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Uova di Pasqua: 5 miti da sfatare

Countdown attivato: il giorno di Pasqua sta arrivando (se ancora non hai memorizzato il giorno, segnati il 27 marzo 😉 ) !

Se Natale è la festività dei parenti, delle mille cose da fare e dei regali (sia da ricevere che da fare!), insomma, il momento dell’anno delle “tradizioni” e delle “regole d’abitudine”, Pasqua si presenta come un giorno a dir poco “ribelle”, fin dalla sua data: ogni anno diversa.
All’inizio dell’anno si corre a sfogliare il calendario per scoprire in che giorno cadrà la Pasqua per accertarsi, soprattutto, se è vicina ad una delle festività della primavera e poter fare così un bel “ponte”, magari con un viaggetto.

Il simbolo della Pasqua è senza esitazioni uno: l’Uovo di Pasqua.
E di certo, per chi non l’avesse ancora capito, come la festa che rappresenta, non segue alcuna regola, tanto meno quelle che alcuni pensano.

➊ Ai bambini interessa solo la sorpresa, non il cioccolato

uova di poasqua - cioccolato
Ma siamo sicuri? La magia di aprire la carta lucida dal rumore frusciante, fare forza per fare un buco nell’ovale cioccolatoso, assaggiare il pezzettino rimasto in mano e poi scoprire la sorpresa… non ci riporta tutti bambini a fare insieme “ooooohhh”?!

Shpock: l’app-mercatino per famiglie del quartiere!

Shpock

Lo ammetto: in passato non ho mai particolarmente amato i mercatini dell’usato. Mi hanno sempre dato la sensazione di un catasto di “vecchiume” uscito da cantine da svuotare.

Da quando sono mamma ho decisamente rivalutato la mia opinione. Perché?
I bambini utilizzano vestiti e oggetti (sdraiette, seggioloni, giochi) per poco tempo con il risultato che ci si ritrova la casa piena di oggetti ingombranti, in ottimo stato e quindi non da buttare, che non sappiamo dove mettere. Dall’altra parte, proprio perché da genitori si sa quanto poco i bimbi utilizzano gli oggetti e i vestiti, si tende a cercare oggetti usati, ma praticamente nuovi, venduti anche al 50% del prezzo di mercato.

Sono nati diversi negozi dell’usato che trattano articoli solo rivolti all’infanzia: si possono portare da vendere gli oggetti che nostro figlio non utilizza più o fare un giro per trovare occasioni da portare a casa.

Come si fa solitamente? Si ammucchiano in casa gli oggetti da eliminare per poi caricare la macchina e portare tutto nel negozio tra una poppata e l’altra, tra una festa di compleanno e la spesa da fare.

E se invece, comodamente seduti sul divano mentre nostro figlio gioca o dorme, potessimo mettere in vendita i nostri prodotti e sfogliare quelli proposti dalle altre famiglie? Comodo, no?

Ritrovare l’estate a novembre… senza viaggiare!

I risvegli pigri sotto il piumone, le piogge dispettose che arrivano nel weekend, il buio delle giornate sempre più brevi ci indicano che è arrivato novembre, il mese “traghettatore” verso l’inverno.

E’ il mese in cui le vacanze estive non sono più solo un ricordo, ma un misto di nostalgia.

Ci chiudiamo in casa a piangere e ad aspettare il caldo estivo?
Ovviamente no!

Tutti sull’attenti: bambini, mamme e papà, giochiamo a risvegliare i nostri sensi alla ricerca dell’estate? 😉

5 consigli per stimolare i nostri 5 sensi:

Acquario Civico MilanoVISTA: gran parte di noi quando pensa all’estate si sente catapultato su una spiaggia con ai piedi la schiuma delle onde del mare. Se non viviamo in una località sul mare possiamo “rimediare” con un pomeriggio… all’acquario!
Troviamo il blu intenso dell’acqua che accoglie pesci colorati che si inseguono nelle vasche, l’avvicinarsi alle meduse senza la paura di essere punti, l’ammirare gli habitat ricostruiti con paesaggi esotici. (A Milano l’Acquario Civico è in Viale G. Gadio 2 – Parco Sempione.)

 

Educazione ambientale: si gioca!

Sono una mamma green. O meglio, cerco di esserlo.
Vorrei che mio figlio conoscesse e rispettasse l’ambiente e che imparasse i piccoli gesti quotidiani per aiutare e migliorare le condizioni del pianete: spegnere la luce quando non serve, non sprecare l’acqua, non lasciare sporcizia dopo una merenda al parco e fare (bene) la raccolta differenziata.
Per trasmettere questi valori ai bambini l’esempio è il metodo più efficace. Se noi genitori ci crediamo e impegniamo a fare questi gesti, anche i piccoli automaticamente saranno abituati a farli.

La cesta dei tesori: cosa metterci

Un gioco semplice, educativo, di sicuro effetto e fai da te? Esiste!

I bambini dai 6 ai 12 mesi sono curiosissimi e in piena fase di scoperta del mondo. Per stimolarli e far loro conoscere nuove cose si può costruire in casa una vera e propria “cesta dei tesori”.

E’ sufficiente prendere un cestino (meglio in vimini) e mettere all’interno 5-6 oggetti di uso quotidiano. Dovranno essere di materiali diversi per stimolate il tatto e che possibilmente facciano anche suoni differenti.