Dolceattesa,  Pensieri

La maratona dell’inizio maternità

maternità

Lunedì

Le cose da fare e le persone da salutare: faccio un rapido elenco mentale mentre morsico svogliatamente la brioche di questa mattina. Solo ancora una settimana, sette giorni, e inizierà la mia maternità. Il peso della pancia in questi giorni si fa molto sentire, sono stanca. E’ un po’ come sistemare tutto prima delle 2 settimane di vacanze estive che si aspettano per “rigenerarsi”.

Martedì

Mi siedo alla scrivania trafelata dopo la mattinata al corso preparto. Congelo i pensieri su “epidurale, allattamento, pianti” e apro i file con il cronogramma dei lavori da portare a termine entro 4 giorni. I sorrisi attorno a me mi ricordano il countdown tra una carezza sulla pancia e un augurio. Ok, ce la farò a finire tutto! Mi sembra di mettere tutto a posto e salutare i vicini prima di un trasloco.

Mercoledì

Sono arrivata al lavoro presto. Si respira silenzio e tranquillità. Il mio cronogramma è colorato quasi tutto di verde. Davide mi dà un colpetto energico nella pancia: batti cinque, ce la stiamo facendo! Oggi pomeriggio andiamo a visitare le sale parto all’ospedale… sarà come andare a visitare gli studios in cui si è girato un film di cui si è sentita raccontare la trama, ma che non abbiamo mai visto.

Giovedì

Un ciuccio, un cuoricino, un biberon: i cupcakes che Benny ha preparato per la festa di oggi che ho organizzato al lavoro per salutare i colleghi sono bellissimi! Ho sempre immaginato di festeggiare così il mio ultimo giorno di lavoro: una pausa caffé collettiva in cui ringraziare tutti, dalle neomamme che mi hanno dato in questi mesi tantissimi consigli, alle non-ancora-mamme con cui ho condiviso lo stupore delle scoperte di questi mesi.

Oggi riprovo le stesse sensazioni dell’ultimo giorno di scuola: quel misto di felicità per godersi un meritato riposo e di consapevolezza che, quando rivedrò tutti i miei “compagni”, sarà tutto diverso perché l’estate in mezzo ci cambierà e, anche se sarò sempre io, la vita attorno a me sarà rivoluzionata.

E ora siamo io e te, caro Davide, ci stiamo preparando a incontrarci e a conoscerci. Come le vacanze estive, un trasloco, l’inizio di un film, l’ultimo giorno di scuola: con l’adrenalina della scoperta che non ci fa sentire la stanchezza e che rende dolci i preparativi. Sono pronta!

Aggiornato

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