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FamilyFriendly

Dove mangiare a Cagliari con i bambini


Quali sono a Cagliari i ristoranti per concedersi un pranzo o una cena con bambini al seguito?
Il capoluogo della Sardegna sta diventando sempre più family friendly: i locali propongono (soprattutto nei mesi estivi) soluzioni e attenzioni per le famiglie, adatte sia per chi vive in città sia per chi si concede una vacanza sull’isola.

L’elenco è in continuo aggiornamento: se volete segnalare altri ristoranti e pizzerie a misura di famiglie scrivete a mammaincitta@gmail.com!

Locanda dei Buoni e Cattivi

Locanda

Un angolo di pace e relax per i neogenitori: il ristorante (con anche Bed&Breakfast) nato dalla Fondazione Domus de Luna Onlus è perfetto per i genitori di bimbi piccoli che cercano un ambiente tranquillo e con i servizi per trascorrere un pranzo o una cena in famiglia.
La Locanda infatti si trova in una zona fuori dal traffico cittadino e dispone di un piccolo giardino ombreggiato in cui poter assaggiare i prelibati piatti preparati con prodotti biologici e a Km0, con una scelta anche nel menu bimbi.
I piccoli ospiti hanno a disposizione un tavolino con colori, libri, giochi. In bagno è presente un fasciatoio.
Inoltre nel giardino le 2 tartarughe di terra, Buona e Cattiva, sono felici di “farsi coccolare” dai baby amici.
Da sottolineare che la struttura è un’impresa sociale premiata come la migliore in Italia: per i ragazzi e le giovani mamme che ci lavorano è un’opportunità di riscatto della loro vita, per crescere e rendersi autonomi costruendosi un futuro migliore.
Dove: Via Vittorio Veneto 96
Telefono: 070 7345223

Eolie con i bambini: Vulcano

Vulcano

Meta gettonatissima per le vacanze di quest’estate, le isole Eolie si preparano ad accogliere tantissime famiglie curiose di scoprire le sue spiagge e i suoi luoghi.
Ho chiesto a una mamma esperta della zona di raccontarci cosa non perdersi per un visita con i bambini nel suo territorio, l’isola di Vulcano, vicino alla Sicilia, a cui ha dedicato sul suo blog diversi articoli tra cui “Vulcano con i bambini“.
Lei è Brunella Farina, giornalista, blogger e web content editor. Sul suo blog Mamma Writer dà voce a tutti gli stravolgimenti emotivi che la maternità comporta, oltre a fornire alle mamme informazioni e supporto su una vasta gamma di argomenti relativi alla maternità.

Quali spiagge della zona di Vulcano sono più adatte alle famiglie con bambini?

A Vulcano la spiaggia più adatta alle famiglie con bambini è senz’altro quella delle “sabbie nere”, sia perché consente un facile accesso al mare, sia perché si tratta di un’ampia spiaggia sabbiosa con un fondale dolcemente digradante. Il nome, lo ricordo, deriva dal colore nero della fine sabbia di origine vulcanica.
Segnalo inoltre la presenza di un attrezzato stabilimento balneare ubicato all’estremità della baia di ponente. Esso, oltre alla possibilità di affittare ombrelloni e lettini, mette a disposizione degli ospiti un accogliente luogo di ristoro dove poter degustare le prelibatezze isolane (come il celebre pane cunzato eoliano), un comodo parcheggio privato, servizi igienici e doccia. Inoltre è anche possibile noleggiare canoe e pedalò per trascorrere qualche ora diversa insieme ai propri bambini.
Come raggiungere le sabbie nere? È davvero semplice! Partendo dal porto principale è possibile percorrere a piedi o in macchina una strada dritta che costeggia i fanghi termali e che conduce a uno degli accessi alle sabbie nere. La distanza da percorrere è pari a circa 900 metri.
Vi do una dritta: il mare più calmo e trasparente delle sabbie nere lo trovate all’estremità destra della baia, dando le spalle al porto di Levante.

Vacanze in Sardegna con i bambini su un Westfalia

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La Sardegna delle spiagge incontaminate, delle strade che passano tra pinete, di paesini arroccati che accolgono con la loro ospitalità e i loro piatti tipici i turisti che vogliono conoscerli, della vacanza all’insegna di relax e libertà, esiste e non solo nell’immaginario comune di qualcosa che non c’è più. Ma, soprattutto, attenzione attenzione, è possibile viverla con bimbi al seguito, on the road e low cost.

Ho visitato con la mia famiglia la Costa Verde della Sardegna, nella parte sud ovest dell’isola. È la parte più selvaggia della Regione (il nome indica proprio che è la parte ricca di verde e natura incontaminata) e abbiamo deciso di viverla appieno scegliendo di muoverci e dormire in un camper, in un Volkswagen Westfalia d’epoca affittato per l’occasione.

Noi e il nostro Ralph (il nome simpaticamente dato al camper) abbiamo visitato Masua (Pan di Zucchero), Cala Domestica, Buggerru, Piscinas.

E’ stata un’esperienza elettrizzante per tutta la famiglia. Se siete anche voi una famiglia che ama viaggiare, ecco le cose da sapere per vivere questa esperienza.

Come organizzare un viaggio in Westfalia con i bambini in Sardegna

Se anche voi, come noi, non avete mai viaggiato in camper e non avete idea di cosa bisogna portare con sè di essenziale, questa è la soluzione che fa per voi.
Noi infatti abbiamo affittato un Volkswagen Westflaia di Slowestisardinia già interamente accessoriato per partire per l’avventura, con lenzuola, asciugamani, torce, pentole, piatti, etc. E’ stato come affittare una casa su Airbnb, con già tutto il necessario per entrare e viverla per il periodo di affitto.
Prima della partenza vengono date le semplici istruzioni per utilizzarlo e per ogni evenienza il team dell’affitto è contattabile per risolvere eventuali problemi.
Il seggiolino auto è fissabile nella parte anteriore del mezzo, accanto al guidatore, con le cinture predisposte.

Westfalia bambini5

Magicabum: il parco divertimenti vintage che pochi conoscono

MagicaBum trenino

Sembra una delle storie che si leggono sui libri di favole. 
Un signore appassionato di giostre per bambini si dedica a costruire lui stesso ambienti e giochi.
E un bel giorno decide di rendere disponibili a tutti i bambini che lo desiderano le sue costruzioni.

Magicabum è un parco divertimenti unico e particolare: siamo distantissimi dalla filosofia dei grandi parchi. E’ un parco di dimensioni ridotte, le giostre sono le classiche con cui anche noi genitori siamo cresciuti e il personale è composto da ragazzi che attivano le giostre su richiesta (a seconda dell’afflusso di gente). E’ definito “Family Park” e la sensazione è proprio quella: di essere in un giardino di amici pieno di giochi. Oltre che, per noi adulti, è anche quella di riaccendere la magia e i ricordi nell’entrare in un posto rimasto intatto dalla nostra infanzia, con giostre “vintage” e personaggi da noi amati da bambini, come i puffi.

Cos’è Magicabum

Magicabum è un parco divertimenti di ridotte dimensioni adatto soprattutto a bambini da 1 anno a 6/7 anni (anche se le giostre sono utilizzabili dai bambini fino a 14 anni).
Si sviluppa su un grande prato di 7000 mq suddiviso per tematiche: la zona delle giostrine, la zona degli sport, la zona del western, la zona bar con i giochi giganti da tavolo (dama, forza 4).

Vivere l’avventura del safari… in Piemonte!

Foto Credis @SafariPark
Photo Credits @SafariPark

Leoni, elefanti, tigri, rinoceronti ma anche scimmiette e giraffe.
Non siamo in Africa, ma in Piemonte, al confine con la Lombardia, a Pombia in provincia di Novara per la precisione.
Non siamo neanche in uno zoo, il Safari Park è lontano da questa concezione.

Siamo un parco in cui sono stati ricostruiti gli habitat di questi animali che si possono osservare passando vicinissimi a loro a piedi (in alcune zone) o in macchina, vivendo un vero e proprio safari come quelli organizzati nei parchi africani. Anche l’entrata al Parco è costruita come l’ingresso di un vero Parco Africano, non solo per le maschere e le capanne presenti, ma proprio per la struttura della biglietteria che introduce all’entrata.

Inutile dire che per i bambini, anche piccoli, è un’esperienza sensazionale che li appassiona e fa vivere la conoscenza degli animali visti disegnati sui libri o in formato peluche.
Io ho visitato per la prima volta il parco da bambina e ne ho sempre avuto un meraviglioso ricordo; così, quando mio figlio aveva 2 anni, ci sono tornata con il mio piccolo appassionato di animali!

Piccolo Cinema Milano: il primo cinema per bambini in città!

Cinema-bambini

A Milano i bambini ora hanno un cinema tutto per loro. Dove ogni particolare è a misura di bambino, e ci sono anche angoli per i più piccoli con tate che li accudiscono.
Un’occasione per vivere i weekend milanesi (anche quelli con pioggia) in modo diverso ed educativo: per non annoiarsi in casa, per stare con altri bambini e altri genitori, per vivere l’emozione delle luci che si abbassano e di un film che inizia, ma senza l’ansia di essere in un cinema dove il bambino può disturbare e di organizzare dove lasciare i fratellini bebè. E, non da ultimo, senza spendere una fortuna per un pomeriggio al cinema.

L’idea straordinaria è nata da 2 amiche, Marcella e Fabrizia, due ex compagne di classe della scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano che si sono ritrovate vent’anni dopo mamme di due pargoletti coetanei e compagni di classe. E hanno deciso di fare qualcosa di davvero interessante per i bambini del loro quartiere e non solo.

L’obiettivo è cercare di ricreare un cinema a misura di bimbo lasciandolo libero di fruire del film seguendo le sue modalità, senza costringerlo fisicamente in una posizione statica. I bambini possono alzarsi, spostarsi, quelli che ne sentono il bisogno, sdraiarsi su materassi, stare in braccio alle loro mamme, stare comodamente seduti. Il silenzio totale non è chiaramente garantito, come in tutti i cinema per bimbi, ma i bambini in generale si rilassano, i genitori che sono presenti e vicini fisicamente ai loro figli pure.
La location è ogni volta diversa anche se un giorno piacerebbe loro avere una sede fissa: associazioni con spazi adatti ad accogliere i bambini nel quartiere Isola di Milano, l’orario invece è sempre pomeridiano.

Piccolo-Cinema-Milano

Visto che è organizzato da mamme, le organizzatrici conoscono bene le esigenze delle famiglie. Come quella sull’intrattenere i fratellini più piccoli durante la proiezione. Per questo hanno coinvolto le “Tate di quartiere” che nella sala di fianco alla proiezione fanno giocare i bambini che non riescono ancora a seguire il film, guidandoli in laboratori didattici.
E dopo la proiezione c’è una merenda di pasticceria offerta da Cherry Pit e altri laboratori, per tutti!