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Inglese per i bambini: quello che i genitori non devono fare

Bambini-inglese

Imparare l’inglese da piccoli? Sì, è importante, e noi genitori lo sappiamo.
L’importanza non è solo per obiettivi futuri (avere maggiori possibilità di lavoro, viaggiare con facilità, poter confrontarsi e dialogare con persone che vivono in tutto il mondo), ma per necessità presenti: perché i bambini imparano una lingua molto più velocemente e facilmente di un adulto.
E anche questo lo sappiamo bene, a volte “sulla nostra pelle”: quanti di noi genitori con un inglese lacunoso da adulti hanno provato a recuperare lo studio della lingua? Quanta fatica!

I bambini iniziano a studiare l’inglese ormai dalla scuola primaria, ma ricerche autorevoli ci avvisano che il periodo in assoluto migliore per interiorizzare una lingua è quello pre-scolastico, quando la mente non ragiona ancora per categorie.

Ho quindi posto a Laura Raventos, direttrice della nuova scuola Kids&Us di Cagliari, alcune domande per capire meglio. Mi sono rivolta a lei perché le scuole Kids&Us hanno elaborato e già testato da anni nei centri di tutto il mondo un metodo efficace rivolto proprio ai bambini da 1 anno di età.

Rappresentanti di classe: tutto quello che devi sapere

Rappresentanti scuola

Rappresentante di classe: ogni anno un genitore “si immola” per la classe a tirare le fila delle questioni tra i genitori, tra genitori e insegnanti, tra esigenze e desideri i più diversi tra loro. Votato dalla maggioranza dei genitori della classe, il più delle volte è semplicemente l’unico candidato che si propone per il ruolo annuale. Solitamente è una mamma o un papà particolarmente attivo, attento alle questioni scolastiche, con capacità di mediazione in caso di diatribe (che immancabilmente ci sono) e organizzatore di eventi (es. pizzata di fine anno, festa a scuola, etc.).

Stikets: etichette personalizzate con un click!

Etichette personalizzate

Quante cose ha perso tuo figlio a scuola, al centro estivo, a nuoto, a danza? Gli spogliatoi sono regni in cui confusione, fretta e innumerevoli zainetti in fila fan sì che magliette, scarpe, calze, borracce si “volatilizzino”.
E’ normale, perché la responsabilizzazione dei bambini verso se stessi e verso e le loro cose è un processo graduale (e diciamo la verità, forse mai completo… anche noi adulti perdiamo spesso le nostre cose, pur essendo cresciuti!).

Inglese per bambini, a casa e a scuola: la lingua si impara divertendosi!

Foto da americanenglish.state.gov
Foto da americanenglish.state.gov

L’inglese è la lingua ufficiale di più di 50 paesi ed è parlata in tutto il mondo da 1 miliardo e mezzo di persone. Meglio iniziare a impararlo subito!

Per i bambini è addirittura più facile che per gli adulti, vista la spiccata capacità di apprendimento tipica della tenera età. I nostri figli assorbono le informazioni facilmente e, mentre imparano la lingua madre, possono apprendere anche l’inglese con poca fatica. Un’attitudine naturale, come imparare a camminare.

I benefici non si quantificano: secondo gli analisti un bambino bilingue è più consapevole della realtà che lo circonda e crescerà con una mentalità più aperta e cosmopolita. Senza dimenticare, in prospettiva, i vantaggi che avrà nel mercato del lavoro. In generale, i bambini che conoscono una seconda lingua hanno una soglia di attenzione maggiore, abilità indispensabile per gli anni di scuola e per la vita in generale.

A casa o a scuola, ogni metodo funziona per far imparare l’inglese al bambino. L’importante è riuscire a far coesistere impegno e divertimento.

Ritorno a scuola: gli accessori più originali da avere!

Sì mamme, le scuole stanno per iniziare.

Programma i pomeriggi, le uscite da scuola, ricorda di avvisare la baby-sitter, di comprare il grembiulino… e di acquistare tutto il materiale utile da portare a scuola, dallo zaino, ai colori, alle matite diverse per ogni materia, i quaderni, etc.
Hai già la lista delle cose che serviranno i tuoi figli?

Portiamoci avanti: qui una serie di suggerimenti per oggetti originali e che si possono acquistare online e ricevere comodamente a casa (senza inutili corse last second nei supermercati alla ricerca di tutto ciò che serve).

Cartelle

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Cestini per l’asilo stile vintage, ma anche zainetti baby con ali per uno stile molto romantico e cartelle con dipinte le favole più famose: il mondo di Mimamai è magico e non potevano non essere anche le sue proposte per la scuola.
Sono oggetti unici per mamme sognatrici ed eleganti: sì, sono oggetti che ti fanno innamorare anche con una semplice visita alla pagina Facebook Mimamai!

Educare è un dono: uno studio che ogni mamma dovrebbe conoscere

Chi mi segue sa già che una delle mie passioni è la Filosofia, materia a cui ho destinato i miei studi universitari.

Per la mia tesi di laurea ho sviscerato le teorie filosofiche contemporanee su comunicazione ed educazione. Mi sono quindi imbattuta, facendo delle ricerche correlate, in Marcel Mauss, antropologo che ha studiato diverse popolazioni per capire le dinamiche sociali e antropologiche del gesto del donare. Il suo studio si è concentrato sulle azioni del dare, del ricevere e del contraccambiare: la volontà di dare gratuitamente qualcosa che si possiede o, meglio, condividere i propri possedimenti.

L’aspetto che mi ha affascinata è che la stessa dinamica si riscontra anche nelle conoscenze acquisite durante la vita.