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Libri per sviluppare il linguaggio

Pioggia, pioggia, pioggia. Questa settimana sta trascorrendo così, sotto nuvole che non vogliono abbandonare Milano e acqua che rende inaccessibili i parchi gioco.

Cosa fare in casa con un bambino di 2 anni?

Sono entrata in una libreria specializzata per l’infanzia (Aribac, Via Porpora, Milano) ) e, grazie all’aiuto delle bravissime libraie, ho trovato un libro proprio da “Mamma in città” che ha conquistato sia me che il mio bambino.

Le mie prime 1000 parole” è un libro con molti disegni che illustrano sia la quotidianità (“Il mattino”, “All’asilo”) che situazioni metropolitane (“Si parte! -i mezzi di trasporto-”, “La caserma dei vigili del fuoco”, etc.).
Accanto ad ogni disegno una scritta indica di quale oggetto si tratta.

Mamme No Panic!

Mamme no panicEntri in libreria, svaligi il reparto “puericultura” e fai indigestione di informazioni (molte delle quali contrarie tra loro) su come prendersi cura del bambino ancora dentro la tua pancia.

Poi il bimbo arriva tra le tue braccia: e si passa dalla teoria alla pratica.
E se hai imparato come cercare di capire i suoi bisogni, come fargli il bagnetto, tutte le tipologie di trucchi per addormentarlo, ti ritrovi invece senza punti di riferimento per tutto ciò che riguarda non il “saper fare la mamma” ma il “saper essere mamma”.

Un intreccio sempre più stretto di ansie, sensi di colpa, equilibri che si sfaldano, stress mentale e fisico: come fa una mamma a vivere con serenità il primo anno di vita con il suo bambino?

Flashbook: letture per bambini in tutta Italia

Flashbook_Mami_Rachele

Flashbook: un nome azzeccatissimo per indicare dei “flashmob” per bimbi.

Come funziona? Ci si trova in un luogo concordato dove un educatore volontario legge ai bambini alcuni libri adatti per l’infanzia con animazione, coinvolgimento e – soprattutto – grande passione.

A Milano il capofila di questa iniziativa è l’associazione MaMi, in zona Lambrate (Via Astolfo), e noi non potevamo di certo perderci un appuntamento così interessante!

Io e il mio piccolo lettore (per ora uditore) siamo stati ai Flashbook sia di maggio sia di inizio luglio e ne siamo entusiasti!

Libri da leggere (o da regalare) per neo papà

Libri-papà

Le future mamme durante la gravidanza leggono molto. Libri medici, divertenti, romanzi… ci sono per le mamme in attesa tantissime letture interessanti e per tutti i gusti! Vi avevo segnalato i “magnifici 8” qui: www.mammaincitta.it/libri-gravidanza-mamma

Non mancano tuttavia anche libri per preparare i neopapà all’arrivo del piccolo e al cambio della loro vita! Sono ottimi regali per i futuri papà!
Ecco una lista di libri adatti a loro:

Libri da leggere (o da regalare) in gravidanza per mamme

Libri-gravidanza

Leggere libri sulla gravidanza mentre si aspetta aiuta ad entrare con consapevolezza in un nuovo “mondo” di cui spesso si conoscono solo informazioni non approfondite. Se si cerca con Google (o se si sbircia nel reparto puericultura di una libreria o biblioteca) libri sulla gravidanza e sui neonati si scopre che in realtà ne esistono a centinaia, di cui gran parte recensiti molto bene.

Quindi quale scegliere, considerando anche che il tempo che avremo a disposizione per la lettura -tra sonnolenza dei primi mesi e stanchezza dell’ultimo trimestre- non sarà molto?

Io suggerisco di:

1) scegliere i libri che più si avvicinano a noi. Se un’enciclopedia sulla gravidanza ci spaventa solo a guardarla, è meglio optare per un libro che racconta i 9 mesi in modo ironico e divertente (sì, ci sono anche questi libri! 🙂 ); al contrario, se siamo alla ricerca di informazioni mediche, è inutile collezionare romanzi scritti da mamme in attesa che offrono altri tipi di consigli.

2) Fatevi consigliare da neomamme con cui condividete lo stesso approccio verso la gravidanza, per es. sul prediligere le filosofie di una gravidanza non molto “medicalizzata” e il più possibile naturale.

I libri che ho letto sono stati proprio scelti così, alcuni prestati/regalati da amiche. Sono tutti molto venduti e quindi facilmente trovabili anche nelle biblioteche cittadine.

Ecco la mia personale lista dei “libri più utili”, nell’ordine in cui li ho letti:

Papà(veri) e Papere

pa3grande

Mercoledì sera ho partecipato con il mio compagno (così ci prepariamo! 😉 ) ad una chiacchierata tra mamme e papà con Severino Colombo, padre e giornalista, e Giovanna Canzi, madre e giornalista, presso il Kikolle Lab di Milano.

Severino Colombo è autore del libro “Manuale di sopravvivenza del papà contemporaneo” (ottimo regalo per neopapà) in cui racconta con ironia la sua avventura di padre.

La serata non è stata una semplice presentazione del libro, ma un’allegra conversazione tra papà e mamme “moderni”.
Ci siamo chiesti (domanda retorica): i papà si sentono ancora “il pater familias”? E le mamme “la regina della casa”?

Tutti i presenti sono stati d’accordo: i ruoli in famiglia sono cambiati. E si è contenti di questo!

La mamma superprotettiva che si sente realizzata esclusivamente nella cura dei figli, attività che solo lei può fare perché il papà “non è in grado”, però esiste, esiste eccome. Chi di noi non ne conosce almeno una, ma anche due/tre?
L’effetto che provoca è molto spesso un allontanamento del papà dal suo ruolo, spaventato e rifiutato dalla “supermamma”. Lui non accompagnerà la partner nel compito di genitore, la mamma si lamenterà anche se, sotto sotto, è felice del suo “mompower”.

Eppure ai papà (i presenti hanno confermato!) piace il loro ruolo paritario con la mamma: giocare con i bimbi, portarli all’asilo o al parchetto non sono compiti da svolgere, ma momenti di gioia e di costruzione del rapporto con i propri figli.
E così, se la mamma ha degli impegni, il papà è felice di andare allo spazio gioco e divertirsi con lui.
“E spesso i papà sono ancora più bravi delle mamme – è intervenuta Silvia, educatrice di Kikolle Lab – perché la mamma mentre è con il bambino pensa alle altre cose da fare, a come organizzare la giornata, etc., mentre il papà quando gioca chiude fuori dai suoi pensieri ogni problematica e si dedica esclusivamente al divertimento con il figlio!”.

E voi che mamma/papà siete?

Foto dalla pagina Facebook di KikolleLab