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Tempo libero

Abbigliamento per bambini: i brand più convenienti (e di qualità)

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Saldi, saldi, saldi: inizia il consueto shopping dopo l’abituale frase “no, stavolta io non compro nulla!”.
Ma poi, si sa, compriamo, eccome.
Per noi e, soprattutto, per i nostri figli.

I saldi possono essere l’occasione per fare acquisti ragionati e convenienti sugli abiti dei bambini, pianificando il loro guardaroba anche per il prossimo anno, in modo da arrivare alla stagione con capi nuovi e comprati scontati l’anno prima.
Insomma, i bambini cambiano taglia così spesso che fare le scorte di vestiti è sicuramente utile e risparmioso!

Quali marche offrono maggiori sconti sugli abiti da bambini?
Ecco la mia Top 10!

Befana “Hygge”: come creare l’atmosfera in casa

Hygge

Hygge” è un’espressione che ultimamente viene spesso usata.
Arriva dalla Danimarca e vuole indicare quell’atmosfera che si crea in modo naturale in ambiente familiare, quando ci si rilassa tutti insieme in casa condividendo del tempo di qualità all’insegna del relax, lasciando fuori preoccupazioni, discorsi poco piacevoli, doveri gravosi, per lasciare spazio alla semplice felicità dello stare insieme.
Se dovessimo spiegarla con un’immagine, l’atmosfera “Hygge” è rappresentata con una famiglia felice distesa insieme sul divano, mentre gusta un tè caldo in un ambiente di casa con luci soffuse, candele accese, e sorrisi sui volti.

Non è l’immagine stereotipata della “Famiglia Mulino Bianco” ma un atteggiamento di vita che Jessica Joelle Alexander e Iben Dissing Sandahl, attraverso il libro bestseller “Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni”, stanno facendo conoscere in tutto il mondo, soprattutto per spiegare una delle sfumature dell’educazione dei bimbi danesi.
Siamo consapevoli che i momenti “hygge” sono utopicamente il desiderio di vita di tutti, ma possiamo ricrearli con naturalezza solo in alcuni momenti specifici, soprattutto considerando le nostre vite frenetiche di genitori lavoratori e con mille impegni quotidiani.

Le feste natalizie sono sicuramente un “momento hygge” naturale: complice lo spirito di festa, il freddo che ci fa stare in casa, le preoccupazioni lavorative lontane e la voglia di stare insieme, sono il momento perfetto per distendersi e vivere questa esperienza.

Facebook per mamme: impostazioni che forse non conosci ancora

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Se sei una mamma esperta di social, in particolare di Facebook, questo articolo non fa per te.
Se invece usi Facebook, ma sei infastidita dalle troppe notifiche, da contenuti che non sono attinenti ai tuoi interessi, e vuoi utilizzare questo social in modo utile per avere informazioni per te interessanti, questi consigli ti apriranno un nuovo mondo.

Salva i post che ti piacciono/ti sono utili

Stai leggendo un articolo interessantissimo su Facebook ma: improvvisamente tuo figlio si sveglia e ti chiama/tuo figlio vuole venire in braccio/si rovescia addosso tutto il piatto di pasta.
Oppure vedi un post che suggerisce un super codice sconto, un evento da non perdere, un prodotto che ti sarebbe utilissimo, ma non hai a portata di mano biro e foglio per appuntartelo.
Ritrovare un post nel mare magnum di Facebook è un’impresa, soprattutto se non ci si ricorda chi l’ha postato (amico o pagina).
Per fortuna esiste la funzione “Salva link”.
In alto a destra del post ci sono tre puntini; clicca e tra le opzioni c’è la possibilità di salvarlo.
Il post da questo momento apparirà tra i tuoi “Elementi salvati” e potrai leggerlo e rileggerlo quando vuoi.

10 idee per scrivere la lettera a Babbo Natale

lettera babbo natale

Arrivava ogni anno il momento. Un foglio magico, pieno di colori, disegni e brillantini, appariva sulla piccola scrivania della mia cameretta: era il momento di scrivere a colui che mi avrebbe portato i regali il 25 dicembre, Babbo Natale.

Preparavo solitamente “la brutta copia” su un quaderno, per poi copiarla in bella calligrafia e senza errori su quella carta da lettere così importante.

Ricordo ancora oggi la magia di quei momenti, con la differenza che ora riesco a razionalizzare quelle emozioni, approfondire gli stati d’animo che un’attività così semplice scuotevano una bambina in attesa del Natale.

E così oggi sono felice di ricreare quel momento con mio figlio che, a 3 anni, si immerge sempre più consapevolmente nella magia delle storie, delle feste, del Natale.

Fatto l’albero di Natale, abbiamo scritto insieme la sua prima vera letterina al signore dalla lunga barba e il cappello rosso.
E facendo riaffiorare la mia esperienza per trasferirla a lui, abbiamo in 10 passi creato questo momento.

Vuoi scriverla anche tu con tuo figlio?

Inglese per bambini, a casa e a scuola: la lingua si impara divertendosi!

Foto da americanenglish.state.gov
Foto da americanenglish.state.gov

L’inglese è la lingua ufficiale di più di 50 paesi ed è parlata in tutto il mondo da 1 miliardo e mezzo di persone. Meglio iniziare a impararlo subito!

Per i bambini è addirittura più facile che per gli adulti, vista la spiccata capacità di apprendimento tipica della tenera età. I nostri figli assorbono le informazioni facilmente e, mentre imparano la lingua madre, possono apprendere anche l’inglese con poca fatica. Un’attitudine naturale, come imparare a camminare.

I benefici non si quantificano: secondo gli analisti un bambino bilingue è più consapevole della realtà che lo circonda e crescerà con una mentalità più aperta e cosmopolita. Senza dimenticare, in prospettiva, i vantaggi che avrà nel mercato del lavoro. In generale, i bambini che conoscono una seconda lingua hanno una soglia di attenzione maggiore, abilità indispensabile per gli anni di scuola e per la vita in generale.

A casa o a scuola, ogni metodo funziona per far imparare l’inglese al bambino. L’importante è riuscire a far coesistere impegno e divertimento.

Visite guidate in città per bambini e famiglie

visite guidate bambini

Andare al ristorante, organizzare un viaggio, partecipare a conferenze e a concerti, visitare musei delle città in cui andiamo in vacanza o in cui viviamo, con i bambini al seguito diventano attività da “mamme Rambo”.

Perché, semplicemente, molte volte le strutture e le guide non sono pronte ad accogliere esigenze di mamme e bambini, da offrire percorsi comodi da seguire con il passeggino a proporre tempi compatibili con un bambino che deve essere allattato, cambiato, seguito.

Ma oggi, per fortuna, sono sempre più le proposte di visite guidate e di tour cittadini proposti “a misura di famiglia”. Spesso sono realizzati proprio da società costituite da mamme che, comprendendo bene le esigenze, hanno deciso di dedicarsi a servizi per mamme, papà e bambini ovviamenti.

Le visite guidate per famiglie possono essere idee per coinvolgere adulti e bambini nella scoperta di una nuova città (come per es. durante una vacanza o un weekend fuori porta), ma anche un’occasione per le mamme della città stessa di trascorrere alcune ore entrando in contatto altre mamme e sfruttare il tempo della maternità per approfondire la conoscenza della zona in cui abitano.