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Mercoledì sera ho partecipato con il mio compagno (così ci prepariamo! 😉 ) ad una chiacchierata tra mamme e papà con Severino Colombo, padre e giornalista, e Giovanna Canzi, madre e giornalista, presso il Kikolle Lab di Milano.

Severino Colombo è autore del libro “Manuale di sopravvivenza del papà contemporaneo” (ottimo regalo per neopapà) in cui racconta con ironia la sua avventura di padre.

La serata non è stata una semplice presentazione del libro, ma un’allegra conversazione tra papà e mamme “moderni”.
Ci siamo chiesti (domanda retorica): i papà si sentono ancora “il pater familias”? E le mamme “la regina della casa”?

Tutti i presenti sono stati d’accordo: i ruoli in famiglia sono cambiati. E si è contenti di questo!

La mamma superprotettiva che si sente realizzata esclusivamente nella cura dei figli, attività che solo lei può fare perché il papà “non è in grado”, però esiste, esiste eccome. Chi di noi non ne conosce almeno una, ma anche due/tre?
L’effetto che provoca è molto spesso un allontanamento del papà dal suo ruolo, spaventato e rifiutato dalla “supermamma”. Lui non accompagnerà la partner nel compito di genitore, la mamma si lamenterà anche se, sotto sotto, è felice del suo “mompower”.

Eppure ai papà (i presenti hanno confermato!) piace il loro ruolo paritario con la mamma: giocare con i bimbi, portarli all’asilo o al parchetto non sono compiti da svolgere, ma momenti di gioia e di costruzione del rapporto con i propri figli.
E così, se la mamma ha degli impegni, il papà è felice di andare allo spazio gioco e divertirsi con lui.
“E spesso i papà sono ancora più bravi delle mamme – è intervenuta Silvia, educatrice di Kikolle Lab – perché la mamma mentre è con il bambino pensa alle altre cose da fare, a come organizzare la giornata, etc., mentre il papà quando gioca chiude fuori dai suoi pensieri ogni problematica e si dedica esclusivamente al divertimento con il figlio!”.

E voi che mamma/papà siete?

Foto dalla pagina Facebook di KikolleLab