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MUBA: a Milano la mostra per i bambini sulla Natura

Al MUBA (Museo dei bambini a Milano) è entrata la Natura: un grande prato, animali, tronchi di alberi, conchiglie, ma anche vulcani, ghiacciai, montagne.
Tutto si può toccare, sperimentare, scoprire, in un bellissimo viaggio per bambini dai 2 ai 6 anni.

Mostra Natura al Muba

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La visita è condotta da un’educatrice che accompagna bambini e adulti tra le meraviglie della natura.

Il prato smisurato

Si entra, si tolgono le scarpe e ci si “butta” in un grande prato realizzato con il cartone.
Dietro all’erba alta si nascondono tanti animali: conigli, ricci, libellule, formiche. I bambini vengono invitati a scoprirli tutti, a portali fuori dal prato, a conoscerli.
Bambini ed adulti giocano con gli animali: l’educatrice propone giochi, favole e canzoni.
E alla fine si gioca a nascondino tra l’erba e ci si rotola nel grande prato. Wow!

La camera delle meraviglie

Dopo la prima parte dinamica, si arriva in una zona più raccolta, che custodisce tanti tesori della natura: conchiglie, pigne, pezzi di tronchi d’albero… Grazie ad un microscopio “magico” e un grande tavolo/schermo, si possono osservare i particolari nascosti negli oggetti, come del muschio su un pezzo di legno o i multicolori della conchiglia, elementi non visibili ad occhio nudo. L’esperienza non è solo della vista; gli oggetti possono essere toccati, annusati e anche ascoltati: una grande conchiglia posta vicino all’orecchio ci incanta con il suono delle onde.

Musei per famiglie in Sardegna: Parc e Museo del Cavallino della Giara

Nell’immaginario comune Sardegna=vacanza di solo mare.
Naturalmente le spiagge dell’isola sono meravigliose e dalla primavera all’autunno la Sardegna accoglie turisti da tutto al mondo che vogliono immergersi nel suo mare da sogno.

Ma un viaggio sull’isola può essere l’occasione anche per conoscere la sua storia, le sue tradizioni, le sue particolarità geomorfologiche e ammirare zone, anche distanti dal mare, con paesaggi da sogno.

Ad un’ora da Cagliari vi è un territorio totalmente da scoprire e ammirare. Avevo sentito spesso parlare della zona di Genoni e ho da poco sperimentato che ha interessanti proposte per vivere con tutta la famiglia visite particolari, uniche in tutta l’isola (e non solo).

Pronti a scoprirle insieme? Noi siamo andati a “testarle” con Milena Marchioni del blog “Bimbi&Viaggi”: ecco il tour che vi consigliamo.

Visitare Genoni

Inserite nel navigatore “Genoni” e arriverete in questo piccolo paesino arroccato su un’altura che regala una vista spettacolare sulle campagne circostanti.
Seguendo le frecce delle indicazioni arrivate al Parc Museo Genoni, dove è possibile parcheggiare.

Qui incontrerete le guide, capitanate da Michele Zucca, Direttore del Museo e appassionato divulgatore, felice di raccontare la storia e le curiosità del suo territorio.

Iniziando la visita le famiglie possono scegliere 2 opzioni: iniziare tutti insieme la visita museale oppure i bambini possono fermarsi per essere guidati da educatori in laboratori didattici. Avete mai trovato un museo più family friendly di questo, con educatori sempre disponibili a intrattenere i bambini mentre voi seguite la visita? 😉

Laboratori didattici al Parc Museo Genoni

Laboratorio Parc Museo del cavallino della Giara

Laboratorio “Piccolo paleontologo”

Il sogno di tutti i bambini, soprattutto quelli amanti dei dinosauri: scavare per trovare fossili. E qui possono farlo davvero, non con ricostruzioni, ma lavorando su rocce contenenti veri fossili! Infatti tutta la zona di Genoni ha una particolarità: pur non essendo ora sulla costa, qualche milione di anni fa qui c’era un mare tropicale. E si trovano rocce con impressi fossili di origine marina: da conchiglie, denti di pesci a piccoli invertebrati, e tante altre sorprese.
All’interno del laboratorio didattico, con veri strumenti da paleontologo adattati per essere usati in tutta sicurezza anche dai più piccoli, i bambini esaminano le rocce con scalpelli, pennelli, una macchina per rompere la roccia senza danneggiare il fossile, microscopi.

Laboratorio paleontologo Laboratorio Parc della Giara

Mio figlio, appassionato di dinosauri, alla fine di questa attività ha potuto anche approfondire, attraverso libri e un grande grafico posto a terra dell’aula didattica, l’evoluzione dei dinosauri e il lavoro della ricerca di fossili. Le educatrici Roberta Carta e Virginia Secci sono state super!

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E in più… Per i bambini che amano particolarmente queste attività c’è la possibilità di frequentare i Campus Estivi a tema “piccolo paleontologo/archeologo”: 1 giornata o 3 giornate con pernottamento in cui si gioca “sul serio” ad andare alla ricerca di fossili e reperti storici. I campus sono adatti a bambini dai 7 ai 12 anni che possono vivere così un’esperienza unica con cacce al tesoro, giochi e kit da piccolo paleontologo/archeologo.

Museo del Cavallino della Giara

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Mentre i bambini svolgono il laboratorio, gli adulti e i bambini che preferiscono rimanere con i genitori e approfondire la storia del territorio, vengono guidati a piedi (5 minuti) nel vicino Museo del Cavallino della Giara, ospitato nella grande casa che era di un ricco abitante del paese.

Circo Paniko, il circo “alternativo” che sta affascinando l’Italia!

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Circo Paniko è una compagnia che sradica il vecchio concetto di circo.
Del circo c’è l’atmosfera, e tanta, del tendone colorato che racchiude magie che fanno fare “wow” a bambini ed ad adulti. Ma anche “tendone” non è la parola giusta: si tratta infatti di 2 piccole tende da circo: una con la biglietteria, la grande macchina dei pop-corn e la dispensatrice di birra, e l’altra dove si svolge lo spettacolo e accoglie gli spettatori in un ambiente “intimo”, dove il pubblico diventa quasi parte dello spettacolo.

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L’atmosfera è sicuramente in stile “vintage” e appena arrivati vi sentirete come entrati in un’altra dimensione, fatta di arte, musica, condivisione.

Circo Paniko: perché è un circo alternativo

Circo Paniko sta riscuotendo successo in tutta Italia in particolare perché riesce a realizzare qualcosa che oggi è raro trovare: sa affascinare.
I suoi ingredienti del successo? Sono andata a vedere un suo spettacolo e ho scoperto che:

Cosa fare a Vercelli con i bambini

VERCELLI BAMBINI

Vercelli è la città dove sono nata e cresciuta e dove ora vado spesso con mio figlio per trovare i nonni.
Ad ogni visita scopro qualcosa di nuovo che la città offre ai bambini, riscontrando con piacere che sta diventando sempre più una città family friendly, sia per le famiglie che ci vivono che per quelle che vogliono visitarla da turisti.

Ho già parlato dei locali family friendly della città nel post “Locali Family Friendly a Vercelli“.

Ma oltre ai locali, in città ci sono molte cose da fare a misura di bambini!
Pronti? Inizia il tour!

Piazza Cavour e Piazza dei Pesci

Una accanto all’altra, una grande e una raccolta, sono le 2 piazze in cui ogni giorno dalle ore 16.30 in poi si animano di bambini.
Entrambe in zona chiusa alle macchine, sono il punto di ritrovo delle famiglie.
La Piazza dei Pesci (così chiamata perché qui si svolgeva appunto il mercato del pesci) è un piccolo gioiello: è una piazzetta chiusa, con una fontana al centro che attira i bambini più piccoli.
Piazza Cavour è invece la piazza principale della città: al centro c’è la grande statua di Camillo Cavour su cui i bambini si divertono a salire e correre attorno. Ne ho parlato anche in “A Vercelli la grande piazza dei bambini“.

Biblioteca dei bambini e dei ragazzi

La Biblioteca Comunale si è recentemente trasferita in nuovi locali, quelli dell’Ex Ospedale Maggiore, accanto all’Università.
La Biblioteca dei bambini e dei ragazzi ha l’ingresso in Via Galileo Ferraris, vicino alla stazione dei treni e al Sant’Andrea.
Una saletta è dedicata ai più piccoli con cuscini, tavolini e sedie per bambini e tanti libri da prendere e sfogliare.

Biblioteca Vercelli bambini

Fiabe per bambini: come inventarle e come raccontarle

Fiabe bambini leggere

Arriva sempre più frequente la domanda serale “mamma/papà, mi racconti una storia?”. Così a Davide, quasi 3 anni, leggiamo dei libri con brevi storie adatte alla sua età oppure inventiamo dei racconti con protagonisti i suoi giochi o i suoi compagni di asilo.
Vi svelo un piccolo segreto: io e il mio compagno ci siamo preparati a questo momento!
Circa un anno fa infatti abbiamo frequentato un Laboratorio per adulti, realizzato a Milano da Fa-Voliamo (qui la pagina Facebook), per imparare da educatori esperti come stimolare la fantasia dei bambini attraverso lo strumento della fiaba.

Ho posto a Chiara Ieva di Fa-Voliamo, psicologa specializzata in “fiabaterapia”, alcune domande per aiutare noi genitori a capire come approcciarsi al racconto delle fiabe con i propri figli, fin da quando sono piccoli.

Ritrovare l’estate a novembre… senza viaggiare!

I risvegli pigri sotto il piumone, le piogge dispettose che arrivano nel weekend, il buio delle giornate sempre più brevi ci indicano che è arrivato novembre, il mese “traghettatore” verso l’inverno.

E’ il mese in cui le vacanze estive non sono più solo un ricordo, ma un misto di nostalgia.

Ci chiudiamo in casa a piangere e ad aspettare il caldo estivo?
Ovviamente no!

Tutti sull’attenti: bambini, mamme e papà, giochiamo a risvegliare i nostri sensi alla ricerca dell’estate? 😉

5 consigli per stimolare i nostri 5 sensi:

Acquario Civico MilanoVISTA: gran parte di noi quando pensa all’estate si sente catapultato su una spiaggia con ai piedi la schiuma delle onde del mare. Se non viviamo in una località sul mare possiamo “rimediare” con un pomeriggio… all’acquario!
Troviamo il blu intenso dell’acqua che accoglie pesci colorati che si inseguono nelle vasche, l’avvicinarsi alle meduse senza la paura di essere punti, l’ammirare gli habitat ricostruiti con paesaggi esotici. (A Milano l’Acquario Civico è in Viale G. Gadio 2 – Parco Sempione.)