Disegno-bus

Quando ci si muove con un bimbo al seguito, la città appare ancora di più come una giungla.

Fin quando è utile il passeggino la metropolitana resta un luogo offlimits a meno che non si utilizzi la fascia portabebé; infatti le (troppe) scale e la folla negli orari di punta rendono pressoché impossibile l’impresa di usare i mezzi sotterranei.

Più “a misura di mamma e bambino” sono invece i tram e soprattutto i bus: superato “il salto” cioè l’alto dislivello tra il marciapiede e l’ingresso nel mezzo, ci si può posizionare nello spazio riservato ai passeggini che si trova proprio davanti alla porta del bus. Oltretutto la “popolazione dei bus” solitamente è molto gentile nel far spazio ai genitori con i piccoli.

Oltre ai mezzi pubblici esistono “mezzi alternativi” per facilitare gli spostamenti!
Taxi: ci si può viaggiare senza obbligo di seggiolino.
Uber è un servizio taxi di privati. E’ sufficiente scaricare l’app sul cellulare, avviare la chiamata di un autista e verrà visualizzato il tempo stimato perché arrivi (solitamente 15 minuti). Il costo della corsa, nettamente inferiore a quello dei taxi, inizierà dal momento in cui si sale sulla vettura e terminerà arrivati a destinazione. Il pagamento sarà addebitato sulla carta di credito utilizzata per registrarsi. Essendo auto private è obbligatorio portare con sé il seggiolino per i bambini.

Car sharing, ovvero affittare auto per brevi percorsi cittadini. Scaricando l’app del servizio si visualizzano sul proprio cellulare le auto a disposizione attorno a noi. E’ sufficiente prenotarla, recarsi e aprirla con un codice fornito. Si girano le chiavi e si parte. I vantaggi: si paga solo l’effettivo utilizzo, non si paga l’area C, si può parcheggiare gratis in qualsiasi parcheggio a strisce bianche, blu e gialle, non occorre far benzina.
I servizi car sharing sono sempre di più. Dei principali, segnalo che sulle smart di Car2Go non è possibile posizionare il seggiolino per bambini in quanto hanno solo 2 posti e l’airbag anteriore non è disattivabile.
Enjoy invece offre il servizio con auto Fiat500: il seggiolino, che non viene fornito ma si può installare, si posiziona sul sedile posteriore.
GuidaMI invece ha pensato alle famiglie: nel momento della prenotazione si possono selezionare vetture dotate di seggiolino (omologato per bambini di peso compreso tra i 9 e i 36 kg) riposto nel bagagliaio. Una volta saliti in auto si posiziona il seggiolone e arrivati a destinazione si ritira nuovamente nel retro della macchina.

Avete altre “dritte” per muoversi in città con i bimbi?

Per info:

www.uber.com

www.car2go.com/it/

https://enjoy.eni.com

www.guidami.net