Skip to content

letture

Regali educativi per i primi giorni di scuola (e per continuare alla grande)

Ormai la campanella di inizio delle lezioni è suonata in tutte le scuole d’Italia: bambini al loro primo giorno di scuola, bambini desiderosi di ritrovare i compagni, altri alle prese (con i genitori) con il periodo di inserimento, stanno vivendo giornate intense di nuove abitudini, equilibri, routine.
Sono anche i primi giorni di pomeriggi trascorsi a casa, lontani da spiagge e vacanze.

E’ ora di organizzarsi con divertenti ed educativi passatempi per affrontare le ore post-scuola, soprattutto dei più piccoli.

Ecco allora qualche idea su come intrattenere i bambini e nello stesso tempo “premiarli” per il loro ritorno a scuola.

Libro personalizzato “La magia del mio nome”

Tuo figlio può essere il protagonista di un libro di fiabe… sì!
Con “La magia del mio nome” di “The Story Tailors” puoi creare un libro personalizzato con il nome di tuo figlio, ma anche con la scelta delle caratteristiche del protagonista illustrato, in modo che il bambino si possa identificare: il colore della carnagione, dei capelli, etc.
La storia racconta l’avventura di un bambino (o bambina, a seconda della personalizzazione) che va alla ricerca del significato del suo nome. Incontrerà lungo il percorso animali e strani personaggi che lo aiuteranno a trovare un aggettivo per ogni lettera che compone il suo nome.
Anche la dedica iniziale del libro è totalmente personalizzabile.
Noi abbiamo ovviamente una copia personalizzata per Davide che leggiamo ogni sera come libro della buonanotte. E’ straordinaria la meraviglia del bambino che si riconosce nel libro… effetto “wow” assicurato!

Libro-personalizzato

Libri per gestire la rabbia dei bambini

Bambini e rabbia: sembra quasi una dualità impossibile, ma non per chi è genitore.
Gli “angelici” bambini in realtà, soprattutto verso i 3 e 4 anni, possono avere diversi momenti di rabbia, con la disperazione di mamme e papà che non sanno come comportarsi.

La motivazione, come gli psicologi ci spiegano, è che i bambini provano un’emozione che non riescono a gestire e che così si ingigantisce. Infatti i motivi scatinanti di veri scatti d’ira nei bambini sono per lo più molto banali: un gioco rotto, un no di un genitore, una piccola gelosia tra fratelli o amici.

Non è semplice, ma un genitore di fronte a questi episodi dovrebbe mantenere la calma e rassicurare il bambino per aiutarlo nella gestione di qualcosa che lo sta sconvolgendo e lui da solo non riesce ancora a dominare.

La letteratura per l’infanzia affronta questo tema con ottimi libri che riescono a dare elementi utili al bambino per comprendere cosa gli succede quando si sente arrabbiato.

Libri per bambini sulla rabbia

 

Il più celebre (e amato da genitori e bambini) è Che rabbia di Mireille d’Allancé (Babalibri).

Libri Rabbia1
E’ la storia breve ma magistralmente illustrata di Roberto, un bambino che si sente salire qualcosa di strano fino alla sua gola e che uscirà dalla sua bocca: un grande mostro rosso che inizia a distruggere la sua camera. Fino a quando Roberto gli dice di andarsene e allora lui diventa piccolo piccolo, fino ad entrare in una piccola scatola che il bambino chiude.
Il mostro rosso è proprio la rabbia.

Libri Rabbia2

Libri Rabbia3

Libri per bambini dai 3 ai 5 anni: i nostri preferiti

Libri 3 5 anniOgni settimana Davide ed io ci conquistiamo un “bottino di libri” presso la biblioteca.
Andiamo, ci facciamo consigliare le letture più adatte per età ed interessi e torniamo a casa con i libri scelti per la settimana.

E’ proprio vero: l’amore per la lettura cresce attraverso l’esempio e il coinvolgimento.
Davide è entusiasta delle nuove letture e decreta subito qual è il libro preferito della settimana, per leggerlo e rileggerlo insieme fino a quando lo sa a memoria e prova a leggerlo da solo!

Tra i tanti libri selezionati, questi sono quelli che hanno maggiormente colpito Davide negli ultimi tempi.

Paco e il rock

Paco e il rock

Paco è un cagnolino con la passione per il rock. Decide di partire per Londra e qui trova amici con cui fondare una band e incidere il primo disco.
Il libro ha bellissimi disegni ma la vera particolarità è che toccando gli strumenti musicali questi iniziano a suonare: non semplici suoni ma veri e proprio brevi brani musicali.
Il libro centra l’obiettivo: il bambino si appassiona sia alla storia che ai suoni e dopo averlo letto alcune volte sarà autonomo non solo nel sapere i nomi degli strumenti, ma anche nel riconoscere i loro suoni.
Della stessa serie sono disponibili anche “Paco e l’orchestra”, “Paco e Mozart”, “Paco e Vivaldi”.

Come insegnare l’inglese ai bambini piccoli?

Inglese bambini piccoli

Come insegnare l’inglese ai propri figli fin da piccoli?
Tutte noi mamme ci siamo poste il problema: chi decide di iscrivere i figli a una scuola bilingue, chi di far frequentare ai bambini dei corsi specifici, chi di leggere in casa libri in lingua.
Ma qual è il metodo corretto? E quali strumenti (libri, CD) sono consigliati?
Ho provato a chiedere a Claudia Adamo, fondatrice della scuola d’inglese OpenMinds di Milano, degli aiuti per noi mamme.

Perché è importante studiare l’inglese fin da piccoli?

Il mondo in cui vivranno i nostri figli sarà sicuramente un mondo bilingue, nel quale la nostra lingua conviverà con una lingua franca che permetta la comunicazione tra diversi popoli e culture.
Se essere bilingue sarà scontato, la differenza la farà quanto profondamente, serenamente e consapevolmente bilingue potranno essere gli adulti di domani. Questo è il mio convincimento, quello che mi ha guidato nel tentativo di portare in casa ogni giorno un po’ di mondo durante la crescita dei miei bambini.

Come insegnare l’inglese ai bambini piccoli?

Io ho iniziato ad esporre i miei figli all’inglese verso il primo anno di vita, tuttavia, l’inglese è entrato in casa in modo stabile da quando sono rimasta incinta. Come? Io e mio marito ci abbiamo riflettuto molto poco, prima di rottamare il televisore (tanto l’antenna ci faceva dannare) e sostituirlo con film in lingua originale. Ci siamo gradualmente abituati a fruire in inglese i programmi televisivi nel nostro tempo libero. Per me è stato un passo molto importante, perché con un esercizio quotidiano (sia pure a tempo perso) mi sono preparata alla naturalezza dei passi successivi.

Canzoni in inglese per i bambini: dove possiamo trovarle?

Oggi ci sono tantissimi canali youtube da cui si possono scaricare ed ascoltare le canzoni, tra cui consiglio supersimplelearning (se comprate il cd oltre alla versione ritmata che trovate sul canale ci sono anche le versioni ninnananna), dreamenglish (che regala tantissime tracce mp3 gratuite), mothergoose… ma davvero ce ne sono centinaia ed ognuno può scegliere lo stile che preferisce. Suggerisco di scegliere delle canzoni che permettano un’interazione con i bambini. Googlate nursery rhymes+ fingerplays, dove trovate anche istruzioni molto precise su come usare le dita e le coccole per giocare e coccolare i bambini durante le canzoni. Vedrete che i bambini assoceranno naturalmente le parole della canzone con il gesto che farete, e sarà molto bello per fissare la loro attenzione e memoria! Ciò che va detto è che le canzoncine devono essere ripetute più volte al giorno e con continuità tutti i giorni per diversi mesi. I bambini non si annoiano, anzi loro amano la ripetizione. Con il gancio del gioco e dell’interazione comincerete dopo un po’ a cantare con loro, a ritmare con loro le canzoni più cadenzate usando le mani e i piedi, a fargli finire le frasi (esercizio molto utile).

Ricette per bambini: piatti veloci e sani con la Peri

 

Ricette per bambini

Elisa Perillo è una mamma sempre di corsa come noi. Non è una chef stellata, nè una casalinga sempre ai fornelli, nè un’amante di ricette complesse.
Ecco perché le sue ricette, o meglio le sue videoricette, piacciono così tanto a noi mamme.
Il suo blog “Peri and the kitchen” raccoglie ricette facilissime da preparare proprio per i bambini, anche i più esigenti. L’intero procedimento è spiegato dalla simpaticissima Peri (questo il nickname di Elisa online) e da un aiutante e “giudice” speciale: suo figlio Matteo!

Le sue ricette sono ora consultabili anche offline: è fresco di stampa il libro “Bimbe e bimbi, a tavola!, dove racchiude i “segreti” per preparare primi, secondi, pesti, finte pizze, dolci e dolci per le feste. E ci sono anche dei comodissimi menu settimanali suggeriti a secondo della stagione!

Ho chiesto a Peri alcuni suggerimenti per noi mamme sempre alla ricerca di ricette veloci ma sane per i nostri figli.

Bibliobus: cos’è e dove trovarlo

© Christian ROBERT / Ville de Saint-Nazaire
© Christian ROBERT / Ville de Saint-Nazaire

Ho per anni vissuto l’emozione di andare in Biblioteca: prima quella della mia città, poi quelle delle città che andavo a visitare.
Ognuna con il suo stile, i suoi bibliotecari pronti a consigliare sulle letture, i suoi originali angoli dedicati ai bambini e le sue letture animate per i più piccoli.
Ed ora rimango incantata ogni volta che incrocio un Bibliobus.