Nell’immaginario comune Sardegna=vacanza di solo mare.
Naturalmente le spiagge dell’isola sono meravigliose e dalla primavera all’autunno la Sardegna accoglie turisti da tutto al mondo che vogliono immergersi nel suo mare da sogno.

Ma un viaggio sull’isola può essere l’occasione anche per conoscere la sua storia, le sue tradizioni, le sue particolarità geomorfologiche e ammirare zone, anche distanti dal mare, con paesaggi da sogno.

Ad un’ora da Cagliari vi è un territorio totalmente da scoprire e ammirare. Avevo sentito spesso parlare della zona di Genoni e ho da poco sperimentato che ha interessanti proposte per vivere con tutta la famiglia visite particolari, uniche in tutta l’isola (e non solo).

Pronti a scoprirle insieme? Noi siamo andati a “testarle” con Milena Marchioni del blog “Bimbi&Viaggi”: ecco il tour che vi consigliamo.

Visitare Genoni

Inserite nel navigatore “Genoni” e arriverete in questo piccolo paesino arroccato su un’altura che regala una vista spettacolare sulle campagne circostanti.
Seguendo le frecce delle indicazioni arrivate al Parc Museo Genoni, dove è possibile parcheggiare.

Qui incontrerete le guide, capitanate da Michele Zucca, Direttore del Museo e appassionato divulgatore, felice di raccontare la storia e le curiosità del suo territorio.

Iniziando la visita le famiglie possono scegliere 2 opzioni: iniziare tutti insieme la visita museale oppure i bambini possono fermarsi per essere guidati da educatori in laboratori didattici. Avete mai trovato un museo più family friendly di questo, con educatori sempre disponibili a intrattenere i bambini mentre voi seguite la visita? 😉

Laboratori didattici al Parc Museo Genoni

Laboratorio Parc Museo del cavallino della Giara

Laboratorio “Piccolo paleontologo”

Il sogno di tutti i bambini, soprattutto quelli amanti dei dinosauri: scavare per trovare fossili. E qui possono farlo davvero, non con ricostruzioni, ma lavorando su rocce contenenti veri fossili! Infatti tutta la zona di Genoni ha una particolarità: pur non essendo ora sulla costa, qualche milione di anni fa qui c’era un mare tropicale. E si trovano rocce con impressi fossili di origine marina: da conchiglie, denti di pesci a piccoli invertebrati, e tante altre sorprese.
All’interno del laboratorio didattico, con veri strumenti da paleontologo adattati per essere usati in tutta sicurezza anche dai più piccoli, i bambini esaminano le rocce con scalpelli, pennelli, una macchina per rompere la roccia senza danneggiare il fossile, microscopi.

Laboratorio paleontologo Laboratorio Parc della Giara

Mio figlio, appassionato di dinosauri, alla fine di questa attività ha potuto anche approfondire, attraverso libri e un grande grafico posto a terra dell’aula didattica, l’evoluzione dei dinosauri e il lavoro della ricerca di fossili. Le educatrici Roberta Carta e Virginia Secci sono state super!

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E in più… Per i bambini che amano particolarmente queste attività c’è la possibilità di frequentare i Campus Estivi a tema “piccolo paleontologo/archeologo”: 1 giornata o 3 giornate con pernottamento in cui si gioca “sul serio” ad andare alla ricerca di fossili e reperti storici. I campus sono adatti a bambini dai 7 ai 12 anni che possono vivere così un’esperienza unica con cacce al tesoro, giochi e kit da piccolo paleontologo/archeologo.

Museo del Cavallino della Giara

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Mentre i bambini svolgono il laboratorio, gli adulti e i bambini che preferiscono rimanere con i genitori e approfondire la storia del territorio, vengono guidati a piedi (5 minuti) nel vicino Museo del Cavallino della Giara, ospitato nella grande casa che era di un ricco abitante del paese.
In queste sale sorge un completo Museo sulla storia e la vita quotidiana del passato: oggetti casalinghi, arredamento, attrezzi di lavoro, raccolti per area tematica.
Il Museo ha una particolarità: è nato (ed è tuttora in progress) grazie alle donazioni degli abitanti stessi che hanno raccolto gli oggetti che raccontano le storie del passato delle loro famiglie, mossi dal forte desiderio di tramandare le conoscenze sul passato e a diffonderle.
E’ così possibile vedere com’era fatta una cucina o come si faceva ad arare un campo: la guida propone durante la visita a bambini – e anche ad adulti – il gioco del “Che cos’è?”, mostra oggetti a noi sconosciuti che nel passato avevano un’utilità. Chi indovinerà più risposte corrette?

Il Museo ha inoltre realizzato un meraviglioso progetto di storia corale: professionisti, tra cui l’Antropologo Prof. Giulio Angioni, hanno intervistato le persone più anziane del territorio (anche ultracentenari) su episodi della loro infanzia, significativi per ricostruire la storia locale. Le interviste sono state filmate e i video si possono vedere sul proprio smartphone fotografando i QRcode presenti nel Museo. A rendere il progetto ancora più degno di nota, i racconti sono stati illustrati da Pia Valentinis, le cui 40 opere completano le ambientazioni del museo.

Ex Convento dei Frati Minori

Usciti dal Museo la visita prosegue all’Ex Convento dei Frati Minori. Tra questi resti all’aria aperta si può ammirare il Colle Santu Antine, su cui sono stati ritrovati reperti di età nuragica nonché un pozzo con all’interno statuine votive e brocche. La zona è adatta per una pausa con i bambini ed è possibile fare un pic nic.

Parc Museo Genoni


Si torna quindi al punto di partenza, dove si svolgono i laboratori dei “piccoli paleontologi”.
A questo punto i bambini che stanno svolgendo il laboratorio rincontrano i genitori e possono scegliere se unirsi per continuare la visita con gli adulti o proseguire con le attività con gli educatori.
Si raggiungono le sale attigue divise in 2 sezioni tematiche: archeologica e paleontologica.
Nella prima si ammira un grande plastico che ricostruisce il colle di Santu Antine e ospita le copie degli oggetti ritrovati nel pozzo nuragico.
Qui si trova una novità del museo: la possibilità di volare sopra il colle e scendere nei 40 metri del pozzo grazie a un visore che trasmette immagini in 3D. Si tratta del nuovo progetto In volo sulle Giare, assolutamente da provare, adulti e bambini!

Visore Parc Museo della Giara

La zona paleontologica introduce invece al Geosito di Duidduru, ritratto attraverso una gigantografia. Le teche racchiudono i fossili più particolari ritrovati durante gli scavi che dimostrano la presenza di fondali marittimi in tutto il territorio.

Il Geosito è visitabile con la guida a meno di 10 minuti di macchina dal Museo. Si tratta di un’ex-cava di pietra la cui la ricchezza dei fossili presenti, visibili ad occhio nudo, rendono il sito una realtà unica in Sardegna, studiata da ricercatori che ogni anni arrivano da tutto il mondo.

Parco della Giara

Cavallini della Giara

Una piccola Provenza in Sardegna, tra cavallini liberi e paesaggi da fiaba: entrando nel Parco della Giara si ha subito la sensazione di essere in un’area da sogno.
Si tratta di un sito protetto, in cui la Regione preserva la specie del cavallino tipico del territorio: un cavallo più piccolo rispetto agli standard (ma non un pony, più grande), che rappresenta l’ultima popolazione di cavalli ancora allo stato selvatico nell’Unione Europea.
Ci siamo avventurati con la guida in questo parco – in cui si può accedere anche liberamente, senza guida nè biglietto di ingresso – e ci ha portati nelle zone dove è più facile avvistare i cavalli mentre mangiano, passeggiano, corrono.
Abbiamo camminato fino a raggiungere il punto più alto del parco da cui si ammira una vista straordinaria di colli, montagne e, in lontananza, il mare.
Ci siamo riposati nel capanno di un pastore e con un cannocchiale mio figlio ha giocato ad esplorare il territorio alla ricerca dei cavallini.

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Spettacolare il tramonto sullo stagno popolato da uccelli, un ottimo finale di una giornata di conoscenza, di nuove esperienze e di contatto con la natura.

Tramonto Parco della Giara

Informazioni pratiche per visitare i Musei di Genoni e il Parco della Giara

Biglietti: formula famiglia (2 adulti e 1 bambino) con visita guidata a Parc, Museo del Cavallino della Giara, Ex Convento Frati Osservanti, Geosito, Parco della Giara + Laboratorio Bambino -> 21 euro a famiglia

Numero di telefono per informazioni/prenotazioni: 3391676863.

Durata: 1 giornata (mezza giornata per i musei e 2 ore circa per passeggiare nel Parco della Giara).

Età consigliata: grazie ai laboratori modulabili a seconda dell’età dei bimbi, è indicato ai bambini già dai 3 anni in su.
Nel Parco è possibile accedere in macchina, quindi non sono previsti lunghi cammini.

Abbigliamento: comodo; nel Parco della Giara è importante avere scarpe chiuse (vanno bene anche quelle da ginnastica) e cuffia/foulard per il vento.

Siti web: Parc Genoni – Museo del Cavallino della Giara

Dove mangiare vicino a Genoni e al Parco della Giara

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Agriturismo Cuaddas e Tellas” di Genoni gode di una vista bellissima. Ambiente familiare e azienda agricola doc, si pranza e cena gustando piatti tipici fatti in casa: antipasti freddi e caldi, primi (fregola, malloreddus, ravioli, etc.), secondi di carne. Nei mesi caldi si mangia sotto alla tettoia all’esterno. E’ presente un biliardino, ottimo per intrattenere i bambini. Dispone di camere per pernottare.
Telefono: 3476510485

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