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Come cercare una casa vacanza adatta alla famiglia

Casa Vacanza

Quali strutture scelgono le famiglie italiane per soggiornare durante le loro vacanze?

Il trend traccia le nuove abitudini: meno attrazione verso i villaggi all-inclusive e più ricerca di intimità e relax per trascorrere tempo di qualità e di condivisione con la propria famiglia.

Soprattutto i neogenitori (che un tempo viaggiavano molto poco) cercano nelle destinazioni dei loro viaggi case vacanza che possano soddisfare le loro necessità per vivere ferie che concilino aspettative ed esigenze sia dei piccoli che degli adulti.

L’offerta oggi di case vacanza è amplissima: a parte valutare il proprio budget, quali filtri possiamo attivare per la ricerca di una casa adatta ad accogliere una famiglia?

Ecco 10 filtri (+1) da impostare!

Il bar più family friendly della Sardegna (e non solo)

Bar family friendly

La Sardegna non è una Regione che offre servizi per le famiglie: questa frase, ormai un “luogo comune”, non può che essere ampiamente smentita entrando in uno dei luoghi family friendly come mai visti in Italia, neanche nelle grandi e organizzate città del Nord Italia.

“Family Affair” è a Sassari, la grande “capitale” della parte nord della Sardegna, ed è nato dall’entusiasmo di un gruppo di donne (e mamme) della città che hanno creato un ambiente unico.

Ci troviamo in un’ampia location totalmente adatta alle famiglie che ospita un Equobar (i prodotti sono bio e a Km0), un negozio equo-solidale, un negozio di prodotti per l’infanzia e un corner-base per l’affitto di oggetti utili ai genitori della città e ai turisti (tiralatte, passeggini, sdraiette, etc.).

Quella perfezione che non c’è

Perfezione tramonto Cagliari

No, non ce la fai: per quanto allunghi la mano per raggiungerla, per quanto resisti, per quanto pensi di farcela, tu, cara mamma, correrai senza sosta verso una vetta che non riuscirai mai a conquistare.

Sì, quel peso tra testa e stomaco che si contorce dentro di te non ti abbandonerà nel raggiungere quello che non riesci ad afferrare. Perché là, in quello stato di perfezione a cui ti hanno abituata e ti sei immaginata, nessuno in realtà ci abita.

Per essere la più a brava a scuola ti è stato sufficiente studiare molto.
Per presentarti con serietà, prima degli incontri importanti hai scelto con cura i vestiti da indossare.
Per essere sempre informata hai letto molto, hai approfondito con continuità, hai fatto ricerche.
Per avere una casa i accogliente, hai dedicato ore al riordino.
Per non farti sfuggire un’email, una deadline, una telefonata da fare ti sei sempre organizzata con precisione e dedizione.
Per prepararti alla vita, e anche al crescere un bambino, hai seguito corsi e fatto i conti con la pedagogia.

E poi sei diventata mamma.

La distanza tra te e il come volevi essere è diventata insostenibile.
Qualcosa è scivolato via da te, cadendo sempre più in picchiata. E il recupero è diventato impossibile.

5 cose che devi assolutamente sapere per una vacanza perfetta con i tuoi figli

Vacanze bambini

Vacanze = gioie e dolori.

Gioie perché è il periodo tanto atteso dell’anno, in cui ci si sogna nelle mete desiderate a trascorrere il proprio tempo in libertà (in relax o in movimento, a secondo dei gusti).
Dolori per i costi, per le strutture da scegliere, per trovare un accordo tra le esigenze dei genitori e quelli dei figli.

Ho parlato di questo argomento durante un workshop con HomeAway, leader nell’affitto di case vacanze online, che ha svolto un’indagine per far emergere cosa desiderano le famiglie (con bambini dai 6 ai 18 anni) per le loro vacanze.

Da dove iniziare per non trasformare la scelta delle vacanze in un’attività stressante?

Cambiare città con i figli: i consigli di chi l’ha fatto

Cambiare città bambini

Scegliere di cambiare città e iniziare una nuova vita: è il desiderio di molti, il cambiamento di molte coppie, la realizzazione di poche famiglie.
Perché se cambiare è un desiderio di moltissimi, affrontare le difficoltà di un’interruzione della routine per un nuovo inizia blocca le intenzioni della maggior parte dei “sognatori”, ancor di più se si tratta di famiglie con bambini.

Eppure oggi, con la fluidità della vita, la facilità degli spostamenti, degli strumenti web che incentivano il telelavoro e la continuazione dei rapporti, la dinamicità dei nuovi genitori cresciuti tra viaggi e spirito di un veloce adattamento, sempre più famiglie fanno “il salto”.

Ho chiesto ad alcune di queste mamme come hanno affrontato il loro cambiamento e quali consigli vogliono dare alle famiglie che stanno pensando di vivere la stessa esperienza.

Oggi, per noi, devo dirtelo

sogni

Nonostante i libri di romanzi, avventure, di viaggio che leggerai,
nonostante le poesie che trasudano emozioni che ascolterai,
nonostante i film e le foto in cui ti immaginerai,
nonostante le promesse che ti farai,
nonostante la tua volontà e determinazione che si formeranno giorno dopo giorno,
nonostante tutto quello che potrai amare,

io non ti auguro di sognare, sperare, desiderare.