lettera babbo natale

Arrivava ogni anno il momento. Un foglio magico, pieno di colori, disegni e brillantini, appariva sulla piccola scrivania della mia cameretta: era il momento di scrivere a colui che mi avrebbe portato i regali il 25 dicembre, Babbo Natale.

Preparavo solitamente “la brutta copia” su un quaderno, per poi copiarla in bella calligrafia e senza errori su quella carta da lettere così importante.

Ricordo ancora oggi la magia di quei momenti, con la differenza che ora riesco a razionalizzare quelle emozioni, approfondire gli stati d’animo che un’attività così semplice scuotevano una bambina in attesa del Natale.

E così oggi sono felice di ricreare quel momento con mio figlio che, a 3 anni, si immerge sempre più consapevolmente nella magia delle storie, delle feste, del Natale.

Fatto l’albero di Natale, abbiamo scritto insieme la sua prima vera letterina al signore dalla lunga barba e il cappello rosso.
E facendo riaffiorare la mia esperienza per trasferirla a lui, abbiamo in 10 passi creato questo momento.

Vuoi scriverla anche tu con tuo figlio?

Crea l’atmosfera giusta

Scrivere la letterina a Babbo Natale non è un compito, qualcosa da fare in fretta tra una cosa e l’altra. E’ un momento importante per il bambino, che lo fa entrare nella magia di diventare parte attiva di una bellissima storia che affascina i più piccoli.
Prenditi un momento tutto per voi, magari appena dopo aver realizzato l’albero di Natale, o una domenica mattina dopo la colazione, quando il bambino è riposato e non ancora stanco dopo per esempio una giornata di scuola.

Racconta il significato della lettera

Spiega con calma al bambino cosa state per fare. Insisti sul fatto che non è un elenco della spesa, nè un insieme di cose che si vogliono e che Babbo Natale sicuramente porterà.
Sottolinea l’importanza di scrivere bene e solo le cose che si desiderano maggiormente.

Confrontati con tuo figlio

I bambini, soprattutto i più piccoli, messi di fronte ad una scelta si trovano in difficoltà. Così un bambino potrebbe avere perplessità su quali regali scegliere o al contrario volerne moltissimi. In entrambi i casi cerca di non prendere il posto di tuo figlio: non dire tu i regali che lui vorrebbe nè vieta di esprimere la volontà di volerne alcuni che non approvi.
Nel primo caso aiuta il bambino ad esprimere lui stesso la volontà, magari guidandolo con domande, es. “Quali amici vorresti per le tue bambole?”, “Cosa ti servirebbe per realizzare dei disegni ancora più belli?”, etc. Nel secondo caso spiega che Babbo Natale dovrà accontentare tutti i bambini del mondo e quindi non potrà portare troppi regali allo stesso bambino.

Inizia da una presentazione

Abbiamo detto che scriviamo una lettera, non un elenco!
Quindi è la giusta occasione anche per insegnare al bambino come si scrive questo tipo di documento. Non dimentichiamo la data in alto a destra, l’attacco (Caro Babbo Natale), un saluto e una breve presentazione.
Es: Mi chiamo Davide, ho 3 anni e quest’anno sono stato bravo perché…

lettera babbo natale (2)

Scrivi ad alta voce

Se scrivi tu per tuo figlio, non dimenticarti che stai scrivendo per lui, non al posto suo. Fai quindi scegliere a lui le parole e mostragli la sua parola riportata sulla carta.

Elenca ispirazioni di regali

Il cuore della lettera è sicuramente la lista regali.
Fai in modo che la richiesta non sia specifica su un oggetto, ma generale (es. “una cucina gioco” e non “la cucina gioco della pubblicità che ho visto ieri”), per lasciare al bambino la fantasia e l’aspettativa su un regalo che non sa ancora esattamente come sarà e che, ovviamente, sceglierà Babbo Natale.
La lista regali deve essere un’ispirazione per Babbo Natale per sapere i gusti del bambino, non una richiesta precisa di cosa deve portargli!

Non dimenticare i desideri

Scrivere la lettera a Babbo Natale è anche l’occasione per far esprimere al bambino dei suoi desideri, spiegandogli bene la differenza con i regali fisici.
Facciamogli degli esempi: “Vorrei giocare più spesso all’aperto”, “Vorrei ritornare in vacanza dove sono stato quest’estate”, “Vorrei arrabbiarmi di meno”, “Vorrei più abbracci dalla mia sorellina”.

Educa alla solidarietà

Lo spirito del Natale è scegliere tutti regali per sè? Assolutamente no, ed è importante sensibilizzare i bambini su questo aspetto fin da piccoli in modo che cresceranno in modo naturale con questa inclinazione. Dedichiamo una parte della lettera anche per le richieste per bambini che non conosciamo ma che hanno bisogno che scriviamo noi per loro a Babbo Natale. Chiediamo a Babbo Natale di portare una bambola uguale a quella desiderata anche a una bambina che non ha bambole, oppure uno zaino per andare a scuola a bambini le cui famiglie non possono garantirglielo.
Sotto l’albero di Natale, Babbo Natale potrà lasciare anche l’attestazione dell’avvenuta consegna di questo regalo (v. per esempio come fare attraverso la Fondazione Mission Bambini).

Fai firmare la lettera

Non si scrive una lettera senza firma. Fai firmare a tuo figlio in fondo al testo, dopo averglielo riletto bene. Se il bambino non sa ancora scrivere scrivigli tu in stampatello il suo nome e invitalo a ricopiarlo come vuole: anche uno scarabocchio va benissimo, ma emozionerà il bambino e gli farà risultare la lettera un documento davvero importante, addirittura firmato da lui come fanno i grandi!

Decora la lettera

Il lavoro è quasi finito: invita il bambino a prendere matita e colori e a disegnare in fondo qualcosa di lui da raccontare a Babbo Natale: la sua casa, il regalo desiderato, la sua camera, la sua famiglia, il suo albero di Natale.
Infine, a seconda della sua età, il bambino potrà decorare la lettera con una cornice attorno al testo o tra un paragrafo e l’altro (per questo ricordati di lasciare degli spazi bianchi durante la scrittura del testo).

Noi abbiamo appena scritto la nostra letterina, e voi?

Pssss… se ti piace la nostra letterina puoi anche tu scaricarla gratuitamente dal sito di Burabacio!

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