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Educazione, la nostra sfida

Educhiamo

Io e mio figlio (Foto di Donatello Lorenzo)

 

Ho letto Tracy Hogg, ho sfogliato i principi di Maria Montessori, mi sono iscritta alle newsletter dei principali siti di puericultura, ma tu mi ripeti ogni giorno che nessuno di loro ha ragione.

Un abbraccio non calma sempre un pianto, un castigo non equivale ad un insegnamento.
La formula magica per far terminare un capriccio non è ancora stata scoperta e nessun ciuccio, barattolo della calma, disegno sono talismani efficaci, almeno fino a quando non traslocano dalla mia speranza alle tue mani.

Nessun bambino può avere i tuoi stessi pensieri, provare le stesse emozioni, temere e ridere per le stesse cause: conoscerti e capirti sono la mia gioia e il mio timore, il mio desiderio e il mio compito, la verità sopra cui scorre il mio “essere mamma”.

Cammino sul filo sospeso tra il mio senso di responsabilità di offrirti tutti gli stimoli “giusti” e la tua libertà di muoverti nella vita per costruire la tua personalità. Il “mio” e il “tuo” sono nati assieme, ma correranno parallelamente e ad un certo punto si divideranno: saremo pronti ad affrontare questo percorso, tu con il tuo entusiasmo della scoperta, io con la mia soddisfazione nel vederti camminare con le tue sicurezze?

Ritrovare l’estate a novembre… senza viaggiare!

I risvegli pigri sotto il piumone, le piogge dispettose che arrivano nel weekend, il buio delle giornate sempre più brevi ci indicano che è arrivato novembre, il mese “traghettatore” verso l’inverno.

E’ il mese in cui le vacanze estive non sono più solo un ricordo, ma un misto di nostalgia.

Ci chiudiamo in casa a piangere e ad aspettare il caldo estivo?
Ovviamente no!

Tutti sull’attenti: bambini, mamme e papà, giochiamo a risvegliare i nostri sensi alla ricerca dell’estate? 😉

5 consigli per stimolare i nostri 5 sensi:

Acquario Civico MilanoVISTA: gran parte di noi quando pensa all’estate si sente catapultato su una spiaggia con ai piedi la schiuma delle onde del mare. Se non viviamo in una località sul mare possiamo “rimediare” con un pomeriggio… all’acquario!
Troviamo il blu intenso dell’acqua che accoglie pesci colorati che si inseguono nelle vasche, l’avvicinarsi alle meduse senza la paura di essere punti, l’ammirare gli habitat ricostruiti con paesaggi esotici. (A Milano l’Acquario Civico è in Viale G. Gadio 2 – Parco Sempione.)

 

I miei privilegi

Mani-@Mamma in città

La mia mano attorno a quella di Davide quando aveva 1 mese

 

Ho avuto il privilegio di entrare per la prima volta in un teatro a 4 anni: le sedie rosse di velluto, il mettersi in fila per raggiungere il posto, il bisbigliare, il fare ciao ciao alle persone sedute in alto in alto fino quasi al soffitto, l’imponente lampadario sopra la platea, il silenzio improvviso, il buio, il sipario che si apre, i costumi, le musiche, gli applausi, gli attori che scendono dal palco.

Ho avuto il privilegio di attendere fin da bambina con entusiastica precisione il giorno di uscita delle mie riviste preferite: il mercoledì Topolino, il sabato Specchio dei Tempi de La Stampa, e poi Dove, Gulliver, i giornali per sognare di viaggiare attorno al mondo, da leggere e commentare.

Noi, famiglia senza tv

bambino-tv

Non siamo novelli hippie né abbiamo fatto una scelta radicale di vita: semplicemente la tv a casa nostra è “in modo spontaneo” solo un soprammobile.

Sia io che il mio compagno non abbiamo mai amato trascorrere serate seduti sul divano a vedere programmi tv: non per essere “spocchiosi”, ma perché il tempo prezioso al di fuori del lavoro amiamo trascorrerlo fuori casa, o a leggere o a (soprattutto) navigare su internet. E se un programma ci interessa ce lo vediamo in streaming anche qualche giorno dopo, senza vincoli di orario o di interruzioni pubblicitarie.
Insomma, tempo per la tv non ne abbiamo mai avuto molto e con la nascita di Davide si è totalmente annullato.

Non guardare la tv per lunghi periodi e “ritrovarla” per caso accesa durante una serata a casa di amici, ci fa rimanere spesso stupefatti di quello che circola nei palinsesti. E in questi momenti sì, diventiamo critici.

Le mamme italiane corrono sul web

Social_Media_Week_mamme

Le mamme italiane corrono. E non solo tra scuola, lavoro, spesa, pediatra, etc., ma anche da un sito internet ad un altro, in cerca di informazioni, consigli, shopping.
Come fanno a far conciliare queste “due corse”? Semplice: si dice multitasking, si fa con uno smartphone in mano mentre si allatta o si va a prendere i bimbi a scuola o si guardano i cartoni animati in tv.

Mercoledì 25 febbraio, all’interno della Social Media Week a Milano, sono stati presentati da Fattore Mamma e GNResearch i dati di una ricerca che ha esplorato il rapporto mamme italiane-digitale.
Ecco il risultato: “la tecnologia è per le mamme friendly, un socio, fedele e femmina”!

Asilo nido: come sceglierlo

Asilo

Febbraio non è solo il mese delle feste di Carnevale. Per i genitori arriva un altro appuntamento: gli open days delle scuole, cioè la possibilità di visitare gli istituti per decidere dove iscrivere i figli il successivo anno scolastico.

Per chi deve fare la scelta soprattutto della primissima scuola, l’asilo nido, la valutazione per la scelta spaventa un po’.
In realtà le cose su cui fare attenzione non sono molte, ma basilari.

Individuati gli asili che la famiglia ritiene rispondere alle sue esigenze (es. la vicinanza a casa), durante la visita in loco si possono valutare: