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Prepararsi all’arrivo della Befana: consigli e attività

Befana

Dopo l’adrenalina dell’arrivo di Babbo Natale e delle feste di Capodanno, la festa della Befana può essere per i bambini di oggi un evento poco considerato.

Eppure anche la figura della Befana è una tradizione popolare importante in tutta Italia, con la sua magia e il mistero che avvolgono la vecchietta che vola sulla scopa per portare regali e dolciumi ai bimbi buoni e carbone a quelli monelli.

In questi giorni che precedono il 6 gennaio, complici le giornate trascorse in casa, possiamo coinvolgere i bambini nell’attesa della famosa vecchietta con attività che stimoleranno la loro fantasia e creatività.

Letterina per la Befana

Chi ha detto che si scrive la letterina solo a Babbo Natale? E se ne creassimo una anche per la Befana? Attenzione però, qui non non saranno da scrivere i regali desiderati dai bambini perché la Befana non porta giochi importanti come Babbo Natale, ma sarà da stilare l’elenco delle motivazioni per convincere la Befana che ci è comportati bene.
Un bellissimo modello, pronto da colorare e scrivere, lo si può scaricare gratuitamente dal sito dell’illustratrice Burabacio.

Circo Paniko, il circo “alternativo” che sta affascinando l’Italia!

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Circo Paniko è una compagnia che sradica il vecchio concetto di circo.
Del circo c’è l’atmosfera, e tanta, del tendone colorato che racchiude magie che fanno fare “wow” a bambini ed ad adulti. Ma anche “tendone” non è la parola giusta: si tratta infatti di 2 piccole tende da circo: una con la biglietteria, la grande macchina dei pop-corn e la dispensatrice di birra, e l’altra dove si svolge lo spettacolo e accoglie gli spettatori in un ambiente “intimo”, dove il pubblico diventa quasi parte dello spettacolo.

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L’atmosfera è sicuramente in stile “vintage” e appena arrivati vi sentirete come entrati in un’altra dimensione, fatta di arte, musica, condivisione.

Circo Paniko: perché è un circo alternativo

Circo Paniko sta riscuotendo successo in tutta Italia in particolare perché riesce a realizzare qualcosa che oggi è raro trovare: sa affascinare.
I suoi ingredienti del successo? Sono andata a vedere un suo spettacolo e ho scoperto che:

Cinemamme: al cinema col passeggino!

Cinemamme

Problema: sei mamma di un neonato, vuoi uscire da casa ma non sai dove andare. Dopo l’ennesimo giro al parchetto sai a memoria ogni filo d’erba che lo compone, lo shopping per i negozi è un su e giù continuo col passeggino e i discorsi dei gruppi di mamme focalizzati su ansie, latte e pappe, spannolinamenti ti stanno soffocando.

Soluzione: puoi andare al museo, fare fitness al parco oppure… rilassarti con un film al cinema!!!
Sì, anche con un neonato! 🙂

A Milano (e anche in altre città d’Italia) ci sono proiezioni di film appena usciti nelle sale (mica vecchi o di nicchia!) riservate a mamme, papà, nonni, zii, babysitter… con pupi da 0 a 18 mesi!

Hug, aperitivi e brunch family friendly a Nolo

Hug

Non è facile racchiudere Hug in una sola definizione: è infatti un bistrot, un co-working, una portineria di quartiere, un organizzatore di laboratori ed eventi per bambini.

E tutto questo avviene in una location non enorme, di quelle a cui Milano ci ha abituati, con grandi insegne esterne e arredamenti chic.
No, quando entri in questo angolo di Nolo (il quartiere nord di Milano, vicino a Viale Monza), ti sembra di entrare da un portone lasciato aperto dei tanti palazzi con cortili nascosti che caratterizzano questa zona.
E ti ritrovi subito come a casa di amici!

Il fasciatoio? Lo trovi nel bagno degli uomini!

Hug nasce in una ex-fabbrica di cioccolato, poi dismessa e lasciata ad artisti e artigiani con il sogno di realizzare un loro laboratorio. In questo contesto unico si inserisce Hug, un locale milanese che nella sua originalità ha anche un bel primato: è il primo locale ad aver posizionato un fasciatoio nel bagno degli uomini, lanciando la campagna #iocambio per sensibilizzare sulla mancanza di fasciatoi nelle toilette maschili e per portare l’attenzione sul ruolo dei papà nella cura dei figli, anche fuori casa.
Provocatoriamente qui il fasciatoio non è anche nel bagno degli uomini, ma solo nel bagno degli uomini (a cui ovviamente possono accedere anche le mamme per utilizzarlo)! 🙂

Hug_Fasciatoio

Orto didattico: come fare un orto con i bambini in città

Orto didattico Milano4

Un grembiule verde con i disegni dei bambini, uno strano cappello in testa, vasi e semi tra le sue mani, un grande sorriso e un’incredibile capacità di coinvolgere i bambini: la Signora Pomodora ad ogni primavera attende i bambini per coinvolgerli in laboratori didattici completamente gratuiti per costruire insieme un orto didattico nel centro della città di Milano!

In una grande città come quella di Milano, dove coltivare, conoscere il nome delle piante, ammirare lo sbocciare dei fiori, non è per nulla scontato, questa è l’occasione per avvicinare i bambini (ma perché no, anche gli adulti), alla scoperta della Natura.

Avere a che fare con la terra è per i bambini un’attività, oltre che didattica, rilassante e divertente, responsabilizzante nel curare qualcosa che si vede crescere giorno dopo giorno.

Tolto il grembiule e il cappello, la Signora Pomodora ritorna ad essere Simona Lisco, mamma di 2 bambini e da anni attrice di teatro… con una grande passione per sensibilizzare i bambini al contatto con la Natura.

Piccolo Cinema Milano: il primo cinema per bambini in città!

Cinema-bambini

A Milano i bambini ora hanno un cinema tutto per loro. Dove ogni particolare è a misura di bambino, e ci sono anche angoli per i più piccoli con tate che li accudiscono.
Un’occasione per vivere i weekend milanesi (anche quelli con pioggia) in modo diverso ed educativo: per non annoiarsi in casa, per stare con altri bambini e altri genitori, per vivere l’emozione delle luci che si abbassano e di un film che inizia, ma senza l’ansia di essere in un cinema dove il bambino può disturbare e di organizzare dove lasciare i fratellini bebè. E, non da ultimo, senza spendere una fortuna per un pomeriggio al cinema.

L’idea straordinaria è nata da 2 amiche, Marcella e Fabrizia, due ex compagne di classe della scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano che si sono ritrovate vent’anni dopo mamme di due pargoletti coetanei e compagni di classe. E hanno deciso di fare qualcosa di davvero interessante per i bambini del loro quartiere e non solo.

L’obiettivo è cercare di ricreare un cinema a misura di bimbo lasciandolo libero di fruire del film seguendo le sue modalità, senza costringerlo fisicamente in una posizione statica. I bambini possono alzarsi, spostarsi, quelli che ne sentono il bisogno, sdraiarsi su materassi, stare in braccio alle loro mamme, stare comodamente seduti. Il silenzio totale non è chiaramente garantito, come in tutti i cinema per bimbi, ma i bambini in generale si rilassano, i genitori che sono presenti e vicini fisicamente ai loro figli pure.
La location è ogni volta diversa anche se un giorno piacerebbe loro avere una sede fissa: associazioni con spazi adatti ad accogliere i bambini nel quartiere Isola di Milano, l’orario invece è sempre pomeridiano.

Piccolo-Cinema-Milano

Visto che è organizzato da mamme, le organizzatrici conoscono bene le esigenze delle famiglie. Come quella sull’intrattenere i fratellini più piccoli durante la proiezione. Per questo hanno coinvolto le “Tate di quartiere” che nella sala di fianco alla proiezione fanno giocare i bambini che non riescono ancora a seguire il film, guidandoli in laboratori didattici.
E dopo la proiezione c’è una merenda di pasticceria offerta da Cherry Pit e altri laboratori, per tutti!