Consigli Gravidanza

Troppi pareri, tanti dubbi, una vita che sta per essere (felicemente) sconvolta: una quasi mamma vive spesso i mesi precedenti al parto in un vortice di domande e informazioni.

Ho cercato, con l’aiuto di 2 ostetriche qualificate, di preparare una mini-guida con le domande più comuni tra le future mamme.

Quali sono gli argomenti principali affrontati durante un corso di accompagnamento alla nascita (CAN)?

Durante un corso di accompagnamento alla nascita si affrontano insieme alla donna diversi argomenti, includendo sia la sfera fisica che quella psichica ed emotiva. Eccone alcuni:
– i cambiamenti psico-fisici della gravidanza;
– il dolore del parto: analgesia naturale vs analgesia farmacologica;
– i diversi luoghi in cui può avvenire un parto;
– il piano del parto e i diritti della persona;
– la nascita ed i cambiamenti che comporta l’arrivo di un neonato;
– la cura del neonato e l’allattamento al seno.

L’obiettivo di un percorso nascita dovrebbe essere non quello di insegnare cosa sia giusto o sbagliato, ma di far vivere alla donna un’esperienza indimenticabile, in piena coscienza delle proprie potenzialità. Il fine è dare informazioni e strumenti per poter scegliere da sola quello che è più giusto per sé e per il proprio bambino. All’interno del gruppo, di cui le ostetriche sono le semplici conduttrici, possono avvenire scambi di opinioni e sensazioni e momenti di puro relax.

Qual è la paura maggiore delle mamme in attesa? Come affrontarla?

Ogni mamma affronta la gravidanza con qualche paura. La prima preoccupazione è la salute del bambino, la seconda spesso è concentrata sul momento del parto.
La spaventa soprattutto il dolore e l’ignoto. La cosa che ci sta più a cuore è cercare di tirare fuori quella grande forza che tutte le mamme hanno senza saperlo e di trasmettere la consapevolezza che il dolore, se visto come mezzo naturale del corpo utile per modificare se stesso e permettere la nascita, lo si può accettare e gestire senza bisogno di interventi medici.

Ci sono diversi pareri sull’utilizzo dell’epidurale durante il parto: quali sono i pro e quali sono i contro?

L’epidurale è un metodo di analgesia che si utilizza durante la fase finale del travaglio. L’anestesista posiziona un catetere all’interno del midollo spinale, per somministrare farmaci che riducono il dolore, lasciando la libertà di movimento.

Il pro di questo metodo è sicuramente quello che molte donne bramano: provare meno dolore durante il parto. I contro sono le diverse complicazioni postume (per es. cefalea, ritenzione urinaria) e gli effetti collaterali durante il parto: l’allungamento del periodo in cui si completa la dilatazione del collo dell’utero e scende la testa del feto, quindi l’aumento di parti operativi vaginali (utilizzo della ventosa) e le possibili modificazioni del battito cardiaco fetale (che però non danno effetti sul nascituro).
Il neonato, inoltre, nelle prime ore dopo un parto avvenuto con epidurale, a volte, è più sonnolento.

Il dolore, in realtà, è un grande alleato del corpo femminile. Durante il travaglio non è costante, ma dà il tempo di recuperare le energie e inconsapevolmente aiuta il corpo a modificarsi: per gestirlo la donna tende ad assumere posizioni diverse da quella stesa e immobile, aiutando cosi il proprio bambino a trovare la giusta posizione per venire al mondo. L’ostetrica conosce diversi metodi analgesici che riducono il dolore naturalmente (come l’acqua, le posizioni, i massaggi, ecc..) e che conducono la mamma verso un parto dolce rispettando i tempi.

Il travaglio è un’esperienza magica e se tutto va bene, in condizioni normali, viene vissuta con il partner e l’ostetrica, senza uso di farmaci o di macchinari rumorosi nella stanza. Con l’uso dell’epidurale, invece, la donna deve confrontarsi con l’anestesista, l’ostetrica e altri professionisti. E’ necessario utilizzare anche il cardiotocografo (il macchinario per ascoltare il cuoricino del feto) molto più spesso, riducendo di gran lunga la libertà di movimento nel travaglio, la percezione del proprio corpo e la privacy.

E’ bene, però, che ogni donna sia a conoscenza di tutti i pro e i contro degli interventi medici che ha intenzione di ricevere, che sappia che ha il diritto di richiedere l’epidurale per la riduzione del dolore e che la sola sua richiesta, se non ci sono controindicazioni, è indicazione medica sufficiente per usufruirne.

Quali sono i cibi da evitare durante la gravidanza e l’allattamento?

Le cose principali da sapere in una gravidanza è che non c’è bisogno di “mangiare per due” e che bisogna solo fare attenzione a quello che si mangia. Se non si soffre di disturbi particolari, l’attenzione deve essere posta nei confronti di alimenti di cui non si conosce l’origine, alimenti sporchi di terra (le verdure vanno sempre lavate bene con acqua corrente e un po’ di bicarbonato!), uova crude, carni crude, formaggi freschi.

Durante l’allattamento non ci sono alimenti da evitare. Se la mamma durante la gravidanza ha mangiato cibi con un sapore forte, il neonato durante l’allattamento e il bambino durante lo svezzamento non avranno problemi nell’accettare questi sapori. In caso di sospettate allergie o intolleranze è bene, però, rivolgersi al pediatra. Gli unici consigli sono quello di ridurre il consumo di caffè e alcool poco prima di una poppata, eliminare se possibile il fumo, bere molta acqua e avere una dieta ricca e varia (per sopperire alla perdita di energie che provengono dall’allattamento), composta da verdure, semi, cereali, olio di oliva, uova, carni magre, pesce, evitando tonno e sgombro perché ricchi di mercurio.

Quali libri consigliate di leggere durante la gravidanza per conoscere meglio se stesse e il proprio corpo?

La gravidanza porta le donne ad essere più curiose, a conoscere, esplorare, confrontarsi poiché ne sentono il bisogno. Infatti é importante, a nostro parere, che le donne affrontino la gravidanza, il momento del parto e del post-parto in piena consapevolezza. I libri sulla gravidanza sono numerosi e la scelta è ampia. Ne abbiamo scelti alcuni:

“Per una nascita senza violenza” – Leboyer
Un libro che dà la possibilità di mettersi nei panni del neonato e soffermarsi su i suoi diritti e bisogni; utile per entrambi i genitori per affrontare al meglio il parto, rispettandone i tempi e cercando di ridurre al massimo la medicalizzazione.

“Besame Mucho, come crescere i tuoi figli con amore” – Carlos Gonzales
Un libro che invoglia le donne a seguire il proprio istinto materno nell’accudimento dei propri figli. E’ entusiasmante l’importanza che l’autore dà alle coccole, al rispetto e all’attenzione che i genitori devono dedicare al neonato, eliminando i condizionamenti mentali e culturali che ci hanno fatto credere che il bambino sia furbo, manipolatore e, quindi, agisca come un piccolo adulto. Il messaggio dell’autore è chiaro: i neonati hanno bisogno d’amore e di sentirsi accettati e protetti.

“Gravidanza settimana per settimana” – Jane MacDougall
Un libro che illustra tutti i cambiamenti e gli eventuali problemi che la donna può riscontrare nel corso della gravidanza. Fornisce utili e semplici consigli alla futura mamma.

“Ginnastica in gravidanza” – Wessels-Oellerich
Un libro molto pratico in cui vengono illustrati esercizi di stretching, tonificazione e rilassamento per prepararsi al parto. Una carrellata di esercizi semplici, sicuri e utili per ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico, mantenersi in forma, controllare il peso corporeo ed eliminare eventuali ansie e tensioni.

“E dopo il parto? Consigli alle neomamme per la gioia del corpo e della mente” – Flavio Garcia De Oliviera
Un libro che pone l’attenzione su tutto quello che la neomamma si troverà ad affrontare dopo il parto (es. allattamento al seno, cura del neonato). Si discute anche su quanto sia importante che la mamma si prenda cura di se stessa, ascolti il suo corpo, faccia attenzione ad alterazioni e sintormi. Viene trattata anche la vita di coppia e si danno consigli su come creare un nuovo equilibrio familiare.

Quali prodotti ritenete utili per la futura mamma?

Cuscino: per conciliare il sonno o per rilassarsi sul divano, utile per sorreggere la pancia in modo da distribuirne meglio il peso e non creare tensioni. Si può usare un normale guanciale, un cuscino tubulare lungo per appoggiare anche le gambe, o un cuscino a forma di U. Esistono in commercio anche i cuscini tubulari corti per l’allattamento o come sostegno per il neonato. Qui alcuni in vendita online: cuscini gravidanza e allattamento.

Crema o Olio: olio di mandorle o di jojoba per evitare le smagliature ed elasticizzare il tessuto dell’addome. Verso le ultime settimane di gravidanza, la donna può praticare da sè il massaggio perineale per ridurre le lacerazioni al momento del parto, utilizzando l’olio di oliva o di germe di grano. Gli stessi olii naturali possono essere utilizzati anche per il massaggio del neonato. Qui alcuni in vendita online: olii gravidanza

Tisana: se ne sconsiglia l’uso nel primo trimestre. Successivamente si possono scegliere le tisane in base alle proprie esigenze: quella alla melissa ha un effetto calmante (utile anche in caso di nausea e vomito), alla malva o all’altea può aiutare in caso di stitichezza. Sconsigliate, invece, la tisana al finocchio, al ginepro e al ginseng perché possono stimolare la contrattilità uterina. Qui alcune in vendita online: tisane alla melissa

Fascia: per portare il bambino a spasso nel mondo e per entrare nel mondo dell’accudimento ad alto contatto. Esistono diversi tipi di fasce, più o meno lunghe, più o meno larghe, rigide o elastiche, a tinta unita o a fantasia. Per portare in fascia, la donna può chiedere delucidazioni a figure di sostegno come ostetriche, associazioni di mamme, personale formato. Qui alcune in vendita online: fasce portabebè

Fascia contenitiva per il bacino dopo il parto: “tiene” la parte ossea del bacino, per permettergli di tornare al grado di chiusura del periodo pre-gestazionale. Anche in questo caso la donna dovrà rivolgersi all’ostetrica.

Hanno risposto alle domande Flaviana Giordani e Silvia Vizzi, ostetriche professionali che si dedicano a scrivere articoli online per fornire alle future e alle neomamme consigli sulla loro salute. La loro pagina Facebook: www.facebook.com/ostetricheflavianaesilvia