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Eolie con i bambini: Vulcano

Vulcano

Meta gettonatissima per le vacanze di quest’estate, le isole Eolie si preparano ad accogliere tantissime famiglie curiose di scoprire le sue spiagge e i suoi luoghi.
Ho chiesto a una mamma esperta della zona di raccontarci cosa non perdersi per un visita con i bambini nel suo territorio, l’isola di Vulcano, vicino alla Sicilia, a cui ha dedicato sul suo blog diversi articoli tra cui “Vulcano con i bambini“.
Lei è Brunella Farina, giornalista, blogger e web content editor. Sul suo blog Mamma Writer dà voce a tutti gli stravolgimenti emotivi che la maternità comporta, oltre a fornire alle mamme informazioni e supporto su una vasta gamma di argomenti relativi alla maternità.

Quali spiagge della zona di Vulcano sono più adatte alle famiglie con bambini?

A Vulcano la spiaggia più adatta alle famiglie con bambini è senz’altro quella delle “sabbie nere”, sia perché consente un facile accesso al mare, sia perché si tratta di un’ampia spiaggia sabbiosa con un fondale dolcemente digradante. Il nome, lo ricordo, deriva dal colore nero della fine sabbia di origine vulcanica.
Segnalo inoltre la presenza di un attrezzato stabilimento balneare ubicato all’estremità della baia di ponente. Esso, oltre alla possibilità di affittare ombrelloni e lettini, mette a disposizione degli ospiti un accogliente luogo di ristoro dove poter degustare le prelibatezze isolane (come il celebre pane cunzato eoliano), un comodo parcheggio privato, servizi igienici e doccia. Inoltre è anche possibile noleggiare canoe e pedalò per trascorrere qualche ora diversa insieme ai propri bambini.
Come raggiungere le sabbie nere? È davvero semplice! Partendo dal porto principale è possibile percorrere a piedi o in macchina una strada dritta che costeggia i fanghi termali e che conduce a uno degli accessi alle sabbie nere. La distanza da percorrere è pari a circa 900 metri.
Vi do una dritta: il mare più calmo e trasparente delle sabbie nere lo trovate all’estremità destra della baia, dando le spalle al porto di Levante.

Vacanze in Sardegna con i bambini su un Westfalia

Westfalia bambini4

La Sardegna delle spiagge incontaminate, delle strade che passano tra pinete, di paesini arroccati che accolgono con la loro ospitalità e i loro piatti tipici i turisti che vogliono conoscerli, della vacanza all’insegna di relax e libertà, esiste e non solo nell’immaginario comune di qualcosa che non c’è più. Ma, soprattutto, attenzione attenzione, è possibile viverla con bimbi al seguito, on the road e low cost.

Ho visitato con la mia famiglia la Costa Verde della Sardegna, nella parte sud ovest dell’isola. È la parte più selvaggia della Regione (il nome indica proprio che è la parte ricca di verde e natura incontaminata) e abbiamo deciso di viverla appieno scegliendo di muoverci e dormire in un camper, in un Volkswagen Westfalia d’epoca affittato per l’occasione.

Noi e il nostro Ralph (il nome simpaticamente dato al camper) abbiamo visitato Masua (Pan di Zucchero), Cala Domestica, Buggerru, Piscinas.

E’ stata un’esperienza elettrizzante per tutta la famiglia. Se siete anche voi una famiglia che ama viaggiare, ecco le cose da sapere per vivere questa esperienza.

Come organizzare un viaggio in Westfalia con i bambini in Sardegna

Se anche voi, come noi, non avete mai viaggiato in camper e non avete idea di cosa bisogna portare con sè di essenziale, questa è la soluzione che fa per voi.
Noi infatti abbiamo affittato un Volkswagen Westflaia di Slowestisardinia già interamente accessoriato per partire per l’avventura, con lenzuola, asciugamani, torce, pentole, piatti, etc. E’ stato come affittare una casa su Airbnb, con già tutto il necessario per entrare e viverla per il periodo di affitto.
Prima della partenza vengono date le semplici istruzioni per utilizzarlo e per ogni evenienza il team dell’affitto è contattabile per risolvere eventuali problemi.
Il seggiolino auto è fissabile nella parte anteriore del mezzo, accanto al guidatore, con le cinture predisposte.

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Magicabum: il parco divertimenti vintage che pochi conoscono

MagicaBum trenino

Sembra una delle storie che si leggono sui libri di favole. 
Un signore appassionato di giostre per bambini si dedica a costruire lui stesso ambienti e giochi.
E un bel giorno decide di rendere disponibili a tutti i bambini che lo desiderano le sue costruzioni.

Magicabum è un parco divertimenti unico e particolare: siamo distantissimi dalla filosofia dei grandi parchi. E’ un parco di dimensioni ridotte, le giostre sono le classiche con cui anche noi genitori siamo cresciuti e il personale è composto da ragazzi che attivano le giostre su richiesta (a seconda dell’afflusso di gente). E’ definito “Family Park” e la sensazione è proprio quella: di essere in un giardino di amici pieno di giochi. Oltre che, per noi adulti, è anche quella di riaccendere la magia e i ricordi nell’entrare in un posto rimasto intatto dalla nostra infanzia, con giostre “vintage” e personaggi da noi amati da bambini, come i puffi.

Cos’è Magicabum

Magicabum è un parco divertimenti di ridotte dimensioni adatto soprattutto a bambini da 1 anno a 6/7 anni (anche se le giostre sono utilizzabili dai bambini fino a 14 anni).
Si sviluppa su un grande prato di 7000 mq suddiviso per tematiche: la zona delle giostrine, la zona degli sport, la zona del western, la zona bar con i giochi giganti da tavolo (dama, forza 4).

Vivere l’avventura del safari… in Piemonte!

Foto Credis @SafariPark
Photo Credits @SafariPark

Leoni, elefanti, tigri, rinoceronti ma anche scimmiette e giraffe.
Non siamo in Africa, ma in Piemonte, al confine con la Lombardia, a Pombia in provincia di Novara per la precisione.
Non siamo neanche in uno zoo, il Safari Park è lontano da questa concezione.

Siamo un parco in cui sono stati ricostruiti gli habitat di questi animali che si possono osservare passando vicinissimi a loro a piedi (in alcune zone) o in macchina, vivendo un vero e proprio safari come quelli organizzati nei parchi africani. Anche l’entrata al Parco è costruita come l’ingresso di un vero Parco Africano, non solo per le maschere e le capanne presenti, ma proprio per la struttura della biglietteria che introduce all’entrata.

Inutile dire che per i bambini, anche piccoli, è un’esperienza sensazionale che li appassiona e fa vivere la conoscenza degli animali visti disegnati sui libri o in formato peluche.
Io ho visitato per la prima volta il parco da bambina e ne ho sempre avuto un meraviglioso ricordo; così, quando mio figlio aveva 2 anni, ci sono tornata con il mio piccolo appassionato di animali!

Dinosauri: dove vederli con i bambini

Quanti bambini sono affascinati dai dinosauri? Tantissimi!

I giganti animali del passato attirano i piccoli e non mancano bambini, come il mio, che continuano a farsi leggere libri su questa tematica e conoscono tutti i nomi dei dinosauri e le loro caratteristiche.

Esistono molti luoghi adatti ai bambini in cui vedere la ricostruzione di dinosauri a dimensione originale oppure gli scheletri ritrovati.
Vi assicuro che per ogni bambino con la passione per i dinosauri (ma non solo) trovarsi di fronte a queste grandi ricostruzioni è davvero emozionante, oltre che un’occasione per parlare con i genitori e le guide di concetti come la storia, gli scavi archeologici, la natura (es. sulla differenza tra animali erbivori e carnivori).

Nei nostri giri alla ricerca di dinosauri ecco quelli che ritengo i luoghi più coinvolgenti per i bambini.

Dinosauri a Milano

Musei bambini Milano - Museo Storia Naturlae

Il Museo di Storia Naturale alla fermata della metropolitana Palestro, in pieno centro, ospita un’importante collezione sui dinosauri. Si può ammirare l’altissimo T-Rex, la ricostruzione perfetta di un triceratopo, ma anche scheletri di dinosauri come l’Allosauro, lo Stegosauro, il Dromeosauro e il Plateosauro.
Inutile dire che la sezione dei dinosauri è frequentatissima dai bambini che si muovono liberamente su e giù nella sala con la testa in su per ammirare gli alti bestioni.
Importante sapere che il museo offre l’entrata gratuita ogni prima domenica del mese.
Per il mio Davide è stato il primo “incontro dal vivo” con i dinosauri e gli era piaciuto moltissimo.
Nell’articolo “Musei per bambini a Milano” vi avevo raccontato la nostra visita al Museo.

Cosa fare a Vercelli con i bambini

VERCELLI BAMBINI

Vercelli è la città dove sono nata e cresciuta e dove ora vado spesso con mio figlio per trovare i nonni.
Ad ogni visita scopro qualcosa di nuovo che la città offre ai bambini, riscontrando con piacere che sta diventando sempre più una città family friendly, sia per le famiglie che ci vivono che per quelle che vogliono visitarla da turisti.

Ho già parlato dei locali family friendly della città nel post “Locali Family Friendly a Vercelli“.

Ma oltre ai locali, in città ci sono molte cose da fare a misura di bambini!
Pronti? Inizia il tour!

Piazza Cavour e Piazza dei Pesci

Una accanto all’altra, una grande e una raccolta, sono le 2 piazze in cui ogni giorno dalle ore 16.30 in poi si animano di bambini.
Entrambe in zona chiusa alle macchine, sono il punto di ritrovo delle famiglie.
La Piazza dei Pesci (così chiamata perché qui si svolgeva appunto il mercato del pesci) è un piccolo gioiello: è una piazzetta chiusa, con una fontana al centro che attira i bambini più piccoli.
Piazza Cavour è invece la piazza principale della città: al centro c’è la grande statua di Camillo Cavour su cui i bambini si divertono a salire e correre attorno. Ne ho parlato anche in “A Vercelli la grande piazza dei bambini“.

Biblioteca dei bambini e dei ragazzi

La Biblioteca Comunale si è recentemente trasferita in nuovi locali, quelli dell’Ex Ospedale Maggiore, accanto all’Università.
La Biblioteca dei bambini e dei ragazzi ha l’ingresso in Via Galileo Ferraris, vicino alla stazione dei treni e al Sant’Andrea.
Una saletta è dedicata ai più piccoli con cuscini, tavolini e sedie per bambini e tanti libri da prendere e sfogliare.

Biblioteca Vercelli bambini