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Orto didattico: come fare un orto con i bambini in città

Orto didattico Milano4

Un grembiule verde con i disegni dei bambini, uno strano cappello in testa, vasi e semi tra le sue mani, un grande sorriso e un’incredibile capacità di coinvolgere i bambini: la Signora Pomodora ad ogni primavera attende i bambini per coinvolgerli in laboratori didattici completamente gratuiti per costruire insieme un orto didattico nel centro della città di Milano!

In una grande città come quella di Milano, dove coltivare, conoscere il nome delle piante, ammirare lo sbocciare dei fiori, non è per nulla scontato, questa è l’occasione per avvicinare i bambini (ma perché no, anche gli adulti), alla scoperta della Natura.

Avere a che fare con la terra è per i bambini un’attività, oltre che didattica, rilassante e divertente, responsabilizzante nel curare qualcosa che si vede crescere giorno dopo giorno.

Tolto il grembiule e il cappello, la Signora Pomodora ritorna ad essere Simona Lisco, mamma di 2 bambini e da anni attrice di teatro… con una grande passione per sensibilizzare i bambini al contatto con la Natura.

Quali musiche ascoltare con i bambini: le nostre playlist

musica-bambini

A casa mia la musica non manca mai; alle mie playlist ovviamente ora si affiancano anche quelle di Davide con le sue richieste per scegliere il sottofondo dei pomeriggi di gioco e di attività come disegno, letture, messa in ordine della cameretta.
Poiché trascorriamo la giornata in diversi luoghi della casa (e come sappiamo i bambini si spostano a giocare in base a dove si trova la mamma), mi sono organizzata creando su smartphone delle playlist personalizzate che, attraverso il Bluethooth, lancio, ovunque sono nella casa, alla soundbar di Panasonic.

Negli anni gli elenchi di musiche preferite sono cambiate, ma ho sempre seguito i consigli degli esperti e degli psicologi su quali brani presentare e “far assaggiare” ai piccoli.

Non è infatti mai troppo presto per abituare i bambini alla musica: i bimbi iniziano ad apprezzare i suoni fin da quando sono nella pancia della mamma!
Durante gli incontri pre-nascita, viene spiegato ai genitori che i piccoli nell’utero già riconoscono le voci di mamma e papà e che alcune melodie li rilassano.
Nei primi mesi di vita impareranno poi a riconoscere le diverse melodie fino a sviluppare un vero e proprio senso musicale fin dai primi anni.

Quali musiche quindi sono maggiormente consigliate da far ascoltare ai bambini?

Come insegnare l’inglese ai bambini piccoli?

Inglese bambini piccoli

Come insegnare l’inglese ai propri figli fin da piccoli?
Tutte noi mamme ci siamo poste il problema: chi decide di iscrivere i figli a una scuola bilingue, chi di far frequentare ai bambini dei corsi specifici, chi di leggere in casa libri in lingua.
Ma qual è il metodo corretto? E quali strumenti (libri, CD) sono consigliati?
Ho provato a chiedere a Claudia Adamo, fondatrice della scuola d’inglese OpenMinds di Milano, degli aiuti per noi mamme.

Perché è importante studiare l’inglese fin da piccoli?

Il mondo in cui vivranno i nostri figli sarà sicuramente un mondo bilingue, nel quale la nostra lingua conviverà con una lingua franca che permetta la comunicazione tra diversi popoli e culture.
Se essere bilingue sarà scontato, la differenza la farà quanto profondamente, serenamente e consapevolmente bilingue potranno essere gli adulti di domani. Questo è il mio convincimento, quello che mi ha guidato nel tentativo di portare in casa ogni giorno un po’ di mondo durante la crescita dei miei bambini.

Come insegnare l’inglese ai bambini piccoli?

Io ho iniziato ad esporre i miei figli all’inglese verso il primo anno di vita, tuttavia, l’inglese è entrato in casa in modo stabile da quando sono rimasta incinta. Come? Io e mio marito ci abbiamo riflettuto molto poco, prima di rottamare il televisore (tanto l’antenna ci faceva dannare) e sostituirlo con film in lingua originale. Ci siamo gradualmente abituati a fruire in inglese i programmi televisivi nel nostro tempo libero. Per me è stato un passo molto importante, perché con un esercizio quotidiano (sia pure a tempo perso) mi sono preparata alla naturalezza dei passi successivi.

Canzoni in inglese per i bambini: dove possiamo trovarle?

Oggi ci sono tantissimi canali youtube da cui si possono scaricare ed ascoltare le canzoni, tra cui consiglio supersimplelearning (se comprate il cd oltre alla versione ritmata che trovate sul canale ci sono anche le versioni ninnananna), dreamenglish (che regala tantissime tracce mp3 gratuite), mothergoose… ma davvero ce ne sono centinaia ed ognuno può scegliere lo stile che preferisce. Suggerisco di scegliere delle canzoni che permettano un’interazione con i bambini. Googlate nursery rhymes+ fingerplays, dove trovate anche istruzioni molto precise su come usare le dita e le coccole per giocare e coccolare i bambini durante le canzoni. Vedrete che i bambini assoceranno naturalmente le parole della canzone con il gesto che farete, e sarà molto bello per fissare la loro attenzione e memoria! Ciò che va detto è che le canzoncine devono essere ripetute più volte al giorno e con continuità tutti i giorni per diversi mesi. I bambini non si annoiano, anzi loro amano la ripetizione. Con il gancio del gioco e dell’interazione comincerete dopo un po’ a cantare con loro, a ritmare con loro le canzoni più cadenzate usando le mani e i piedi, a fargli finire le frasi (esercizio molto utile).

Dinosauri: dove vederli con i bambini

Quanti bambini sono affascinati dai dinosauri? Tantissimi!

I giganti animali del passato attirano i piccoli e non mancano bambini, come il mio, che continuano a farsi leggere libri su questa tematica e conoscono tutti i nomi dei dinosauri e le loro caratteristiche.

Esistono molti luoghi adatti ai bambini in cui vedere la ricostruzione di dinosauri a dimensione originale oppure gli scheletri ritrovati.
Vi assicuro che per ogni bambino con la passione per i dinosauri (ma non solo) trovarsi di fronte a queste grandi ricostruzioni è davvero emozionante, oltre che un’occasione per parlare con i genitori e le guide di concetti come la storia, gli scavi archeologici, la natura (es. sulla differenza tra animali erbivori e carnivori).

Nei nostri giri alla ricerca di dinosauri ecco quelli che ritengo i luoghi più coinvolgenti per i bambini.

Dinosauri a Milano

Musei bambini Milano - Museo Storia Naturlae

Il Museo di Storia Naturale alla fermata della metropolitana Palestro, in pieno centro, ospita un’importante collezione sui dinosauri. Si può ammirare l’altissimo T-Rex, la ricostruzione perfetta di un triceratopo, ma anche scheletri di dinosauri come l’Allosauro, lo Stegosauro, il Dromeosauro e il Plateosauro.
Inutile dire che la sezione dei dinosauri è frequentatissima dai bambini che si muovono liberamente su e giù nella sala con la testa in su per ammirare gli alti bestioni.
Importante sapere che il museo offre l’entrata gratuita ogni prima domenica del mese.
Per il mio Davide è stato il primo “incontro dal vivo” con i dinosauri e gli era piaciuto moltissimo.
Nell’articolo “Musei per bambini a Milano” vi avevo raccontato la nostra visita al Museo.

10 idee per scrivere la lettera a Babbo Natale

lettera babbo natale

Arrivava ogni anno il momento. Un foglio magico, pieno di colori, disegni e brillantini, appariva sulla piccola scrivania della mia cameretta: era il momento di scrivere a colui che mi avrebbe portato i regali il 25 dicembre, Babbo Natale.

Preparavo solitamente “la brutta copia” su un quaderno, per poi copiarla in bella calligrafia e senza errori su quella carta da lettere così importante.

Ricordo ancora oggi la magia di quei momenti, con la differenza che ora riesco a razionalizzare quelle emozioni, approfondire gli stati d’animo che un’attività così semplice scuotevano una bambina in attesa del Natale.

E così oggi sono felice di ricreare quel momento con mio figlio che, a 3 anni, si immerge sempre più consapevolmente nella magia delle storie, delle feste, del Natale.

Fatto l’albero di Natale, abbiamo scritto insieme la sua prima vera letterina al signore dalla lunga barba e il cappello rosso.
E facendo riaffiorare la mia esperienza per trasferirla a lui, abbiamo in 10 passi creato questo momento.

Vuoi scriverla anche tu con tuo figlio?

Inglese per bambini, a casa e a scuola: la lingua si impara divertendosi!

Foto da americanenglish.state.gov
Foto da americanenglish.state.gov

L’inglese è la lingua ufficiale di più di 50 paesi ed è parlata in tutto il mondo da 1 miliardo e mezzo di persone. Meglio iniziare a impararlo subito!

Per i bambini è addirittura più facile che per gli adulti, vista la spiccata capacità di apprendimento tipica della tenera età. I nostri figli assorbono le informazioni facilmente e, mentre imparano la lingua madre, possono apprendere anche l’inglese con poca fatica. Un’attitudine naturale, come imparare a camminare.

I benefici non si quantificano: secondo gli analisti un bambino bilingue è più consapevole della realtà che lo circonda e crescerà con una mentalità più aperta e cosmopolita. Senza dimenticare, in prospettiva, i vantaggi che avrà nel mercato del lavoro. In generale, i bambini che conoscono una seconda lingua hanno una soglia di attenzione maggiore, abilità indispensabile per gli anni di scuola e per la vita in generale.

A casa o a scuola, ogni metodo funziona per far imparare l’inglese al bambino. L’importante è riuscire a far coesistere impegno e divertimento.