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Viaggi

Sardegna in miniatura: il parco divertimenti più grande della Sardegna

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Sardegna non significa solo sole e mare.
Vi ho raccontato per esempio cosa poter fare in Sardegna di alternativo con i bambini nel post “6 esperienze da fare in Sardegna con i bambini”, per scoprire l’isola e vivere esperienze originali.

Ma in Sardegna c’è anche un parco divertimenti che si sta rinnovando ogni anno e sta diventando un importante polo non solo di divertimento ma anche didattico della regione.

Una visita con i bambini vale sicuramente!

Cosa vedere a Sardegna in Miniatura

Il nome può trarre in inganno: infatti “Sardegna in miniatura” non è solo una riproduzione in scala dell’isola, l’attrazione originaria del sito, ma è anche un planetario (in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Cagliari), un parco dei dinosauri, la ricostruzione di un villaggio nuragico, e, novità 2018, un ecosistema tropicale ricostruito con flora e fauna della foresta.

Parc Animalier: il parco degli animali di montagna

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Noi mamme di città siamo solite a cercare fattorie didattiche dove portare i bambini a vedere gli animali: mucche, conigli, galline, caprette. I bambini si esaltano a vedere gli animali che abitualmente vedono sui libri rappresentati attraversi i loro giochi, oltre a scoprire l’origine di alimenti come latte, uova, formaggio.

La curiosità dei bambini verso il mondo animale è molto comune: gli animali affascinano i bambini di tutte le età che man mano crescendo conoscono sempre più specie e caratteristiche della fauna attorno a loro.

Seppur presenti nel nostro territorio nazionale, è però più difficile venire a contatto con gli animali tipici delle zone montane perché per vederli spesso è necessario fare camminate su percorsi non adatti a bambini, o sentieri troppo lunghi per loro o in zone non comode da raggiungere.

Questi animali però dal 2005 sono visibili in un parco vicino ad Aosta, il Parc Animalier.
Si tratta di un parco organizzato in un bosco su una collina accanto a Introd.
Qui è possibile ammirare flora e fauna tipici dell’habitat montano, in un ambiente il cui è obiettivo è preservare animali tipici dell’arco alpino come il camoscio, lo stambecco, la marmotta e diversi tipi di rapaci.

Dove mangiare a Cagliari con i bambini


Quali sono a Cagliari i ristoranti per concedersi un pranzo o una cena con bambini al seguito?
Il capoluogo della Sardegna sta diventando sempre più family friendly: i locali propongono (soprattutto nei mesi estivi) soluzioni e attenzioni per le famiglie, adatte sia per chi vive in città sia per chi si concede una vacanza sull’isola.

L’elenco è in continuo aggiornamento: se volete segnalare altri ristoranti e pizzerie a misura di famiglie scrivete a mammaincitta@gmail.com!

Locanda dei Buoni e Cattivi

Locanda

Un angolo di pace e relax per i neogenitori: il ristorante (con anche Bed&Breakfast) nato dalla Fondazione Domus de Luna Onlus è perfetto per i genitori di bimbi piccoli che cercano un ambiente tranquillo e con i servizi per trascorrere un pranzo o una cena in famiglia.
La Locanda infatti si trova in una zona fuori dal traffico cittadino e dispone di un piccolo giardino ombreggiato in cui poter assaggiare i prelibati piatti preparati con prodotti biologici e a Km0, con una scelta anche nel menu bimbi.
I piccoli ospiti hanno a disposizione un tavolino con colori, libri, giochi. In bagno è presente un fasciatoio.
Inoltre nel giardino le 2 tartarughe di terra, Buona e Cattiva, sono felici di “farsi coccolare” dai baby amici.
Da sottolineare che la struttura è un’impresa sociale premiata come la migliore in Italia: per i ragazzi e le giovani mamme che ci lavorano è un’opportunità di riscatto della loro vita, per crescere e rendersi autonomi costruendosi un futuro migliore.
Dove: Via Vittorio Veneto 96
Telefono: 070 7345223

Eolie con i bambini: Vulcano

Vulcano

Meta gettonatissima per le vacanze di quest’estate, le isole Eolie si preparano ad accogliere tantissime famiglie curiose di scoprire le sue spiagge e i suoi luoghi.
Ho chiesto a una mamma esperta della zona di raccontarci cosa non perdersi per un visita con i bambini nel suo territorio, l’isola di Vulcano, vicino alla Sicilia, a cui ha dedicato sul suo blog diversi articoli tra cui “Vulcano con i bambini“.
Lei è Brunella Farina, giornalista, blogger e web content editor. Sul suo blog Mamma Writer dà voce a tutti gli stravolgimenti emotivi che la maternità comporta, oltre a fornire alle mamme informazioni e supporto su una vasta gamma di argomenti relativi alla maternità.

Quali spiagge della zona di Vulcano sono più adatte alle famiglie con bambini?

A Vulcano la spiaggia più adatta alle famiglie con bambini è senz’altro quella delle “sabbie nere”, sia perché consente un facile accesso al mare, sia perché si tratta di un’ampia spiaggia sabbiosa con un fondale dolcemente digradante. Il nome, lo ricordo, deriva dal colore nero della fine sabbia di origine vulcanica.
Segnalo inoltre la presenza di un attrezzato stabilimento balneare ubicato all’estremità della baia di ponente. Esso, oltre alla possibilità di affittare ombrelloni e lettini, mette a disposizione degli ospiti un accogliente luogo di ristoro dove poter degustare le prelibatezze isolane (come il celebre pane cunzato eoliano), un comodo parcheggio privato, servizi igienici e doccia. Inoltre è anche possibile noleggiare canoe e pedalò per trascorrere qualche ora diversa insieme ai propri bambini.
Come raggiungere le sabbie nere? È davvero semplice! Partendo dal porto principale è possibile percorrere a piedi o in macchina una strada dritta che costeggia i fanghi termali e che conduce a uno degli accessi alle sabbie nere. La distanza da percorrere è pari a circa 900 metri.
Vi do una dritta: il mare più calmo e trasparente delle sabbie nere lo trovate all’estremità destra della baia, dando le spalle al porto di Levante.

Vacanze in Sardegna con i bambini su un Westfalia

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La Sardegna delle spiagge incontaminate, delle strade che passano tra pinete, di paesini arroccati che accolgono con la loro ospitalità e i loro piatti tipici i turisti che vogliono conoscerli, della vacanza all’insegna di relax e libertà, esiste e non solo nell’immaginario comune di qualcosa che non c’è più. Ma, soprattutto, attenzione attenzione, è possibile viverla con bimbi al seguito, on the road e low cost.

Ho visitato con la mia famiglia la Costa Verde della Sardegna, nella parte sud ovest dell’isola. È la parte più selvaggia della Regione (il nome indica proprio che è la parte ricca di verde e natura incontaminata) e abbiamo deciso di viverla appieno scegliendo di muoverci e dormire in un camper, in un Volkswagen Westfalia d’epoca affittato per l’occasione.

Noi e il nostro Ralph (il nome simpaticamente dato al camper) abbiamo visitato Masua (Pan di Zucchero), Cala Domestica, Buggerru, Piscinas.

E’ stata un’esperienza elettrizzante per tutta la famiglia. Se siete anche voi una famiglia che ama viaggiare, ecco le cose da sapere per vivere questa esperienza.

Come organizzare un viaggio in Westfalia con i bambini in Sardegna

Se anche voi, come noi, non avete mai viaggiato in camper e non avete idea di cosa bisogna portare con sè di essenziale, questa è la soluzione che fa per voi.
Noi infatti abbiamo affittato un Volkswagen Westflaia di Slowestisardinia già interamente accessoriato per partire per l’avventura, con lenzuola, asciugamani, torce, pentole, piatti, etc. E’ stato come affittare una casa su Airbnb, con già tutto il necessario per entrare e viverla per il periodo di affitto.
Prima della partenza vengono date le semplici istruzioni per utilizzarlo e per ogni evenienza il team dell’affitto è contattabile per risolvere eventuali problemi.
Il seggiolino auto è fissabile nella parte anteriore del mezzo, accanto al guidatore, con le cinture predisposte.

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Magicabum: il parco divertimenti vintage che pochi conoscono

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Sembra una delle storie che si leggono sui libri di favole. 
Un signore appassionato di giostre per bambini si dedica a costruire lui stesso ambienti e giochi.
E un bel giorno decide di rendere disponibili a tutti i bambini che lo desiderano le sue costruzioni.

Magicabum è un parco divertimenti unico e particolare: siamo distantissimi dalla filosofia dei grandi parchi. E’ un parco di dimensioni ridotte, le giostre sono le classiche con cui anche noi genitori siamo cresciuti e il personale è composto da ragazzi che attivano le giostre su richiesta (a seconda dell’afflusso di gente). E’ definito “Family Park” e la sensazione è proprio quella: di essere in un giardino di amici pieno di giochi. Oltre che, per noi adulti, è anche quella di riaccendere la magia e i ricordi nell’entrare in un posto rimasto intatto dalla nostra infanzia, con giostre “vintage” e personaggi da noi amati da bambini, come i puffi.

Cos’è Magicabum

Magicabum è un parco divertimenti di ridotte dimensioni adatto soprattutto a bambini da 1 anno a 6/7 anni (anche se le giostre sono utilizzabili dai bambini fino a 14 anni).
Si sviluppa su un grande prato di 7000 mq suddiviso per tematiche: la zona delle giostrine, la zona degli sport, la zona del western, la zona bar con i giochi giganti da tavolo (dama, forza 4).