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Lego per mamme e papà: i gadget più richiesti

Lego

Lego Duplo, Lego a tema, Lego per bambine, Lego in edizione limitata: il mondo Lego entra prepotentemente nella vita di noi genitori!
E per fortuna il gioco tanto amato dai bambini da generazioni è un gioco educativo che stimola fantasia, creatività, ingegno.
Ma ci sono anche tanti adulti affascinati dal mondo Lego: li utilizzano come passatempo, come anti-stress e anche come metodo organizzativo. Addirittura diverse aziende hanno ospitato workshop sulla metodologia LEGO Serious Play (LSP) utili per attività di team building, problem solving e organizzazione di progetti e strategie.

Il mondo Lego ha quindi molti fans anche tra gli adulti, anche loro a caccia di giochi e gadget targati dal marchio dei mattoncini più famosi al mondo.

Libro “Organizza creativamente con i LEGO: Idee e strumenti per insegnare l’organizzazione ai bambini in modo efficace e divertente”

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Deborah Dabini è mamma, ingegnere gestionale e blogger! Come fa ad organizzare tutto? Con il metodo Lego di cui lei è una vera appassionata! In questo libro facile e ben scritto suggerisce come utilizzare i Lego per organizzare la quotidianità dei figli, come realizzare oggetti utili per la camera dei bambini e per la casa, come utilizzarli per instillare la cultura dell’organizzazione in modo divertente ai propri figli.

Penna Lego

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Il vero appassionato di Lego lo è sempre, anche mentre fa i compiti o mentre è in ufficio o in riunione. La penna Lego porterà buonumore nel risolvere anche i compiti più difficili!

Regali educativi per i primi giorni di scuola (e per continuare alla grande)

Ormai la campanella di inizio delle lezioni è suonata in tutte le scuole d’Italia: bambini al loro primo giorno di scuola, bambini desiderosi di ritrovare i compagni, altri alle prese (con i genitori) con il periodo di inserimento, stanno vivendo giornate intense di nuove abitudini, equilibri, routine.
Sono anche i primi giorni di pomeriggi trascorsi a casa, lontani da spiagge e vacanze.

E’ ora di organizzarsi con divertenti ed educativi passatempi per affrontare le ore post-scuola, soprattutto dei più piccoli.

Ecco allora qualche idea su come intrattenere i bambini e nello stesso tempo “premiarli” per il loro ritorno a scuola.

Libro personalizzato “La magia del mio nome”

Tuo figlio può essere il protagonista di un libro di fiabe… sì!
Con “La magia del mio nome” di “The Story Tailors” puoi creare un libro personalizzato con il nome di tuo figlio, ma anche con la scelta delle caratteristiche del protagonista illustrato, in modo che il bambino si possa identificare: il colore della carnagione, dei capelli, etc.
La storia racconta l’avventura di un bambino (o bambina, a seconda della personalizzazione) che va alla ricerca del significato del suo nome. Incontrerà lungo il percorso animali e strani personaggi che lo aiuteranno a trovare un aggettivo per ogni lettera che compone il suo nome.
Anche la dedica iniziale del libro è totalmente personalizzabile.
Noi abbiamo ovviamente una copia personalizzata per Davide che leggiamo ogni sera come libro della buonanotte. E’ straordinaria la meraviglia del bambino che si riconosce nel libro… effetto “wow” assicurato!

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Libri per gestire la rabbia dei bambini

Bambini e rabbia: sembra quasi una dualità impossibile, ma non per chi è genitore.
Gli “angelici” bambini in realtà, soprattutto verso i 3 e 4 anni, possono avere diversi momenti di rabbia, con la disperazione di mamme e papà che non sanno come comportarsi.

La motivazione, come gli psicologi ci spiegano, è che i bambini provano un’emozione che non riescono a gestire e che così si ingigantisce. Infatti i motivi scatinanti di veri scatti d’ira nei bambini sono per lo più molto banali: un gioco rotto, un no di un genitore, una piccola gelosia tra fratelli o amici.

Non è semplice, ma un genitore di fronte a questi episodi dovrebbe mantenere la calma e rassicurare il bambino per aiutarlo nella gestione di qualcosa che lo sta sconvolgendo e lui da solo non riesce ancora a dominare.

La letteratura per l’infanzia affronta questo tema con ottimi libri che riescono a dare elementi utili al bambino per comprendere cosa gli succede quando si sente arrabbiato.

Libri per bambini sulla rabbia

 

Il più celebre (e amato da genitori e bambini) è Che rabbia di Mireille d’Allancé (Babalibri).

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E’ la storia breve ma magistralmente illustrata di Roberto, un bambino che si sente salire qualcosa di strano fino alla sua gola e che uscirà dalla sua bocca: un grande mostro rosso che inizia a distruggere la sua camera. Fino a quando Roberto gli dice di andarsene e allora lui diventa piccolo piccolo, fino ad entrare in una piccola scatola che il bambino chiude.
Il mostro rosso è proprio la rabbia.

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Come ritrovare l’orsetto perso

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Gli incubi materni hanno diverse forme. Una di queste è che il tanto amato orsetto, doudou o gioco preferito del figlio si perda, magari durante una passeggiata in città.

Chi ha vissuto questo dramma mi ha raccontato di bambini che non volevano addormentarsi, di pianti incessanti e di sensi di colpa che nascono nei genitori per averlo perso.

Non è raro vedere affissi sui pali della luce i classici cartelli “wanted” non di pericolosi pistoleri, ma di teneri peluche andati persi in zona.

Uno strumento online per la ricerca dell’orsetto perso

Valentina, mamma milanese di Cecilia che ora ha due anni, ha avuto un’eccellente idea: se Facebook è il mezzo che più di tutti rende virali notizie e appelli, perchè non utilizzarlo anche per aiutare questi genitori nella ricerca dei giochi persi?
Ha creato così una pagina Facebook dal nome esplicito: “Ho perso l’orsetto”.
Su questa pagina vengono pubblicati gli appelli dei genitori alla ricerca di giocattoli persi in città: viene mostrata la foto del giocattolo e vengono date le indicazioni della zona in cui si è smarrito. Inizia così il tam tam delle condivisioni per espandere la ricerca tra i genitori della zona.

Libri per bambini dai 3 ai 5 anni: i nostri preferiti

Libri 3 5 anniOgni settimana Davide ed io ci conquistiamo un “bottino di libri” presso la biblioteca.
Andiamo, ci facciamo consigliare le letture più adatte per età ed interessi e torniamo a casa con i libri scelti per la settimana.

E’ proprio vero: l’amore per la lettura cresce attraverso l’esempio e il coinvolgimento.
Davide è entusiasta delle nuove letture e decreta subito qual è il libro preferito della settimana, per leggerlo e rileggerlo insieme fino a quando lo sa a memoria e prova a leggerlo da solo!

Tra i tanti libri selezionati, questi sono quelli che hanno maggiormente colpito Davide negli ultimi tempi.

Paco e il rock

Paco e il rock

Paco è un cagnolino con la passione per il rock. Decide di partire per Londra e qui trova amici con cui fondare una band e incidere il primo disco.
Il libro ha bellissimi disegni ma la vera particolarità è che toccando gli strumenti musicali questi iniziano a suonare: non semplici suoni ma veri e proprio brevi brani musicali.
Il libro centra l’obiettivo: il bambino si appassiona sia alla storia che ai suoni e dopo averlo letto alcune volte sarà autonomo non solo nel sapere i nomi degli strumenti, ma anche nel riconoscere i loro suoni.
Della stessa serie sono disponibili anche “Paco e l’orchestra”, “Paco e Mozart”, “Paco e Vivaldi”.

Nolo4Kids: un quartiere di Milano per i bambini

Nolo4Kids2Sai dov’è NoLo? Non è una città, ma un quartiere di Milano.
Il suo nome significa “North of Loreto” perché si riferisce proprio alla zona a nord di Piazzale Loreto. L’inizio di Via Padova e di Viale Monza era considerato fino ad alcuni anni fa zona poco sicura, mentre oggi si assiste alla nascita di un quartiere che sta diventando tra i più vivi della città: qui vengono ad abitare artisti, designer, giovani famiglie, aprono attività e start-up ed è un fiorire di iniziative.

E un quartiere così vivo non poteva che avere un’attenzione per i bambini.
I genitori che abitano tra le sue vie si sono uniti per creare qualcosa di particolare e utile: un gruppo che vuole regalare ai bambini iniziative divertenti e culturali che permettano anche ai genitori di conoscersi e di creare occasioni di socialità.

Nolo4Kids è un ritrovo di genitori (ma anche di zii e nonni), è un gruppo Facebook, è un fecondo laboratorio di idee.
Alessandra Duglio, tra le fondatrici di Nolo4Kids, spiega: “Abbiamo due soli principi: gratuità e inclusione. Crediamo che il futuro del nostro quartiere, così bello ma difficile, siano proprio i bambini, e vorremmo che a tutti fosse data la possibilità di crescere divertendosi, senza le barriere culturali e linguistiche che frenano noi adulti. Abbiamo deciso di unire le proprie capacità, sogni, forze, per regalare ai propri figli e a tutti i bimbi del quartiere momenti di festa, di gioco, di fiabe, di merende”.