Nolo4Kids2Sai dov’è NoLo? Non è una città, ma un quartiere di Milano.
Il suo nome significa “North of Loreto” perché si riferisce proprio alla zona a nord di Piazzale Loreto. L’inizio di Via Padova e di Viale Monza era considerato fino ad alcuni anni fa zona poco sicura, mentre oggi si assiste alla nascita di un quartiere che sta diventando tra i più vivi della città: qui vengono ad abitare artisti, designer, giovani famiglie, aprono attività e start-up ed è un fiorire di iniziative.

E un quartiere così vivo non poteva che avere un’attenzione per i bambini.
I genitori che abitano tra le sue vie si sono uniti per creare qualcosa di particolare e utile: un gruppo che vuole regalare ai bambini iniziative divertenti e culturali che permettano anche ai genitori di conoscersi e di creare occasioni di socialità.

Nolo4Kids è un ritrovo di genitori (ma anche di zii e nonni), è un gruppo Facebook, è un fecondo laboratorio di idee.
Alessandra Duglio, tra le fondatrici di Nolo4Kids, spiega: “Abbiamo due soli principi: gratuità e inclusione. Crediamo che il futuro del nostro quartiere, così bello ma difficile, siano proprio i bambini, e vorremmo che a tutti fosse data la possibilità di crescere divertendosi, senza le barriere culturali e linguistiche che frenano noi adulti. Abbiamo deciso di unire le proprie capacità, sogni, forze, per regalare ai propri figli e a tutti i bimbi del quartiere momenti di festa, di gioco, di fiabe, di merende”.

Com’è nato il gruppo di Nolo4Kids

Alessandra ci racconta: “Nolo4Kids è nato poco prima di Halloween 2017, o NoLoWeen, come diciamo qua. Avevo letto su NoLo Social District (il gruppo Facebook del quartiere a Nord di Piazzale Loreto, di cui tutti noi facciamo parte) il post di una mamma che chiedeva se ci fossero feste per bambini in programma nel quartiere. Io stessa avrei voluto regalare ai miei tre bimbi un Halloween come nei Paesi anglosassoni, con i bimbi che girano il quartiere chiedendo dolci… Con mia sorella Marianna, Rosa Parisi e Maria Grazia Allegra abbiamo organizzato la prima riunione di Nolo4Kids. Abbiamo scoperto di avere un mare di idee, e anche la voglia di realizzarle!

A NoLo le cose più impensabili spesso accadono, e anche questa volta, puntuale, la magia si è avverata… per caso nel locale in cui ci siamo trovate abbiamo incontrato Alessandro Magni, NoLer impegnato in mille attività nel quartiere. Questo incontro è stato la nostra sliding door, Alessandro si è unito entusiasta al nostro gruppo, ha coinvolto altre persone (Elena Gemma Brogi, Chiara Rossattini, Annalisa Moneta, Melania Pace), che hanno aggiunto entusiasmo ed esperienza al gruppo. La Parata di NoLoWeen è stata un successo, cinquanta e più bambini, da zero a dodici anni, si sono riappropriati delle strade del quartiere, sono entrati nei negozi a chiedere caramelle, hanno ascoltato nei cortili fiabe paurose”.

Dopo questo primo evento sono nate iniziative in occasione del Natale, della Befana, del Carnevale.

Alessandra Duglio con i suoi bambini
Alessandra Duglio con i suoi figli durante la festa di Carnevale

Gli eventi in programma

Nolo4Kids sta organizzando una grande festa di Primavera al Parco Trotter, una festa dei fiori, delle piante, delle farfalle!
Sta inoltre lavorando alla creazione di un appuntamento ricorrente, dopo la scuola, che aggreghi i bimbi con merenda, fiabe, laboratori.

Tutti gli eventi sono gratuiti e per essere aggiornati è sufficiente iscriversi al gruppo Facebook Nolo4Kids. E’ possibile inoltre proporre idee per organizzare attività con i bambini.

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Un esempio di Social Street per i bambini

NoLo4Kids ha molti amici ed è un ottimo esempio di abitanti di quartiere che si impegnano per vivere la loro città costruendo legami di buon vicinato e aiuto reciproco: una tra le poche pratiche di Social Street per bambini d’Italia!

Alessandra dice: “Gli abitanti di NoLo ci hanno aiutato, i negozianti ci hanno regalato i dolci di NoLoWeen, attori professionisti hanno reso magiche le fiabe, bravissime truccatrici hanno donato il loro tempo e la loro professionalità a CarnevaNoLo, il Parroco ci ha donato la sala per la festa, tanti genitori hanno supportato l’acquisto dei materiali per i laboratori, altri hanno preparato dolci e aiutato a servirli. Sembra che l’intero quartiere si stia accorgendo dei suoi bambini, che è la cosa più bella che possa capitare in una città, in cui i bimbi spesso sono relegati in spazi su misura.”

Conosci altri esempi di gruppi di genitori attivi per i bambini del loro quartiere?

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