Hygge

Hygge” è un’espressione che ultimamente viene spesso usata.
Arriva dalla Danimarca e vuole indicare quell’atmosfera che si crea in modo naturale in ambiente familiare, quando ci si rilassa tutti insieme in casa condividendo del tempo di qualità all’insegna del relax, lasciando fuori preoccupazioni, discorsi poco piacevoli, doveri gravosi, per lasciare spazio alla semplice felicità dello stare insieme.
Se dovessimo spiegarla con un’immagine, l’atmosfera “Hygge” è rappresentata con una famiglia felice distesa insieme sul divano, mentre gusta un tè caldo in un ambiente di casa con luci soffuse, candele accese, e sorrisi sui volti.

Non è l’immagine stereotipata della “Famiglia Mulino Bianco” ma un atteggiamento di vita che Jessica Joelle Alexander e Iben Dissing Sandahl, attraverso il libro bestseller “Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni”, stanno facendo conoscere in tutto il mondo, soprattutto per spiegare una delle sfumature dell’educazione dei bimbi danesi.
Siamo consapevoli che i momenti “hygge” sono utopicamente il desiderio di vita di tutti, ma possiamo ricrearli con naturalezza solo in alcuni momenti specifici, soprattutto considerando le nostre vite frenetiche di genitori lavoratori e con mille impegni quotidiani.

Le feste natalizie sono sicuramente un “momento hygge” naturale: complice lo spirito di festa, il freddo che ci fa stare in casa, le preoccupazioni lavorative lontane e la voglia di stare insieme, sono il momento perfetto per distendersi e vivere questa esperienza.

E il giorno della Befana, sì proprio quello che è un mix di gioia per l’arrivo di altri regali e di malinconia per le feste finite, è un ottimo giorno da assaporare profondamente in stile “hygge”.

Ecco qualche idea per iniziare a creare l’atmosfera giusta:

Crea un ambiente sicuro, accogliente, adatto alla condivisione

Procurati delle candele e accendile con i tuoi figli. Provate ad osservare il traballare della fiamma, facendo finta di essere seduti attorno ad un fuoco. Sedetevi vicini, in modo rilassato, magari per terra su un grande tappeto.

Racconta ai bambini chi è la Befana

Spesso ci si aspetta dalla Befana regali come quelli che porta la figura di Babbo Natale. E’ importante invece dialogare con i bambini, raccontando di questa figura messa sempre in secondo piano rispetto a Babbo Natale; questo è utile per valorizzare i regali che porta la “vecchia dalle scarpe tutte rotte”, e il perché li porta proprio dentro una calza.
(Se non lo sai, la cultura cristiana raffigura la Befana come una vecchietta a cui i Re Magi avevano chiesto la strada per arrivare da Gesù Bambino. L’anziana si rifutò di rispondere, ma poi, pentendosene, preparò una calza con dolciumi da consegnare ai tre che però non trovo più. Per questo iniziò a girare di casa in casa a consegnare doni ai bimbi buoni).

Fate un’attività tutti insieme che dia spazio alle chiacchiere

Guardare un film tutti insieme non stimola la felicità della condivisione. Diverso è invece aprire un grande foglio e comporre tutti insieme un disegno a cui ognuno, bambini e adulti, contribuisce.
Oppure preparando un dolce insieme, suddividendosi i compiti e raccontandosi nel frattempo ricordi e desideri positivi.

Ti piacciono queste idee?

Procurati subito il necessario per il 6 gennaio

Calze Befana

Candele, magari profumate o di forme divertenti per i tuoi figli (es. di animali),
– grandi fogli/tele per realizzare disegni
– una ricetta di biscotti
– e naturalmente… le calze della Befana!
Quelle che ho scelto io sono della Dolci Preziosi, con i cartoni preferiti dai bimbi quali Ben10, Yoyo, Glimmies, Shimmer&Shine, Dragon Ball. Contengono Chupa Chups, Goleador, Big Babol e altri dolciumi e gadget in tema: un giusto compromesso di dolci e giochi!
Inoltre le calze si illuminano perché hanno luci LED… per creare ancora di più una bellissima atmosfera “hygge”!

TI E’ PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? Non perderti i prossimi articoli di “Mamma in città”, segui la pagina Facebook!