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Il bar più family friendly della Sardegna (e non solo)

Bar family friendly

La Sardegna non è una Regione che offre servizi per le famiglie: questa frase, ormai un “luogo comune”, non può che essere ampiamente smentita entrando in uno dei luoghi family friendly come mai visti in Italia, neanche nelle grandi e organizzate città del Nord Italia.

“Family Affair” è a Sassari, la grande “capitale” della parte nord della Sardegna, ed è nato dall’entusiasmo di un gruppo di donne (e mamme) della città che hanno creato un ambiente unico.

Ci troviamo in un’ampia location totalmente adatta alle famiglie che ospita un Equobar (i prodotti sono bio e a Km0), un negozio equo-solidale, un negozio di prodotti per l’infanzia e un corner-base per l’affitto di oggetti utili ai genitori della città e ai turisti (tiralatte, passeggini, sdraiette, etc.).

Inglese per bambini, a casa e a scuola: la lingua si impara divertendosi!

Foto da americanenglish.state.gov
Foto da americanenglish.state.gov

L’inglese è la lingua ufficiale di più di 50 paesi ed è parlata in tutto il mondo da 1 miliardo e mezzo di persone. Meglio iniziare a impararlo subito!

Per i bambini è addirittura più facile che per gli adulti, vista la spiccata capacità di apprendimento tipica della tenera età. I nostri figli assorbono le informazioni facilmente e, mentre imparano la lingua madre, possono apprendere anche l’inglese con poca fatica. Un’attitudine naturale, come imparare a camminare.

I benefici non si quantificano: secondo gli analisti un bambino bilingue è più consapevole della realtà che lo circonda e crescerà con una mentalità più aperta e cosmopolita. Senza dimenticare, in prospettiva, i vantaggi che avrà nel mercato del lavoro. In generale, i bambini che conoscono una seconda lingua hanno una soglia di attenzione maggiore, abilità indispensabile per gli anni di scuola e per la vita in generale.

A casa o a scuola, ogni metodo funziona per far imparare l’inglese al bambino. L’importante è riuscire a far coesistere impegno e divertimento.

Ricette per bambini: piatti veloci e sani con la Peri

 

Ricette per bambini

Elisa Perillo è una mamma sempre di corsa come noi. Non è una chef stellata, nè una casalinga sempre ai fornelli, nè un’amante di ricette complesse.
Ecco perché le sue ricette, o meglio le sue videoricette, piacciono così tanto a noi mamme.
Il suo blog “Peri and the kitchen” raccoglie ricette facilissime da preparare proprio per i bambini, anche i più esigenti. L’intero procedimento è spiegato dalla simpaticissima Peri (questo il nickname di Elisa online) e da un aiutante e “giudice” speciale: suo figlio Matteo!

Le sue ricette sono ora consultabili anche offline: è fresco di stampa il libro “Bimbe e bimbi, a tavola!, dove racchiude i “segreti” per preparare primi, secondi, pesti, finte pizze, dolci e dolci per le feste. E ci sono anche dei comodissimi menu settimanali suggeriti a secondo della stagione!

Ho chiesto a Peri alcuni suggerimenti per noi mamme sempre alla ricerca di ricette veloci ma sane per i nostri figli.

Visite guidate in città per bambini e famiglie

visite guidate bambini

Andare al ristorante, organizzare un viaggio, partecipare a conferenze e a concerti, visitare musei delle città in cui andiamo in vacanza o in cui viviamo, con i bambini al seguito diventano attività da “mamme Rambo”.

Perché, semplicemente, molte volte le strutture e le guide non sono pronte ad accogliere esigenze di mamme e bambini, da offrire percorsi comodi da seguire con il passeggino a proporre tempi compatibili con un bambino che deve essere allattato, cambiato, seguito.

Ma oggi, per fortuna, sono sempre più le proposte di visite guidate e di tour cittadini proposti “a misura di famiglia”. Spesso sono realizzati proprio da società costituite da mamme che, comprendendo bene le esigenze, hanno deciso di dedicarsi a servizi per mamme, papà e bambini ovviamenti.

Le visite guidate per famiglie possono essere idee per coinvolgere adulti e bambini nella scoperta di una nuova città (come per es. durante una vacanza o un weekend fuori porta), ma anche un’occasione per le mamme della città stessa di trascorrere alcune ore entrando in contatto altre mamme e sfruttare il tempo della maternità per approfondire la conoscenza della zona in cui abitano.

Organizzazione familiare: app gratuite salva-tempo sul tuo smartphone

Organizzazione-familiare

Con i figli tutto cambia, anche l’organizzazione familiare.
Il motivo è semplice: fermarsi, parlarsi senza essere interrotti, dedicare del tempo a condividere e prendere decisioni, insomma, quello che prima di avere dei figli era la normale routine di convivenza, sembra un’impresa titanica.
La difficoltà è ancora maggiore se sia la mamma che il papà sono fuori casa tutto il giorno per lavoro: rimandare diventa l’abitudine e il sopravvivere il mantra.

No, la bacchetta magica non esiste per risolvere tutto questo.
Però alcuni strumenti che possono essere utili per l’organizzazione familiare esistono, sono gratuiti e comodamente fruibili su smartphone! 🙂

Vi svelo quelli che uso io!

Stampiamo le foto dell’estate

Cheerz foto polaroid cuore

“Lo devo fare, questo weekend sceglierò le foto dell’estate da stampare!”.

Quante volte ognuna di noi ha detto questa frase? E quante sono passate dalle parole ai fatti?

Stampare le foto, magari creando anche un fotoalbum, è qualcosa che ci dà soddisfazione perché concretizza i ricordi dei momenti felici trascorsi con la nostra famiglia, ma è soprattutto un regalo che facciamo ai nostri figli per il futuro: diamo loro la possibilità di sfogliare un giorno le loro foto, rivedersi e ripercorrere la loro infanzia attraverso le immagini che abbiamo scattato.

Ma se oggi con gli smartphone è più facile scattare fotografie (abbiamo praticamente una macchina fotografica sempre con noi e con una memoria immensa), nei fatti ordinare e stampare è più macchinoso rispetto ad un tempo.
Quando ero bambina, tornata a casa dopo le vacanze, una delle prime cose che facevo era di andare con i miei genitori dal fotografo a consegnare il rullino da 40 scatti e avere così tra le mani, dopo pochi giorni, le immagini dell’estate che amavo ordinare in album che mettevo in fila cronologicamente.

Oggi invece, tornata a casa devo scaricare le foto dal mio smartphone al pc, ordinarle, integrarle con quelle dello smartphone di papà, cancellare i doppioni, quelle venute male, selezionare le migliori tra centinaia e centinaia e alla fine… insomma… stamparle diventa un’impresa!