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Primi giochi: la playlist di Davide

Si ride tanto, tantissimo. Sono arrivati i 3 mesi e Davide, come ogni bambino della sua età, sta iniziando a “toccare il mondo”. Ha iniziato con l’udito, affascinato dai suoni vicini lui: dal battito delle mani alle canzoni cantate (anche se in modo stonato) da mamma e papà, segue ogni suono con curiosità e stupore.
Ed ora si inizia anche ad afferrare, a girare, a scuotere.
Inizia a giochicchiare, anche se, essendo così piccolo, non tutti i giochi sono adatti e soprattutto (wow!) non servono giochi complessi e costosi per farlo divertire, ma sono sufficienti semplici elementi: suoni, colori, superfici morbide.

Qualche idea per il vostro bambino? Ecco la playlist dei giochi preferiti da Davide:
Giostrina-fattoriaLa mucca canterina: è stato il primo gioco amato da Davide! Inseparabile (ce lo portiamo ovunque!), riesce a farlo divertire e tranquillizzarlo in ogni occasione.
Oltre alla mucca, il gioco è composto anche da un cavallino, un uccellino e un maialino in plastica. Tirando il cavallino si sentono i versi di questi animali e un’allegra melodia.

 

Libro.Unicef

 

Libri: per ora ne abbiamo 2, in stoffa e in materiale impermeabile. Il primo è dell’Unicef, ha grandi immagini che rappresentano bambini, il mondo, animali ed è un libro tattile, fatto da diversi materiali che incuriosiscono il tatto del bambino. Il secondo, della Città del sole, ha un’immagine molto grande e colorata per ogni pagina e si può immergere col bambino nell’acqua durante il bagnetto.

 

Pecorella

Pecora: morbidissima, tutta da toccare, è composta da tante stoffe diverse e coloratissime per stimolare i sensi del bambino. Inoltre i suoi piedi producono un “fruscio” che piace moltissimo ai bebé!

 

palla

 

 

 

Prima palla: colorata, morbidosa e con un campanello interno che quando si muove suona! Essendo morbida il bambino anche piccolo riesce ad afferrarla e rimane affascinato nel vederla rotolare seguendo la scia dei colori.

 

Ottimi anche i giocattoli fai-da-te! Un esempio? Le maracas! E’ sufficiente prendere un contenitore di plastica (anche una bottiglietta), infilare dentro sassolini o materiale che scuotendolo faccia rumore e chiudere bene… viaaaa, si balla!

Oppure fare cucù con un asciugamano od un lenzuolino… sorrisoni assicurati, provare per credere! 😉

Attendo i vostri consigli per i primi giochi!

   

Un giardino segreto…a Milano!

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Se non lo conosci non ci entri: perché non ci capiti “per caso”, facendo una passeggiata e imbattendoti in un parco giochi che tu e il tuo bambino non avevate ancora visto.
Il giardinetto di Via Ampere a Milano è racchiuso nel centro Balneare Romano (conosciuto anche come piscina Ponzio) e non è visibile dalla strada.
Per entrare però è sufficiente oltrepassare la porta d’ingresso del centro, percorrere un lungo corridoio e affacciarsi così nel giardinetto accanto alla piscina del quartiere Lambrate.

Il giardino è piccolo ma offre tutto: bar, giochi per i bambini, panchine e soprattutto la sicurezza per cui anche i più piccoli possono correre e divertirsi liberamente senza pericoli perché non vi sono passaggi si auto. Inoltre scivoli permettono di arrivare tranquillamente con i passeggini.
La città rimane fuori e qui si respira tranquillità per trovarsi tra mamme (in attesa, con neonati o con bimbi già in età di “giochi”).

Il parchetto è accessibile gratuitamente tutti i giorni: l’entrata è proprio di fianco la biglietteria della piscina, in Via Ampere 20 (vicino al Politecnico).

Ora che lo conoscete anche voi… non vi resta che entrarci! 😉

 Con questo post partecipo al progetto di recensione e condivisione dei parchi giochi in Italia Playgroundaroundthecorner

Libri da leggere (o da regalare) in gravidanza per mamme

Libri-gravidanza

Leggere libri sulla gravidanza mentre si aspetta aiuta ad entrare con consapevolezza in un nuovo “mondo” di cui spesso si conoscono solo informazioni non approfondite. Se si cerca con Google (o se si sbircia nel reparto puericultura di una libreria o biblioteca) libri sulla gravidanza e sui neonati si scopre che in realtà ne esistono a centinaia, di cui gran parte recensiti molto bene.

Quindi quale scegliere, considerando anche che il tempo che avremo a disposizione per la lettura -tra sonnolenza dei primi mesi e stanchezza dell’ultimo trimestre- non sarà molto?

Io suggerisco di:

1) scegliere i libri che più si avvicinano a noi. Se un’enciclopedia sulla gravidanza ci spaventa solo a guardarla, è meglio optare per un libro che racconta i 9 mesi in modo ironico e divertente (sì, ci sono anche questi libri! 🙂 ); al contrario, se siamo alla ricerca di informazioni mediche, è inutile collezionare romanzi scritti da mamme in attesa che offrono altri tipi di consigli.

2) Fatevi consigliare da neomamme con cui condividete lo stesso approccio verso la gravidanza, per es. sul prediligere le filosofie di una gravidanza non molto “medicalizzata” e il più possibile naturale.

I libri che ho letto sono stati proprio scelti così, alcuni prestati/regalati da amiche. Sono tutti molto venduti e quindi facilmente trovabili anche nelle biblioteche cittadine.

Ecco la mia personale lista dei “libri più utili”, nell’ordine in cui li ho letti:

Lista nascita fai da te

Il tempo della gravidanza “vola” e arriva anche il momento di realizzare la lista nascita! E’ divertente e aiuta a distrarsi un po’ tra visite, disturbi di fine gravidanza, e un po’ di agitazione per il parto.

COME REALIZZARE IL SITO LISTA NASCITA 

Ci si può recare in un negozio di prodotti per l’infanzia che creerà una lista con gli oggetti che sceglierete. Oppure si può optare per uno shop online: anche in questo caso potrete elencare, grazie alla funzione “lista nascita/lista dei desideri”, i prodotti che vi piacciono di più.

Il grande limite di entrambi i casi è che i prodotti a disposizione sono esclusivamente quelli in vendita dal negozio/dallo shop online.
Potreste invece preferire creare una lista che contiene prodotti di diverse tipologie e marche (articoli per l’infanzia, ma anche corsi, vestiti/oggetti non in commercio in Italia, abbonamenti a servizi, etc.) alcuni magari che si possono acquistare solo in alcuni punti vendita o siti specializzati, creando così una lista davvero personalizzata!

Avendo amici e parenti sparsi in tutta Italia, a noi è sembrata la scelta migliore quella di realizzare una lista nascita online, accessibile a tutti e senza l’impegno di doversi recare in negozi per cercare gli oggetti.

Se non siete “smanettoni”, ma l’idea di creare un vostro sito vi piace, potete usare la piattaforma www.zankyou.com/it che propone diversi template per realizzare il proprio sito lista nozze/nascita. Il sito permette di ricevere sul proprio conto le somme di denaro corrispondenti ai regali selezionati nella lista, con una trattenuta dell’1,85% e un costo fisso di 1,15 euro per ogni transazione.

Lista Nascita 

Babymoon? Sì, ma low cost!

Isole da sogno in paesi tropicali, agriturismi immersi in campagne francesi, chalet di montagne incontaminate da caos e inquinamento: sono queste le mete più gettonate per vivere un babymoon, una sorta di luna di miele della coppia prima di diventare un terzetto.
La moda è nata in America, a imitazione delle star hollywoodiane che, escluse da impegni importanti a causa della pancia, hanno iniziato a dedicare gli ultimi mesi della gravidanza al relax lontano dalle metropoli e da sguardi troppo indiscreti. E in Italia? Alcuni Grand Hotel in Campania (Ischia), in Umbria, in Trentino si sono attrezzati per offrire alle quasi mamme italiane weekend rilassanti all-inclusive con cene, massaggi e corsi ad hoc per vivere con il compagno le ultime “fughe d’amore”.

Al posto di weekend costosi per abbandonarsi al “dolce far nulla” noi abbiamo invece optato per tante brevi gite, non faticose, in cui vivere giornate di visite e “scampagnate” prima dell’arrivo del nostro bebé.

Papà(veri) e Papere

pa3grande

Mercoledì sera ho partecipato con il mio compagno (così ci prepariamo! 😉 ) ad una chiacchierata tra mamme e papà con Severino Colombo, padre e giornalista, e Giovanna Canzi, madre e giornalista, presso il Kikolle Lab di Milano.

Severino Colombo è autore del libro “Manuale di sopravvivenza del papà contemporaneo” (ottimo regalo per neopapà) in cui racconta con ironia la sua avventura di padre.

La serata non è stata una semplice presentazione del libro, ma un’allegra conversazione tra papà e mamme “moderni”.
Ci siamo chiesti (domanda retorica): i papà si sentono ancora “il pater familias”? E le mamme “la regina della casa”?

Tutti i presenti sono stati d’accordo: i ruoli in famiglia sono cambiati. E si è contenti di questo!

La mamma superprotettiva che si sente realizzata esclusivamente nella cura dei figli, attività che solo lei può fare perché il papà “non è in grado”, però esiste, esiste eccome. Chi di noi non ne conosce almeno una, ma anche due/tre?
L’effetto che provoca è molto spesso un allontanamento del papà dal suo ruolo, spaventato e rifiutato dalla “supermamma”. Lui non accompagnerà la partner nel compito di genitore, la mamma si lamenterà anche se, sotto sotto, è felice del suo “mompower”.

Eppure ai papà (i presenti hanno confermato!) piace il loro ruolo paritario con la mamma: giocare con i bimbi, portarli all’asilo o al parchetto non sono compiti da svolgere, ma momenti di gioia e di costruzione del rapporto con i propri figli.
E così, se la mamma ha degli impegni, il papà è felice di andare allo spazio gioco e divertirsi con lui.
“E spesso i papà sono ancora più bravi delle mamme – è intervenuta Silvia, educatrice di Kikolle Lab – perché la mamma mentre è con il bambino pensa alle altre cose da fare, a come organizzare la giornata, etc., mentre il papà quando gioca chiude fuori dai suoi pensieri ogni problematica e si dedica esclusivamente al divertimento con il figlio!”.

E voi che mamma/papà siete?

Foto dalla pagina Facebook di KikolleLab