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Visite guidate in città per bambini e famiglie

visite guidate bambini

Andare al ristorante, organizzare un viaggio, partecipare a conferenze e a concerti, visitare musei delle città in cui andiamo in vacanza o in cui viviamo, con i bambini al seguito diventano attività da “mamme Rambo”.

Perché, semplicemente, molte volte le strutture e le guide non sono pronte ad accogliere esigenze di mamme e bambini, da offrire percorsi comodi da seguire con il passeggino a proporre tempi compatibili con un bambino che deve essere allattato, cambiato, seguito.

Ma oggi, per fortuna, sono sempre più le proposte di visite guidate e di tour cittadini proposti “a misura di famiglia”. Spesso sono realizzati proprio da società costituite da mamme che, comprendendo bene le esigenze, hanno deciso di dedicarsi a servizi per mamme, papà e bambini ovviamenti.

Le visite guidate per famiglie possono essere idee per coinvolgere adulti e bambini nella scoperta di una nuova città (come per es. durante una vacanza o un weekend fuori porta), ma anche un’occasione per le mamme della città stessa di trascorrere alcune ore entrando in contatto altre mamme e sfruttare il tempo della maternità per approfondire la conoscenza della zona in cui abitano.

Quella perfezione che non c’è

Perfezione tramonto Cagliari

No, non ce la fai: per quanto allunghi la mano per raggiungerla, per quanto resisti, per quanto pensi di farcela, tu, cara mamma, correrai senza sosta verso una vetta che non riuscirai mai a conquistare.

Sì, quel peso tra testa e stomaco che si contorce dentro di te non ti abbandonerà nel raggiungere quello che non riesci ad afferrare. Perché là, in quello stato di perfezione a cui ti hanno abituata e ti sei immaginata, nessuno in realtà ci abita.

Per essere la più a brava a scuola ti è stato sufficiente studiare molto.
Per presentarti con serietà, prima degli incontri importanti hai scelto con cura i vestiti da indossare.
Per essere sempre informata hai letto molto, hai approfondito con continuità, hai fatto ricerche.
Per avere una casa i accogliente, hai dedicato ore al riordino.
Per non farti sfuggire un’email, una deadline, una telefonata da fare ti sei sempre organizzata con precisione e dedizione.
Per prepararti alla vita, e anche al crescere un bambino, hai seguito corsi e fatto i conti con la pedagogia.

E poi sei diventata mamma.

La distanza tra te e il come volevi essere è diventata insostenibile.
Qualcosa è scivolato via da te, cadendo sempre più in picchiata. E il recupero è diventato impossibile.

Fascia porta bebè: quale scegliere?

Gina-Barilla
Francesca Praga, Istruttrice del portare

Francesca Praga non è solo l’anima di Gina Barilla, la protagonista dell’omonimo blog, ma è soprattutto una mamma di 3 bambini, un’infermiera professionista e un’istruttrice certificata del portare, cioè supporta le neomamme a trovare la fascia più adatta alle loro esigenze e le accompagna nell’imparare le corrette legature per portare.

Cosa bisogna sapere se si vuole usare una fascia?
Ho rivolto a Francesca le 4 domande fondamentali che si pone ogni neomamma all’inizio dell’avventura del portare.

Dove cercare una baby sitter?

cercare baby sitter

 

Una mamma lo sa: l’allarme asilo arriva puntuale ogni anno nei mesi di novembre e dicembre per proseguire ancora di più nei primi mesi dell’anno.

Il suono scatta alle parole “malattia” ma anche “sciopero” e “chiusura”, cioè tutte le volte che il bambino non può andare a scuola mentre mamma e papà sono al lavoro.
Non è sempre scontato che i nonni vivano vicino e che siano disponibili a prendersi cura di un bambino piccolo, e così parte la “caccia” per trovare una baby sitter affidabile, disponibile negli orari di cui abbiamo bisogno e che magari abiti vicino a casa nostra.

Sitter-Italia: la mappa delle famiglie e delle baby sitter nel tuo quartiere

Mappa Sitter Italia

Conosci le famiglie che abitano nella tua zona?
A parte l’anziana del primo piano che sa sempre tutto di tutti e il barista che conosce le vite di coloro che si confidano con lui, quasi sempre in una grande città le persone non si conoscono tra loro anche se abitano vicine.

Eppure, noi mamme lo sappiamo bene, il sostegno e l’aiuto tra genitori è qualcosa di cui sentiamo la necessità.
Il luogo prediletto per le conoscenze e il confronto è passato dal parchetto al web: gruppi di genitori di una stessa città si supportano nel trovare risposte a problematiche che devono affrontare nella quotidianità nella loro città (da come iscrivere il figlio all’asilo a dove trovare un corso di musica adatto a lui, da dove sono in vendita pannolini convenienti a dove organizzare una festa di compleanno).

E dal web arriva un’idea semplice ma dagli effetti rivoluzionari: la possibilità di mappare le famiglie dello stesso quartiere affinché si possano mettere in contatto tra loro, confrontarsi, conoscersi e, addirittura, aiutarsi con l’alternarsi nell’assistenza dei bambini o suddividendosi le spese di una stessa baby sitter che può prendersi cura in contemporanea di più bambini.

Mini-guida essenziale per la gravidanza

Consigli Gravidanza

Troppi pareri, tanti dubbi, una vita che sta per essere (felicemente) sconvolta: una quasi mamma vive spesso i mesi precedenti al parto in un vortice di domande e informazioni.

Ho cercato, con l’aiuto di 2 ostetriche qualificate, di preparare una mini-guida con le domande più comuni tra le future mamme.

Quali sono gli argomenti principali affrontati durante un corso di accompagnamento alla nascita (CAN)?

Durante un corso di accompagnamento alla nascita si affrontano insieme alla donna diversi argomenti, includendo sia la sfera fisica che quella psichica ed emotiva. Eccone alcuni: