro bisogni! Il servizio è già stato sperimentato con grande successo in Olanda, Spagna, Norvegia, Finlandia e finalmente è sbarcato anche in Italia!

    Sitting Italia login

    2 minuti: è questo il tempo che serve per iscriversi gratuitamente alla piattaforma indicando dove si abita e che età hanno i propri figli. Davanti a te apparirà la mappa della tua zona con indicato in quali vie ci sono delle famiglie e che età hanno i loro bimbi.

    Questo sito, che è costruito apposta per “Mamme in città” come noi, non si limita solo a farci conoscere i genitori del quartiere, ma offre anche un servizio di cui gran parte delle famiglie necessita: la ricerca di una baby sitter fidata e che abita proprio vicino a casa nostra.

    Sul sito infatti si possono registrare anche proposte di baby sitter che si presentano e indicano dove sono residenti.
    Così, scegliendo l’opzione “baby sitter”,  la mappa si popolerà di tanti puntini attorno alla tua via: clicca e scopri il profilo delle ragazze che si offrono come baby sitter (le loro disponibilità, le loro esperienze, le loro tariffe orarie).
    E, accordandoti con le famiglie del tuo quartiere, puoi scegliere la formula “baby sitter sharing”: individuare insieme la baby sitter per i propri figli e dividerne il costo!

    Curiosa di scoprire e conoscere chi vive attorno a te?
    Vai su www.sitter-italia.it!

  • Hai bisogno di relax? Una SPA per te e i bambini!

    Date: 2016.05.18 | Category: FamilyFriendly, Tempo libero, Viaggi | Response: 0

    Spa-bambini-piscina
    Centro benessere
    : per una mamma sempre di corsa e indaffarata questo luogo rappresenta un sogno.
    Spesso per regalarsi una giornata alle terme è necessario organizzarsi con nonni e baby-sitter perché notoriamente sono luoghi per nulla adatti ai bambini.

    Ma questa non è più una verità assoluta: ebbene sì, esiste un’intera SPA adatta a tutta la famiglia!
    E visto che quando si va alle terme la parola d’ordine è relax, questo luogo è completamente organizzato per far sentire a proprio agio i bambini e far sì che i genitori si godano ore di benessere e tranquillità, non lontano ma con i propri figli. Come? Semplicemente tutti gli spazi sono organizzati per accogliere bambini anche piccoli e le temperature di sauna e calidarium la domenica vengono abbassate per rendere l’esperienza fruibile e adatta a tutti, compresi i bambini dai 2 anni.

    Un miraggio? A me pareva di sì prima di entrare da Tata-o – Baby Family Spa dove ho vissuto una giornata con la mia famiglia tra piscine, grotta del sale e giochi, rilassandomi e vedendo tantissimi sorrisi sul volto di mio figlio Davide.

    SPA con i bambini: la struttura Tata-o
    Tata-o si trova a 45 minuti da Milano, a Gromlongo di Palazzago, in provincia di Bergamo.
    E’ una meravigliosa villa, curata nei dettagli, ai piedi delle montagne bergamasche.
    Il Resort dispone anche di camere e di una caffetteria.
    All’esterno è presente anche un piccolo parco giochi su un terreno di sabbia con cui giocare con palette e secchiello.

    Spa-bambini-Tata-o

    L’ingresso alla SPA e alle piscine: gli spogliatoi
    Superato il portone d’ingresso del Resort, abbiamo lasciato la macchina nell’ampio parcheggio (i cui posti auto sono delimitati da allegri fiorellini disegnati a terra) e, come nelle favole, abbiamo attraversato a piedi un ponticello di legno sopra un viottolo d’acqua e siamo entrati nella SPA.
    Appena dentro Davide è corso al grande tavolo basso con i trenini che intrattengono i bambini mentre i genitori si rivolgono alla reception per ricevere le chiavi degli armadietti e i teli.
    Vi lascio immaginare il mio stupore quando siamo stati accompagnati negli spogliatoi e mi hanno indicato quello per i bambini: un salone con 8 fasciatoi con accanto ad ognuno una vaschetta in cui lavare i più piccoli! In fondo sono presenti anche water e lavandini piccoli (come quelli negli asili) e una doccia.

    Spa-bambini-spogliatoi
    Diciamoci la verità: “lo stress da spogliatoio” dei genitori è molto comune, ma qui per fortuna non si prova!
    Negli spogliatoi sia uomini che donne sono inoltre presenti attaccapanni bassi e pedane per alzarsi, per es. per utilizzo dei phon.

    La SPA per tutta la famiglia
    Sauna, cascata di ghiaccio, calidarium, percorso Kneipp (docce di acqua fredda/calda su ciottoli di pietra), docce emozionali: l’ambiente rilassato “coccola” ogni persona che entra e i bambini si divertono a scoprire questi nuovi ambienti.
    Durante le ore che sono stata lì non ho visto nessun bambino piangente o agitato… c’è il trucco? Ebbene sì: oltre alle luci soffuse e la musica rilassante, ci sono anche in alcune stanze delle scatole con giochi che intrattengono i bambini e frutta e verdura da sgranocchiare durante il percorso (per i più golosi ci sono anche dei chupa-chups!).
    Così, mentre io mi sono distesa e rilassata (reduce dall’evento Mammacheblog, il raduno nazionale delle mamme blogger) nella stanza del sale rosa dell’Himalaya, Davide ha giocato vicino a me in un ambiente che favorisce la depurazione delle vie respiratorie anche dei più piccoli.

    Spa-bambini-stanza-del-sale

    Spa-bambini-docce-emozionali

    Le piscine
    Piscina Goccia: aprire una porta, immergersi in acqua riscaldata, guardare in alto e… accorgersi di essere all’aperto!
    La piscina ha al centro una zona idromassaggio e ai lati una corrente circolare ti trasporta con dolcezza. Davide ne è stato entusiasta: si è appoggiato ai tubi galleggianti e si è lasciato trasportare dalla corrente tra risate e la sua stessa meraviglia di muoversi autonomamente nell’acqua!

    Spa-bambini-piscina-idromassaggio

    Spa-bambini-piscina-oceano
    Piscina Oceano: la grande piscina interna, con vista sulle colline circostanti, è il cuore del percorso. L’acqua è riscaldata e i bambini possono muoversi con i salvagenti a disposizione, divertirsi sotto la cascata, sperimentare lo scivolo o giocare con i giochi a bordo vasca.
    Attorno alla piscina sono presenti diversi fasciatoi, comodi per cambi veloci.

    Spa-bambini-fasciatoi

    La formula Family Day Spa
    Ho vissuto con la mia famiglia un’intera giornata presso Tata-o; con il ticket d’ingresso giornaliero con questo tipo di formula sono compresi anche pranzo e merenda.
    Abbiamo pranzato presso la caffetteria (attrezzata con seggioloni e stoviglie per i bambini) dove Davide ha giocato con la cucinetta in legno vicino ai tavoli.
    Prima di ripartire ci siamo concessi anche una merenda con torte, yogurt, succhi di frutta biologici e… un po’ di giochi con la sabbia!

    Spa-bambini-parco-giochi

    Siamo usciti dal Resort felici e rilassati: testato per voi… non vi resta che organizzare il vostro Family Day Spa!

    TATA-O FAMILY SPA & RESORT – Via Gromlongo 20, Gromlongo di Palazzago (Bg)
    Contatti: info@tata-o.it – Tel. 035 63 15 263

  • Libri per sviluppare il linguaggio

    Date: 2016.05.12 | Category: Tempo libero | Response: 0

    Pioggia, pioggia, pioggia. Questa settimana sta trascorrendo così, sotto nuvole che non vogliono abbandonare Milano e acqua che rende inaccessibili i parchi gioco.

    Cosa fare in casa con un bambino di 2 anni?

    Sono entrata in una libreria specializzata per l’infanzia (Aribac, Via Porpora, Milano) ) e, grazie all’aiuto delle bravissime libraie, ho trovato un libro proprio da “Mamma in città” che ha conquistato sia me che il mio bambino.

    Le mie prime 1000 parole” è un libro con molti disegni che illustrano sia la quotidianità (“Il mattino”, “All’asilo”) che situazioni metropolitane (“Si parte! -i mezzi di trasporto-”, “La caserma dei vigili del fuoco”, etc.).
    Accanto ad ogni disegno una scritta indica di quale oggetto si tratta.

    Il libro è utile per accompagnare il bambino nel saper nominare gli oggetti attorno a sè.
    La lettura è sicuramente efficace se accompagnata da un adulto, con cui il bambino può relazionarsi sia per ascoltare la sonorità della parola da abbinare all’immagine, sia per avere la soddisfazione di ripetere correttamente i vocaboli e sentirsi incoraggiato con un “Bravo!”.

    Mio figlio Davide, pur non avendo manifestato finora un grande interesse per i libri rispetto a giochi più dinamici, ogni sera cerca il libro, si siede vicino a me o al papà, e ci invita ad iniziare la lettura/gioco.
    Il libro attira la curiosità sia per le sue grandi dimensioni che soprattutto per i colori accessi e la simpatia dei disegni.
    Inoltre le pagine sono plastificate, quindi il bambino, anche piccolo, è autonomo nello sfogliarlo.

    Libro linguaggio bambini

    Davide sta imparando ogni giorno tante parole nuove che ama ripetere: quando il sole tornerà saremo pronti a uscire e andare in giro per la città a riconoscere tutti gli oggetti disegnati nel libro!

    Il libro di cui parlo è adatto peri bambini dai 2 ai 4 anni ed è in vendita anche su Amazon:

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    Conoscete altri libri divertenti ed efficaci per sviluppare il linguaggio?

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