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alimentazione

L’app Too Good To Go: anti-spreco e salva-cena

TooGoodToGo_app

Da una parte ci siamo noi: arriviamo a sera con mille pensieri e l’impegno di ideare cosa mangiare, fare la spesa e cucinare, riuscendo a preparare piatti sani con ingredienti di qualità senza spendere una fortuna.

Dall’altra ci sono supermercati, botteghe, ristoranti che a fine giornata si trovano spesso con un’eccedenza di alimenti freschi che se non consumati devono essere buttati.

In cucina con i bambini: oggetti per cucinare insieme

Cucinare è un’attività molto stimolante per i bambini; didatticamente scoprono i “segreti” di come si compongono i piatti che mangiano, gli ingredienti utilizzati per preparare le pietanze e i sapori, viene stimolata la loro creatività, e nello stesso tempo svolgono azioni che aiutano lo sviluppo della coordinazione e del senso logico (es. mescolare con un cucchiaio di legno, o disporre ordinatamente delle fette in una teglia). Non da ultimo l’attività del cucinare con i genitori crea fiducia nel bambino che si sente partecipe e d’aiuto in un’attività svolta dagli adulti, oltre che ricevere una gratificazione immediata nel vedere realizzato qualcosa creato da sè e che viene apprezzato e consumato da tutta la famiglia.

Pur non essendo io un’amante della cucina, ho scoperto in questi anni da mamma risorse online che suggeriscono ricette facili da preparare con i bambini, con grande entusiasmo di mio figlio. Anche molti famosi food blogger hanno raccontato alcune ricette da realizzare con i bambini (le loro ricette sono state raccolte in questo articolo dell’HuffingtonPost).

Cosa serve per preparare una “sessione di cucina” con i bambini

  • Un grembiule per il bambino che, oltre a proteggerlo dalle macchie, gli darà la “divisa” da cuoco. E’ sufficiente anche un grembiule da adulto con un nodo nella cordina dietro la nuca.
  • Un cappello da chef, stile il topino del film Ratatouille, realizzato anche con la carta. Su YouTube puoi trovare diversi tutorial su come realizzarlo.
  • Ciotole e vasetti in cui posare e preparare gli ingredienti: l’ordine sul tavolo aiuterà il bambino a seguire meglio la ricetta e capirne le varie fasi.

Oggetti originali per cucinare con i bambini

Creare insieme è sicuramente ancora più divertente utilizzando oggetti per cucinare pensati per i bambini (ma che piacciono tanto anche agli adulti).
Il sito DottorGadget è specializzato in regali originali, con anche un’ampia selezione di regali per bambini. Sfogliando i numerosi prodotti, si scoprono complementi di cucina che rendono ancora più appassionante cimentarsi nella preparazione di gustosi piatti.

Spargizucchero da fata

Un, due, tre e magia…. immaginate di dare l’ultimo tocco alla torta tolta dal forno con questa bacchetta magica che sparge zucchero a velo sul vostro dolce. Sarà una merenda davvero magica, magari da condividere con gli amici!

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Ricette per bambini: piatti veloci e sani con la Peri

 

Ricette per bambini

Elisa Perillo è una mamma sempre di corsa come noi. Non è una chef stellata, nè una casalinga sempre ai fornelli, nè un’amante di ricette complesse.
Ecco perché le sue ricette, o meglio le sue videoricette, piacciono così tanto a noi mamme.
Il suo blog “Peri and the kitchen” raccoglie ricette facilissime da preparare proprio per i bambini, anche i più esigenti. L’intero procedimento è spiegato dalla simpaticissima Peri (questo il nickname di Elisa online) e da un aiutante e “giudice” speciale: suo figlio Matteo!

Le sue ricette sono ora consultabili anche offline: è fresco di stampa il libro “Bimbe e bimbi, a tavola!, dove racchiude i “segreti” per preparare primi, secondi, pesti, finte pizze, dolci e dolci per le feste. E ci sono anche dei comodissimi menu settimanali suggeriti a secondo della stagione!

Ho chiesto a Peri alcuni suggerimenti per noi mamme sempre alla ricerca di ricette veloci ma sane per i nostri figli.

Cibo da spiaggia: le ricette per il pranzo dei bambini

cibo spiaggia bambini ricette

 

Stai per andare in spiaggia? Hai preso asciugamano, formine, secchiello, braccioli, bottiglia d’acqua, ombrellone, pannolini, crema? E da mangiare?
Scommetto che anche oggi ti stai scervellando per organizzare il pranzo in spiaggia di tuo figlio, per evitare l’ennesimo panino, non spendere una fortuna al bar della spiaggia e trovare qualcosa di sano, facile da trasportare, appetitoso e comodo da mangiare sotto l’ombrellone.

Sì, hai ragione, è un’impresa quasi impossibile, soprattutto per noi mamme di oggi, ben lontane dall’immaginario della mamma che trascorre la serata ai fornelli (anche con 40 gradi) per preparare il pranzo del giorno successivo.

E quindi?

Ho chiesto aiuto per tutte noi “mamme in città” in vacanza al mare a una food blogger esperta di cibo sano, di “lunch box” e anche di cibo da spiaggia visto che lei cura il suo blog dalla Sardegna; lei è Michela Dessì, mamma dell’hashtag #mangiapositivo, curatrice del blog Cr_eative | mangiapositivo.com e del seguitissimo (e appetitoso) profilo Instagram cr_eative (tutte le foto in questo articolo sono state scattate da lei che oltre all’hobby della cucina ha anche quello della fotografia!).

Ecco le sue 3 ricette consigliate per un pranzo sano con i bambini in spiaggia.

Ovviamente… sono tutte facilissime da preparare, in perfetto stile “Mamma in città” (poco tempo e pochi sbatti 😉 ).

Allattare è un faticosissimo lavoro

allattare

Studiosi di tutto il mondo si sono trovati a Firenze il 7 e 8 aprile, al Simposio Medela, per presentare le nuove ricerche mondiali sull’allattamento al seno; studi sensazionali come la scoperta di un un complesso proteico-lipidico composto da due elementi del latte umano che induce la morte delle cellule tumorali lasciando intatte le altre, ma anche studi su un nuovo modo di pastorizzare il latte, studi sulle cure dei bambini nati prematuri, campagne di sensibilizzazione sull’allattamento al seno in Paesi dove la totalità delle madri nutre i figli con latte non materno.

Sì, posso dire “io c’ero”. Perché, anche se mio figlio ha ora 3 anni e non allatto più dai suoi 15 mesi, il tema dell’allattamento non è per me un argomento chiuso.
Credo profondamente nel ruolo di passaggio di conoscenze e di empatia da mamma a neomamma, della necessità di “fare cultura” o, meglio, controcultura, su un argomento che ancora oggi viene affrontato troppo spesso con immagini stereotipate, informazioni errate e conseguente disagio di una madre che inizia ad allattare.

Perché allattare al seno, noi mamme che abbiamo affrontato questa esperienza lo sappiamo, non è quasi mai piacevole, ma molto faticoso fisicamente e psicologicamente.

6 soluzioni di cui non puoi fare a meno per il “Back to school”!

Back to school

Fischio d’inizio: ognuna ai propri posti di partenza e via!
Un altro anno di salti ad ostacoli, pirouettes, sterzate è appena iniziato: noi mamme siamo allenate, si sa, ma gli aiuti ci fanno sempre mooolto piacere.

E se l’aiuto arriva in modo semplice e immediato grazie al web… perché non provare subito?

Ecco 6 siti/servizi che sono un valido aiuto per noi mamme per risolvere i problemi che dobbiamo affrontare ogni giorno:

Sitly
Aiuto! Dove trovo una baby-sitter fidata per andare a prendere il bambino a scuola?
Una piattaforma web, Sitly, è stata studiata per aiutare nel migliore dei modi i genitori con questa esigenza.
Attraverso un’interfaccia facile e intuibile, digitando il proprio indirizzo si visualizza una mappa con tutte le baby-sitter disponibili in zona, ma anche le famiglie del quartiere che stanno cercando una baby-sitter in condivisione.
Si può scegliere di contattare una baby-sitter (di ognuna è presente una scheda con disponibilità ed esperienza) o famiglie con cui ripartire il costo di una tata condivisa (è il caso per es. di bambini che frequentano una stessa scuola e che quindi avranno un orario di uscita uguale, oppure bambini piccoli della stessa età che possono essere seguiti da una ragazza dimezzando così i costi al posto dell’asilo nido).
Se non l’avete ancora provato questa è l’occasione! 🙂 Guardate come è semplice cercare una babysitter a Milano con Sitly!