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#momtwtparty: la festa della donna con le twtMamme!

Festa delle donne = uscite a gruppi di donne a folleggiare nei locali e in giro per la città? Arghhh!

Perché non cogliere l’occasione di questa giornata particolare per far sentire ancora di più la nostra voce riflettendo non solo sulle condizioni delle donne nel mondo, ma anche sulla positività di essere donna nel 2014?

Sono stata invitata da Easymamma e Mammasfigata a partecipare all’iniziativa #momtwtparty – la festa della Donna con le twtMamme– e sono felice di esserne un’ambasciatrice!

Ambasciatrice

Lista nascita fai da te

Il tempo della gravidanza “vola” e arriva anche il momento di realizzare la lista nascita! E’ divertente e aiuta a distrarsi un po’ tra visite, disturbi di fine gravidanza, e un po’ di agitazione per il parto.

COME REALIZZARE IL SITO LISTA NASCITA 

Ci si può recare in un negozio di prodotti per l’infanzia che creerà una lista con gli oggetti che sceglierete. Oppure si può optare per uno shop online: anche in questo caso potrete elencare, grazie alla funzione “lista nascita/lista dei desideri”, i prodotti che vi piacciono di più.

Il grande limite di entrambi i casi è che i prodotti a disposizione sono esclusivamente quelli in vendita dal negozio/dallo shop online.
Potreste invece preferire creare una lista che contiene prodotti di diverse tipologie e marche (articoli per l’infanzia, ma anche corsi, vestiti/oggetti non in commercio in Italia, abbonamenti a servizi, etc.) alcuni magari che si possono acquistare solo in alcuni punti vendita o siti specializzati, creando così una lista davvero personalizzata!

Avendo amici e parenti sparsi in tutta Italia, a noi è sembrata la scelta migliore quella di realizzare una lista nascita online, accessibile a tutti e senza l’impegno di doversi recare in negozi per cercare gli oggetti.

Se non siete “smanettoni”, ma l’idea di creare un vostro sito vi piace, potete usare la piattaforma www.zankyou.com/it che propone diversi template per realizzare il proprio sito lista nozze/nascita. Il sito permette di ricevere sul proprio conto le somme di denaro corrispondenti ai regali selezionati nella lista, con una trattenuta dell’1,85% e un costo fisso di 1,15 euro per ogni transazione.

Lista Nascita 

Babymoon? Sì, ma low cost!

Isole da sogno in paesi tropicali, agriturismi immersi in campagne francesi, chalet di montagne incontaminate da caos e inquinamento: sono queste le mete più gettonate per vivere un babymoon, una sorta di luna di miele della coppia prima di diventare un terzetto.
La moda è nata in America, a imitazione delle star hollywoodiane che, escluse da impegni importanti a causa della pancia, hanno iniziato a dedicare gli ultimi mesi della gravidanza al relax lontano dalle metropoli e da sguardi troppo indiscreti. E in Italia? Alcuni Grand Hotel in Campania (Ischia), in Umbria, in Trentino si sono attrezzati per offrire alle quasi mamme italiane weekend rilassanti all-inclusive con cene, massaggi e corsi ad hoc per vivere con il compagno le ultime “fughe d’amore”.

Al posto di weekend costosi per abbandonarsi al “dolce far nulla” noi abbiamo invece optato per tante brevi gite, non faticose, in cui vivere giornate di visite e “scampagnate” prima dell’arrivo del nostro bebé.

Papà(veri) e Papere

pa3grande

Mercoledì sera ho partecipato con il mio compagno (così ci prepariamo! 😉 ) ad una chiacchierata tra mamme e papà con Severino Colombo, padre e giornalista, e Giovanna Canzi, madre e giornalista, presso il Kikolle Lab di Milano.

Severino Colombo è autore del libro “Manuale di sopravvivenza del papà contemporaneo” (ottimo regalo per neopapà) in cui racconta con ironia la sua avventura di padre.

La serata non è stata una semplice presentazione del libro, ma un’allegra conversazione tra papà e mamme “moderni”.
Ci siamo chiesti (domanda retorica): i papà si sentono ancora “il pater familias”? E le mamme “la regina della casa”?

Tutti i presenti sono stati d’accordo: i ruoli in famiglia sono cambiati. E si è contenti di questo!

La mamma superprotettiva che si sente realizzata esclusivamente nella cura dei figli, attività che solo lei può fare perché il papà “non è in grado”, però esiste, esiste eccome. Chi di noi non ne conosce almeno una, ma anche due/tre?
L’effetto che provoca è molto spesso un allontanamento del papà dal suo ruolo, spaventato e rifiutato dalla “supermamma”. Lui non accompagnerà la partner nel compito di genitore, la mamma si lamenterà anche se, sotto sotto, è felice del suo “mompower”.

Eppure ai papà (i presenti hanno confermato!) piace il loro ruolo paritario con la mamma: giocare con i bimbi, portarli all’asilo o al parchetto non sono compiti da svolgere, ma momenti di gioia e di costruzione del rapporto con i propri figli.
E così, se la mamma ha degli impegni, il papà è felice di andare allo spazio gioco e divertirsi con lui.
“E spesso i papà sono ancora più bravi delle mamme – è intervenuta Silvia, educatrice di Kikolle Lab – perché la mamma mentre è con il bambino pensa alle altre cose da fare, a come organizzare la giornata, etc., mentre il papà quando gioca chiude fuori dai suoi pensieri ogni problematica e si dedica esclusivamente al divertimento con il figlio!”.

E voi che mamma/papà siete?

Foto dalla pagina Facebook di KikolleLab